Sandro Tonali: talento italiano classe 2000

INFORMAZIONI: Sandro Tonali

Nome: Sandro Tonali
Ruolo: Centrocampista centrale/regista, mezzala destra/sinistra
Data di nascita: 08/05/2000
Altezza: 173 cm
Piede: Destro

Sandro Tonali

Sandro Tonali, regista del Brescia, è stato indubbiamente il miglior giovane talento espresso dalla Serie B nel corso dell’ultima stagione.

Prodotto del florido vivaio delle “Rondinelle”, Sandro di è imposto con grande forza tra i professionisti, diventando il primo “millennial” a esordire con la prima squadra, totalizzando a fine stagione 19 presenze, due reti e altrettanti assist. Uno score che gli ha permesso di ottenere anche la convocazione (da sotto età) per l’europeo Under 19 che si sta disputando in questi giorni in Finlandia, dove Tonali sta confermando tutto il suo grande talento.

Nato a Lodi, l’8 maggio del 2000, Sandro Tonali si è sempre distinto nel settore giovanile del Brescia come uno dei prospetti più interessanti, ma il primo tecnico a puntare decisamente su di lui è stato Gigi Cagni.

L’ex allenatore del Piacenza, appena l’ha visto in azione con gli Allievi, in un’amichevole di metà settimana contro la prima squadra, non ha avuto dubbi: “Questo ragazzino adesso verrà spesso ad allenarsi con noi”.

Così, dalla fine di marzo Tonali è entrato stabilmente in prima squadra, ma il debutto tra i “grandi” è avvenuto la stagione successiva, sotto gli ordini del tecnico Roberto Boscaglia, che non ha esitato a “buttarlo nella mischia”, il 26 agosto 2017, a 17 anni, sostituendo al 70′ Matteo Cortesi nel match perso 2-1 contro l’Avellino.

Un esordio in B non dei più facili per il talentino del Brescia, che con la squadra in 10 contro 11 per l’espulsione di Ndoj, ha comunque dimostrato personalità e determinazione.

“Paura di lanciare uno del 2000? Non scherziamo. Avevo bisogno di un coordinatore, di uno che in inferiorità numerica e nella necessità di recuperare mi tenesse la palla. E Tonali ha pure sfiorato il gol”, sono state le parole di Mr Boscaglia a fine partita.

Per le movenze, lo stile di gioco, la tecnica, la folta zazzera e naturalmente la posizione che occupa sul campo, Sandro Tonali è stato paragonato ad Andrea Pirlo, che proprio a Brescia ha mosso i primi passi della sua grande carriera.

Una similitudine confermata anche da Boscaglia: “Tonali diventerà un grande giocatore, non voglio azzardare paragoni ma nelle dinamiche di gioco ha qualcosa come Pirlo. Forse lo imita anche e noi gli abbiamo detto di essere sé stesso”.

Naturalmente le grandi prestazioni del ragazzo hanno attirato l’interesse di molti top club stranieri e italiani. Arsenal, Everton, Manchester City, Atletico Madrid e Borussia Dortmund, oltre a Inter, Roma, Juventus e Milan, sono pronte a sfidarsi per accaparrarsi le prestazioni del giocatore, con le nostre società determinate a non ripetere l’errore commesso con Verratti. Il giocatore ora in forza al PSG, si mise in evidenza nella Serie B italiana con la maglia del Pescara, ma i club nostrani temporeggiarono e mancarono clamorosamente l’affare.

“Il ragazzo è con me da tre anni. L’ho seguito giovanissimo nelle giovanili del Brescia dove ho altri giovani giocatori: adesso su di lui stanno mettendo gli occhi tutte le big. Con Cellino il mio rapporto è ottimo, ma non serve fretta. Sandro deve crescere con calma”, sono stare le dichiarazioni del suo agente, Roberto La Florio al sito gianlucadimarzio.com.

Caratteristiche tecniche e tattiche

Sandro Tonali è il classico regista, il giocatore in grado di dettare i tempi della manovra sfruttando la sua notevole tecnica di base.

Ha una grande visione di gioco, è preciso sia nei passaggi corti che lunghi, sa svolgere bene entrambe le fasi, dando profondità alla manovra con i suoi lanci illuminanti e allo stesso tempo contrastando con sufficiente energia gli attacchi avversari.

Non è velocissimo, ma riesce comunque a recuperare un buon numero di palloni posizionandosi costantemente sulla linea dei passaggi avversari.

Sa gestire la palla con eleganza ed abilità tecnica, anche negli spazi stretti, destreggiandosi bene anche quando è pressato con decisione dagli avversari.

Ha buone capacità balistiche, ma soprattutto sa sfornare degli assist di precisione “millimetrica” per i suoi compagni di squadra.

Fisicamente può rafforzarsi un po’ anche se, essendo dotato di baricentro basso, sa difendere con maestria la sfera.

Ha una personalità spiccata, in campo non dimostra di essere un 18enne, anzi gioca con grande maturità tecnica e tattica, guidando la squadra nei momenti di difficoltà.

Tatticamente il suo ruolo è quello di regista davanti alla difesa, ma in alcune occasioni ha giocato anche da mezzala; soprattutto in Under 19, quando è stato schierato in campo insieme al romanista Marcucci, anche lui playmaker.

Analisi finale

Punti di forza: Tecnica, visione di gioco, capacità balistiche, personalità, assist, dribbling stretto.
Punti di debolezza: Può irrobustire il suo fisico e deve migliorare nel gioco aereo.
A chi assomiglia: Andrea Pirlo
Valutazione: 4/5

(Fonte foto: www.ilbianconero.com)

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