Mitchel Bakker: talento olandese classe 2000

INFORMAZIONI: Mitchel Bakker

Nome: Mitchel Bakker
Ruolo: Terzino sinistro
Data di nascita: 20/06/2000
Altezza: 188 cm
Piede: Sinistro

Mitchel Bakker

Non è mai facile trovare a livello giovanile dei terzini sinistri di qualità. Infatti, insieme al ruolo di centrale mancino, quello di esterno difensivo è maggiormente ricercato da parte degli scout dei diversi club.

Un interprete molto interessante del ruolo lo si può vedere in azione in Olanda, in particolar modo nell’Academy dell’Ajax, dove si è formato il prestante difensore Mitchel Bakker.

Nato a Purmerend, Bakker è entrato a far parte del settore giovanile dei “Lancieri” fin da giovanissimo. Subito dopo aver mosso i primi passi nel mondo del calcio nel piccolo club della sua città.

Figlio d’arte, suo padre Edwin è stato un centrocampista dell’Ajax negli anni 80’, Mitchel ha rapidamente scalato le diverse categorie dell’Academy del club di Amsterdam, diventando ben presto un punto fermo di tutte le nazionali giovanili “Oranje”, dall’Under 15 fino all’attuale Under 19. Ha persino debuttato nella squadra Under 19 dell’Ajax a soli 16 anni.

Durante la stagione 2016/17, ha giocato regolarmente nell’Under 19 biancorossa (vincendo il campionato), facendo anche cinque presenze nella UEFA Youth League (quando l’Ajax ha raggiunto i quarti di finale).

La scorsa stagione, Bakker ha fatto il suo debutto professionale per lo Jong Ajax e, con 15 presenze, ha partecipato alla vittoria del titolo in Eerste Divisie. Contemporaneamente ha continuato a giocare regolarmente a livello U19, ma non è riuscito a fare il suo debutto per la prima squadra, nonostante sia stato portato in panchina per 12 partite di Eredivisie.

In questa stagione si sta dividendo tra la squadra Under 19, che sta partecipando alla UEFA Youth League e la formazione Under 21 inserita nella Keuken Kampioen Divisie, dove il suo score è di 13 presenze e 3 assist.

Naturalmente Bakker è rimasto un po’ deluso dal fatto di non essere riuscito a debuttare in prima squadra, chiuso dal più esperto Nicolas Tagliafico ed anche dal centrocampista creativo Daley Sinkgraven, trasformatosi in terzino sinistro, ma la probabile partenza dell’argentino nella prossima finestra estiva di calciomercato, gli permetterà di entrare stabilmente tra i “grandi”.

Caratteristiche tecniche e tattiche

Mitchel Bakker è considerato uno dei migliori giovani terzini sinistri prodotti negli ultimi anni nei Paesi Bassi, ma oltre a giocare sulla fascia, il talentino olandese sa disimpegnarsi molto bene anche da difensore centrale, dove può sfruttare la sua notevole prestanza atletica (188 cm) ed anche il suo buon passo.

Alto, forte, valido nel gioco aereo e muscolarmente già ben piazzato, Bakker è una figura intimidatoria per gli attaccanti. A livello giovanile, grazie alla sua fisicità, è risulta essere spesso un ostacolo insormontabile per gli avversari.

Atletico e ottimo marcatore, Bakker è abile sia in fase difensiva, sia quando si avventura in avanti spingendo sulla fascia e sui calci piazzati.

Mitchel gioca sempre con grande intensità, ha una notevole progressione palla al piede ed è tecnicamente dotato, qualità che gli consente di superare in slancio i suoi dirimpettai.

Ha un buon primo controllo, ma deve sicuramente migliorare con il piede destro, che utilizza veramente poco.

Preciso nei passaggi, buon crossatore, partecipa molto alla costruzione del gioco della sua squadra. I compagni gli affidano spessa la palla, potendo contare sulle sue spiccate doti aerobiche e sulla notevole intelligenza tattica.

Bakker può definirsi un terzino completo, abile in entrambe le fasi, nonostante in passato privilegiasse quella difensiva.

E’ un giocatore in grado di recuperare in velocità anche gli attaccanti più rapidi ed inoltre, sa spesso posizionarsi al posto giusto.

Grintoso e carismatico, è sempre stato un leader nelle squadre dove ha giocato.

Tatticamente il suo ruolo è quello di terzino sinistro, ma quando è stato portato in prima squadra per svolgere il ritiro precampionato, è stato utilizzato anche sulla corsia opposta. Inoltre, può tranquillamente giocare anche da difensore centrale, una posizione che interpreta con maturità e personalità.

Analisi finale

Punti di forza: Tecnica, progressione palla al piede, velocità, versatilità, personalità, gioco aereo, cross, marcatura.
Punti di debolezza: Deve migliorare a giocare con il piede destro.
A chi assomiglia: Sead Kolasinac
Valutazione: 3,5/5

(Fonte foto: www.parool.nl)

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