Lazaro: talento brasiliano classe 2002

INFORMAZIONI: Lazaro

Nome: Lazaro Vinicius Marques
Ruolo: Trequartista, punta centrale
Data di nascita: 12/03/2002
Altezza: 178 cm.
Piede: Destro

Lazaro

Lazaro non ha avuto molte possibilità di giocare al mondiale di categoria che si sta disputando in questi giorni in Brasile, essendo “chiuso” nel suo ruolo da altri “super talenti” ma, quando è stato chiamato in causa dal C.T. Guilherme Dalla Déa, il centravanti di proprietà del Flamengo ha subito risposto alla grande, facendo quello che ha sempre fatto nella sua carriera, il gol.

Non una rete qualunque, ma quella che ha permesso al Brasile Under 17 di centrare la finale casalinga contro il Messico, un match che metterà di fronte due tra le nazionali più vincenti a livello U17 (3 titoli per i sudamericani e 2 per gli aztechi).

Nato a Belo Horizonte il 12 marzo del 2002, Lazaro è entrato a far parte del Flamengo all’età di 8 anni. All’inizio, come capita spesso per i migliori talenti verdeoro, ha iniziato con il futsal, ma crescendo ha trovato la sua dimensione definitiva nel calcio a 11.

Nel settore giovanile del team “rubronegro”, Lazaro ha sempre segnato tantissimi gol pur non essendo la classica punta centrale, non a caso nella squadra U17 del Flamengo indossa la mitica maglia numero 10 che apparteneva a Zico, “il Pelè bianco”.

La sua carriera è andata di pari passo con quella dell’altro fenomeno del Flamengo Reinier che, differentemente da Lazaro, ha già avuto la possibilità di giocare in prima squadra.

In questa stagione, Lazaro è stato determinante per la vittoria del Brasileirão Sub-17, mettendo a segno gol a grappoli (capocannoniere del torneo con 14 marcature in altrettante partite) e realizzando ben 3 reti nella sola finale contro il Corinthians, davanti a oltre 17.000 spettatori.

Uno score che gli ha permesso di ottenere la chiamata per il Mondiale Under 17, non una cosa scontata, visto che fino ad allora non aveva mai fatto parte delle selezioni nazionali verdeoro.

Come già detto, nella kermesse intercontinentale, almeno fino alla semifinale, Lazaro non ha trovato molto spazio, racimolando solo due presenze, per un totale complessivo di 49 minuti, quanto basta per segnare il gol più pesante del torneo (finora).

Un triste episodio è legato alla pur breve carriera di Lazaro, il quale viveva nella parte vecchia del centro sportivo Ninho do Urubu, quella che ha preso fuoco nel febbraio scorso, dove sono morti 10 ragazzini del Fla, alcuni dei quali molto amici del nazionale U17 che, per sua fortuna, sfruttando il giorno libero, era andato a trovare i suoi famigliari, evitando così di essere convolto nella tragedia. Nei giorni successivi all’incendio, Lazaro ha ricordato più volte i suoi amici scomparsi sul suo profilo Instagram.

Lazaro vive per il calcio, è un ragazzo allegro, molto credente, che ama ballare ed è molto legato a sua nonna. Il suo idolo non è un calciatore brasiliano, ma è Cristiano Ronaldo, al quale dici di ispirarsi nel suo stile di gioco.

Il suo sogno è quello di offrire un futuro migliore alla sua famiglia, di raggiungere tutti gli obiettivi professionali e di fare la storia del Flamengo. (tratto da cbf.com.br)

Il talentino del Flamengo è già seguito con molta attenzione dai principali club europei, ma la società di Rio de Janeiro lo ha vincolato contrattualmente fino al 2025, fissando una clausola rescissoria di ben 80 milioni di euro.

Caratteristiche tecniche e tattiche

Lazaro è un trequartista di qualità, molto tecnico, dotato di una notevole capacità nell’uno contro uno e di uno spiccato senso del gol, dote che gli ha permesso di giocare anche da “finto nove”.

Straordinariamente abile negli inserimenti offensivi, geniale nel dribbling e creativo, è sempre in grado di fare la differenza nel suo settore di competenza.

E’ un calciatore dinamico e, per questo, i suoi tecnici ritengono che se in futuro sarà posizionato pochi metri all’esterno dell’area, Lazaro potrà essere ancora molto più pericoloso per i pacchetti arretrati avversari.

In possesso di spiccate capacità balistiche, è un giocatore che sa anche essere decisivo sui calci piazzati.

Dotato di una buona visione di gioco e bravo nel controllo della sfera (spettacolari alcuni suoi “tricks”), pur essendo di piede destro, sa cavarsela sufficientemente bene anche con il mancino, risultando meno leggibile per i marcatori avversari.

Elegante nelle movenze e rapido sui primi metri, Lazaro ha anche una grande velocità d’esecuzione che gli consente di prendere sul tempo i suoi dirimpettai.

Fisicamente normolineo, può indubbiamente rinforzare la sua struttura corporea, in modo tale da essere ancora più competitivo nei duelli spalla a spalla.

Ha una spiccata personalità, non ha mai paura di tentare la giocata più difficile, palesando uno stile di gioco quasi spavaldo.

Tatticamente il suo ruolo è quello di trequartista, ma può essere utilizzato anche da “finto nove” e da esterno offensivo (come dimostra il suo bel gol contro la Francia nella semifinale U17 del mondiale).

Analisi finale

Punti di forza: Tecnica, dribbling, rapidità, velocità d’esecuzione, capacità balistiche, calci piazzati, visione di gioco, creatività, personalità, controllo di palla.
Punti di debolezza: Deve rafforzarsi fisicamente.
A chi somiglia: Paulo Dybala (anche se è mancino)
Valutazione: 3,5/5

(Fonte foto: www.todofichajes.com)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *