Eugenio Pizzuto: talento messicano classe 2002

INFORMAZIONI: Eugenio Pizzuto

Nome: Eugenio Pizzuto Puga
Ruolo: Mediano
Data di nascita: 13/05/2002
Altezza: 179 cm.
Piede: Sinistro

Eugenio Pizzuto

Scrivo questa scheda dopo che Eugenio Pizzuto è stato espulso, per rosso diretto, nel primo incontro del Messico Under 17 al mondiale che si sta svolgendo in questi giorni in Brasile.

Una sua dura entrata a centrocampo su un avversario paraguayano gli è costata l’espulsione diretta ma, fino a quel momento, Pizzuto era stato il dominatore della linea mediana, con la sua qualità abbinata a tanta personalità, virtù che gli hanno permesso di diventare il capitano della selezione U17 azteca allenata dal C.T. Marco Antonio “Chima” Ruiz.

Nato a San Luis Potosí il 13 maggio 2002, prima di entrare a far parte del settore giovanile Pachuca, Pizzuto ha giocato in Nuova Zelanda nel Wellington Phoenix, società con l’Academy affiliata al Chelsea, dove è rimasto dai 13 ai 15 anni.

In seguito Eugenio, che è anche in possesso del passaporto italiano, è tornato in Messico, distinguendosi nelle squadre giovanili del “Los Tuzos”, mettendosi in grande evidenza sia in kermesse nazionali che internazionali, venendo premiato più volte come miglior giocatore, come accaduto al Torneo delle Quattro Nazioni del 2018.

Addirittura, in occasione di uno stage in agosto, Pizzuto è stato convocato da Gerardo Martino in nazionale maggiore senza aver mai racimolato un minuto con la prima squadra del Pachuca, né in Liga MX, né in Copa MX.

“Non mi aspettavo una chiamata, perché non ha giocato in prima squadra. È figlio della squadra nazionale, proprio come Joaquin Esquivel (in prestito con l’FC Juárez), perché fa tournée nella squadra nazionale, si è allenato a lungo nella CAR e ha attirato l’attenzione dei tecnici. L’allenatore ci ha citato per questa concentrazione di talenti. È una vittoria delle categorie di base e per gli allenatori”, ha dichiarato Jan Westerhof, tecnico della squadra U17 del Pachuca, a ESPN Digital.

“El Tata” Martino ha convocato Pizzuto perché lo vede pronto mentalmente, come conferma Westerhof: “E’ mentalmente maturo e non ha mai paura di mettere la gamba”.

Inoltre, per caratteristiche tecniche e tattiche, Westerhof ha paragonato Pizzuto a Andrés Guardado. (tratto da archyworldys.com)

Da parte sua, ‘Pizzu’ (così viene chiamato dai compagni) aveva dichiarato di non credere alla chiamata della Tri maggiore: “Davvero, da quando ho ricevuto la notizia sono eccitato e non immaginavo che senza aver debuttato mi avrebbero chiamato e sono motivato a mettermi in mostra. Non ho ottenuto nulla e voglio essere il miglior giocatore e una persona migliore”, ha dichiarato l’ambizioso centrocampista.

“È un giocatore importante, per questo è il mio capitano, per la sua leadership dentro e fuori dal campo. Puoi giocare da mediano di contenimento fisso davanti alla difesa e da mezzala inoltre, il fatto di essere mancino, gli dà un vantaggio maggiore. Oltre ad avere un ottimo carattere, ha una buona gestione della palla. Pizzuto deve creare la sua storia. Ha tutte le condizioni. È solo all’inizio e andrà avanti passo dopo passo, mantenendo i piedi per terra. Deve mantenere la regolarità. È un giocatore concentrato “, ha detto. Marco Antonio “Chima” Ruiz, tecnico della nazionale U17. (tratto da archyworldys.com)

Caratteristiche tecniche e tattiche

Eugenio Pizzuto è un mediano molto intelligente tatticamente, che sa posizionarsi sempre bene in campo, svolgendo con abilità entrambe le fasi.

Dinamico, è molto bravo nel recuperare la palla, non solo sfruttando il suo innato senso della posizione, ma anche facendo dei vigorosi “tackle sradica palloni”.

In possesso di un un passo normale per il ruolo, ha un educato piede mancino che gli consente di cambiare il gioco con buona precisione e di effettuare dei precisi lanci lunghi.

Abbastanza abile tecnicamente, sa disimpegnarsi bene negli spazi stretti anche quando è pressato in modo serrato dagli avversari.

Fisicamente longilineo, ha una struttura corporea già abbastanza formata, che potrà rinforzare ulteriormente nel corso dei prossimi anni.

Deve essere meno irruento negli interventi, cercando di limitare la sua esuberanza nei duelli corpo a corpo e nei tackle.

E’ sicuramente il leader carismatico della nazionale Under 17 messicana, dai suoi piedi passa spesso la manovra e i compagni seguono costantemente le sue indicazioni.

Tatticamente il suo ruolo è quello di mediano davanti alla difesa, ma può anche essere impiegato da interno di centrocampo.

Analisi finale

Punti di forza: Tecnica, personalità, visione di gioco, recupero palla, passaggi, tackle, intelligenza tattica, dinamismo.
Punti di debolezza: Talvolta deve essere meno irruento.
A chi assomiglia: Andrés Guardado
Valutazione: 3,5/5

(Fonte foto: www.jess-ibrom.com)

 

3 risposte a “Eugenio Pizzuto: talento messicano classe 2002”

  1. Non posso che elogiarlo appieno, non solo come giocatore ma soprattutto per la sua bellezza interiore. “Ti voglio tanto bene nipotino”

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