Angel Gomes: 2000 – Inghilterra

Nome: Adilson Angel Abreu de Almeida Gomes
Ruolo: Trequartista
Data di nascita: 31/08/2000
Altezza: 168 cm
Piede: Destro

BIOGRAFIA

Adilson Angel Abreu de Almeida Gomes, più semplicemente Angel Gomes (Abreu è il cognome materno, mentre Almeida Gomes è quello paterno), è stato il primo giocatore classe 2000 a debuttare in Premier League. E’ successo il 21 maggio 2017, quando ha sostituito Wayne Rooney in una vittoria per 2-0 in casa del Crystal Palace. In tal modo, a 16 anni e 263 giorni, Gomes è diventato il giocatore più giovane a rappresentare il Manchester United dai tempi di Duncan Edwards nel 1953, così come il primo giocatore nato negli anni 2000 ad apparire nel massima divisione inglese.
Angel Gomes ha sempre vissuto a stretto contatto con il mondo del calcio, è figlio di Gil Gomes, ex nazionale portoghese under 21 di origine angolana ed è nato a Londra durante il periodo in cui suo padre era a Hendon. In seguito si è trasferito a Salford, nella Greater Manchester, quando suo padre passò al Salford City. L’ex ala del Manchester United, ora alla Lazio, Nani, è il padrino di Gomes. Non a caso, da piccolo, Gomes è stato fotografato sul campo di allenamento con Ronaldo e Nani. Proprio in virtù delle sue origini, Angel è in possesso di un triplo passaporto: inglese, portoghese e angolano.
Angel fa parte dello United dall’età di 6 anni, la sua escalation professionale è stata molto rapida, avendo giocato spesso sotto età; basti pensare che il suo esordio in Premier League è arrivato senza passare prima dalla squadra riserve, ma direttamente dall’Under 18.
Fin dai primi anni della sua pur breve carriera, Gomes ha ottenuto una serie di importanti riconoscimenti. Ha firmato il suo primo contratto giovanile a 13 anni, è stato aggregato sotto età ad una tournée in Slovacchia nel 2013. Ha giocato la prima partita con gli Under 18 dei Red Devils a solo 14 anni d’età, in un match di fine stagione.
Nel luglio 2015, Gomes è stato nominato Most Valuable Player alla Manchester United Premier Cup (un torneo dedicato all’ex categoria giovanissimi), nonostante la sua squadra abbia chiuso solamente al 12° posto.
Il 27 agosto 2016, Gomes è diventato il giocatore più giovane a segnare una tripletta per il Manchester United a livello di Academy dal 2001, nonostante abbia iniziato la partita in panchina. È diventato anche il terzo giocatore più giovane a raggiungere questa impresa (dell’hattrick) nella storia del club, a 15 anni, 11 mesi e 29 giorni.
Nel maggio del 2017 Gomes è diventato il più giovane vincitore del premio Jimmy Murphy come miglior giocatore dell’anno, avendo segnato 12 gol in 19 presenze tra gli Under 18. Il giorno seguente, si è allenato con la prima squadra in vista di una possibile inclusione nella prima squadra per la partita di Premier League. Un antipasto dell’esordio tra i pro che come già accennato gli è stato concesso da Mourinho il 21 maggio dello scorso anno. In occasione del debutto, Gomes ha usufruito di alcune circostanze fortunate per lui, come i numerosi giocatori “risparmiati” dallo “Special One” in vista della finale di Europa League contro l’Ajax.
Lo scorso dicembre i dirigenti del Man Utd sono riusciti a blindare il ragazzo, che alla fine di quest’anno si sarebbe potuto liberare a parametro 0. Molti i club che si erano fatti avanti con l’entourage del ragazzo, reduce anche dalle buone prestazioni con l’Under 17 (sia all’europeo che al mondiale) e Under 18 (formazione della quale è anche capitano). Juventus, Barcellona e Borussia Dortmund, hanno spinto lo United ad offrire un oneroso contratto al ragazzo pur di trattenerlo.
I Red Devils sono stati costretti a dare a Gomes fino a 17.000 sterline a settimana, che possono arrivare a £ 25.000 a settimana con bonus vari, cifre che neanche Rushford ha guadagnato alla sua età.
“Il club ha speso un sacco di soldi per Angel pur di tenerlo qui. Ha anche offerto una serie di bonus e incentivi. Sono un sacco di soldi per questo club. Non ci piace dare troppi soldi troppo presto ai nostri giovani, è un affare infernale per il giovane”, sono state le dichiarazioni dei dirigenti del club di Manchester, che a costo di non perderlo hanno dovuto mettere mani al portafoglio.
“Il Manchester United è sempre stato una grande parte della mia vita. Sono stato con il club dall’età di sei anni ed è stato un momento di orgoglio per me quando ho fatto il mio debutto in prima squadra. Questo club è famoso per dare ai giocatori cresciuti in casa l’opportunità di progredire nella prima squadra. Questo è stato un fattore importante per farmi firmare il mio primo contratto professionale in questo fantastico club. Sono ancora giovane, ma non vedo l’ora di continuare il mio sviluppo con l’aiuto dello staff tecnico”, sono state le parole di Gomes dopo l’ufficializzazione della preziosa firma.
Il responsabile dell’Academy dei Red Devils, Nicky Butt, si esprime così sul ragazzo: “Prima di tutto, è uno dei nostri ragazzi e uno che abbiamo qui già da un po’ di tempo, è un giovane di grande talento. Fargli un contratto a lungo termine è davvero positivo per il nostro club e mostra solo la direzione in cui ci stiamo muovendo all’interno dell’Academy. Ha un grande futuro, ma ha ancora molta strada da fare. È un ragazzo brillante e sa di avere molta strada da fare per stabilirsi in prima squadra. Ha bisogno di entrare nelle riserve, stabilirsi lì, diventare un giocatore dominante a livello di squadra riserve, prima di salire di livello. Alcuni calciatori vanno dritti nella prima squadra come Marcus [Rashford] e altri giocatori trascorrono tre o quattro anni nelle Riserve come Tom Cleverley. Alcuni sono più maturi di altri, alcuni lo sono a 16 anni e altri a 23, quindi è difficile tracciare un profilo di un percorso che sia valido per qualsiasi ragazzo.”

CARATTERISTICHE TECNICHE E TATTICHE

Angel Gomes è un trequartista brevilineo, veloce, tecnico ed in possesso di un grande tiro dalla distanza; su calcio di punizione è una sorta di “cecchino”. Da vedere il suo primo gol contro il Cile ai mondiali Under 17.
E’ un elemento in grado di fare la differenza, superando più uomini in dribbling o inventando un assist illuminante.
Danny Webber, tecnico della United Academy, ha detto: “Gomes è ancora molto piccolo, ma vede il gioco qualche secondo prima degli altri. Angel è come Paul Scholes, può dettare il gioco con la sua intelligenza”, un paragone importante che si va ad aggiungere a quello con Ronaldinho.
Proprio come l’asso brasiliano, Gomes ha nell’uno contro uno e nella creatività i pezzi forti del suo repertorio. Sa essere freddo e cinico davanti al portiere avversario, nonostante il suo stile di gioco lo porti ad agire sulla trequarti.
Fisicamente deve irrobustire la sua struttura fisica per essere più competitivo nei duelli corpo a corpo, mentre nel gioco aereo è palesemente carente, vista la sua non elevata altezza.
Tatticamente è perfetto per svolgere il ruolo di trequartista di un 4-2-3-1, ma non è escluso che in futuro potrà ricoprire il ruolo di mezzala o regista davanti alla difesa, soprattutto in una squadra che fa molto possesso palla.

ANALISI FINALE

Punti di forza: Tecnica, dribbling, velocità, visione di gioco, senso del gol.
Punti di debolezza: Fisicità.
A chi assomiglia: Coutinho
Valutazione: 4/5

(Fonte foto: www.givemesport.com)

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