Esclusive WFS: i migliori talenti Under 20 della Bundesliga tedesca

Il modello tedesco di sviluppo dei settori giovanili ha dato negli ultimi anni grandi risultati: molti giovani talenti calcano ormai stabilmente i campi della massima serie teutoinica. Un’inversione di tendenza molto prepotente e decisa, se si considera che la Bundesliga, tra gli anni 90 ed inizio 2000, era diventata un campionato per giocatori “stagionati”, dove si investiva principalmente su calciatori stranieri. Gli ottimi risultati delle selezioni nazionali giovanili tedesche e soprattutto i tanti prospetti lanciati nel professionismo, mostrano palesemente come anche in Italia si debba perseguire un modello di sviluppo dei vivai simile al tedesco, potenziando notevolmente gli investimenti (anche da parte della Federazione) volti ad allevare nuovi campioncini.
Naturalmente, per chi segue con attenzione la Bundesliga, non può passare inosservato l’ottimo lavoro svolto dal Borussia Dortmund di Thomas Tuchel, il tecnico emergente tedesco ha schierato con una buona frequenza talentini dal futuro assicurato, come lo statunitense classe 1998 Christian Pulisic, ala destra dalla notevole tecnica di base, il veloce e qualitativo terzino destro Felix Passlack (1998), degno erede in nazionale di Philip Lahm, il jolly d’attacco turco Emre Mor (1997), ma soprattutto l’ala sinistra francese Ousmane Dembélé (1997), vero e proprio “craque” del calcio mondiale. Un altro giovane talento delle “vespe” lanciato in prima squadra da Tuchel, è il nazionale giovanile tedesco Dzenis Burnic (1998), già esordiente in Champions League, il difensore centrale/mediano (ma anche esterno) di origini bosniache ha disputato tutti i 90 minuti dal match contro il Darmstadt .
Il Bayer Leverkusen, storica “grande” di Germania, ha fatto esordire in campionato il più giovane giocatore dell’intera competizione (ed il più giovane nella storia del Bayer), il nazionale tedesco Under 17 Kai Haverts (1999), mezzala/trequartista dal buon passo e dalla valida tecnica di base, il tutto abbinato ad un discreto senso del gol. Ma il giovane più impiegato dal tecnico del club dell’Aspirina, Roger Schmidt, è stato il tedesco di origine ghanesi Benjamin Henrichs (1997), ex mezzala destra, che finora ha totalizzato oltre 1000 minuti in Bundesliga giocando da terzino destro, garantendo sempre tanta dinamicità e qualità alla sua squadra. Infine, a gennaio si è aggiunto alla rosa del Bayer il talentuosissimo esterno offensivo sinistro giamaicano Leon Bailey (1997), prelavato dal Genk a suon di milioni di euro (oltre 12).  Il Borussia M’Gladbach ha concesso qualche spezzone di partita allo slovacco Lazlo Benes (1997), trequartista di belle speranze, definito da molti addetti ai lavori il degno erede di Marek Hamsik.

                                            Benes (fonte foto: rp-online.de)

Il ricco Wolfsburg, pur colpito dalle recenti problematiche economiche che hanno riguardato la casa madre Volkswagen, ha investito comunque molto su alcuni giovani prospetti. Quello che probabilmente ha i migliori margini di crescita è l’ala sinistra croata classe 1998 Josip Brekalo, giocatore dotato di una grande velocità, abbinata ad una spiccata abilità nel dribbling. Altro talento di proprietà dei “Lupi” e autore di un gol in Bundes, è il già noto Borja Mayoral (1997), ex fiore all’occhiello della cantera del Real Madrid, le “merengues” vantano su di lui un diritto di “recompra”. Altri due giovani molto interessanti schierati in più di un’occasione dal tecnico del Wolfsburg Valérien Ismaël, sono il jolly difensivo Jannes Horn (1997), giocatore stabilmente nel giro delle selezioni teutoniche e il trequartista Justin Moebius (1997).
Un club che storicamente ha sempre dato ai giovani la possibilità di giocare tra i pro è il Colonia: tra i migliori elementi spicca indubbiamente il tecnico trequartista Salih Ozcan (1998), giocatore molto abile nello sfornare l’ultimo passaggio, dote che gli è valsa il paragone con il più celebre Mesut Ozil, con il quale condivide anche le origini turche.
L’Eintracht Francoforte ha fatto esordire in Bundesliga il promettentissimo centrocampista centrale (utilizzato anche sulla fascia destra) di passaporto tedesco/marocchino, Aymane Barkok (1998), autore di 2 gol e un assist (una rete ed un assist sono stati messi a segno proprio nell’ultima partita contro il Mainz) in 5 presenze. Altro giocatore utilizzato con una maggiore continuità dal tecnico del Colonia Peter Stöger, è il difensore di proprietà del Real Madrid, Jesus Vallejo (1997), un nome di cui sicuramente sentiremo parlare sempre più nei prossimi anni. Infine, l’ultimo in ordine di tempo ad essere impiegato in Bundesliga dall’Eintracht è stato il potente centrocampista centrale/trequartista, Max Besuschkow (1997).
Il Werder Brema oltre ad aver fatto disputare 15 minuti in Bundesliga a Niklas Schmidt (1998), trequartista potente dal tiro facile, ha concesso più o meno lo stesso minutaggio all’attaccante centrale dell’Under 20 teutonica Maximilian Eggestein (1997), utilizzato però in prima squadra nel ruolo di trequartista. Sempre nel Werder ha già trovato la via del gol la punta gambiana classe 1997 Ousman Manneh, autore di 1 rete e 2 assist in neanche 500 minuti giocati.
Il miglior vivaio di Germania negli ultimi anni è stato sicuramente quello dello Schalke O4; i “Knappen” hanno fatto disputare una manciata di minuti nella massima serie tedesca a Fabian Reese (1997), prestante seconda punta nel giro dell’Under 20 teutonica e all’imprevedibile ala destra ghanese Bernard Tekpetey (1997), ma soprattutto hanno acquistato nel corso della scorsa estate (pagandolo a peso d’oro), il centravanti ex Basilea Breel Embolo (1997), probabilmente uno dei migliori attaccanti europei nella sua fascia d’età. Lo svizzero di origini camerunesi ha fatto vedere solamente a tratti il suo istinto del gol, mettendo a segno finora 2 reti in 7 presenze.
Ma indubbiamente il classe 1997 che ha destato maggiore interesse in questi mesi è stato il campione d’Europa ed ex Benfica Renato Sanches (1997), mezzala dalla tecnica sopraffina abbinata ad una notevole forza fisica; il campioncino dalle movenze “alla Seedorf” ha racimolato nel Bayern Monaco un minutaggio non proporzionale al costo del suo cartellino, pari a 35 milioni di euro e finora Ancelotti lo ha preferito a giocatori più esperti, relegandolo spesso in panchina.
L’Hoffenheim ha utilizzato in un paio di occasioni la veloce ala sinistra (talvolta impiegato anche nel ruolo di terzino) Philipp Ochs (1997), mentre a centrocampo il 29enne tecnico Julian Nagelsmann ha concesso più spazio (ben 14 apparizioni, 1 gol ed un assist per lui) a Nadiem Amiri (1997), giocatore di buone doti tecniche e discreta visione di gioco.
Il Mainz del tecnico Martin Schmidt ha puntato con una discreta continuità sul giovane centrocampista di origini turche, ma nazionale Under 19 tedesco, Suat Serdar (1997), solido fisicamente e discreto tecnicamente, dovrà sicuramente velocizzarsi un po’ se in futuro vorrà raggiungere dei livelli superiori.
Un altro settore giovanile che ha dato costantemente un buon numero di giocatori alle selezioni giovanili teutoniche è quello dell’Hertha Berlino. Da seguire con molta attenzione sono il terzino sinistro di spinta Maximilian Mittelstädt (1997), ma anche il centrocampista centrale brasiliano mancino ed ex Liverpool, Allan (1997), oltre al centrale difensivo Jordan Torunarigha (1997).

Dembele (fonte foto: tuxboard.com)

L’Augsburg ha puntato forte sul promettentissimo difensore centrale austriaco di origini ghanesi Kevin Danso (1998), 190 cm di qualità e potenza.
Nel soprendente Lipsia una nota di merito va sicuramente all’ala destra scozzese Oliver Burke (1997), prelevato a peso d’oro dal Nottingham Forest, il talentino britannico è considerato una sorta di “nuovo Bale”. Sempre nel club della famosa bevanda energetica, si sta affermando il nazionale giovanile francese Dayot Upamecano (1998), prestante difensore centrale prelevato a gennaio dal club “satellite” del Salisburgo.
Infine nell’Amburgo ha avuto l’occasione di debuttare nella Bundesliga (un solo minuto per lui) il trequartista classe 1997 Finn Porath, un talento che ha avuto modo di mettersi già in buona evidenza in Regionalliga Nord.

Massimiliano Palma

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