Gabriel Veron: talento brasiliano classe 2002

INFORMAZIONI: Gabriel Veron

Nome: Gabriel Veron Fonseca de Souza
Ruolo: Ala sinistra/destra
Data di nascita: 03/09/2002
Altezza: 173 cm
Piede: Destro

Gabriel Veron

Il Brasile Under 17 non ha fatto una grande figura al Torneo Sudamericano Sub-17, non qualificandosi neanche alla fase “hexagonal”, peraltro eliminato proprio dagli acerrimi rivali dell’Argentina, con un gol probabilmente irregolare di Amione.

La mancata qualificazione alla fase finale del Sub-17, avrebbe anche estromesso il Brasile dal prossimo mondiale categoria, se la FIFA non avesse deciso di spostare la prossima competizione intercontinentale dal Perù al Brasile, che così parteciperà come paese ospitante.

La precoce eliminazione della selezione verdeoro non ha permesso ai molti osservatori accorsi in Perù di vedere all’opera, in più partite, l’ala classe 2002 del Palmeiras, Gabriel Veron.

Nato a Açu, nello Stato del Rio Grande do Norte, il 3 settembre del 2002, Gabriel è stato prelevato dal “Verdão” dal Santa Cruz di Natal. Veron proviene da una zona del Brasile dove gli scout del club paulista “pescano” molti talenti e, proprio recentemente, hanno ingaggiato un altro prospetto della stessa ex società di Gabriel, l’attaccante 15enne Tallissom Cauã.

Nel settore giovanile del Palmeiras, Veron ha segnato gol “a grappoli”, vincendo campionati statali, nazionali e tornei internazionali. Inoltre, già nel precedente Torneo Sudamericano Sub-15, perso in finale dal Brasile, sempre contro l’Argentina di Matias Palacios, Veron era stato con Reinier il miglior elemento della rosa verdeoro.

Le sue qualità non sono sfuggite neanche agli osservatori del Real Madrid che, dopo il Mondiale Under 17 per Club, sono rimasti folgorati dalla tecnica del talentino brasiliano. Nella finale vinta 4 a 2, proprio contro le “merengues”, Gabriel è stato decisivo, segnando la seconda rete e diventando capocannoniere della manifestazione con 9 reti.

Non è un caso che in patria Veron venga paragonato ad un altro grande talento uscito dal settore giovanile del Palmeiras, l’asso del Manchester City, Gabriel Jesus, per il quale il prospetto classe 2002 nutre una grande ammirazione.

“Per me, più importante dei Mondiale è stato il trofeo di campione di tutto il gruppo. Anche il titolo di capocannoniere e quello di miglior giocatore li condivido con i miei compagni di squadra. E’ stato merito di tutta la squadra”, ha dichiarato Veron al termine del Mondiale per club. (tratto da www.torcedores.com)

Al compimento del 18esimo anno d’età, il Real vorrebbe portare in Spagna Veron, ripetendo le operazioni fatte nei mesi scorsi con Vinicius Jr e Rodrygo. (tratto dal programma “El Larguero” della stazione radio spagnola “Cadena SER”)

Gabriel Veron ha un contratto con il Palmeiras che scade nel maggio del 2020, una durata breve, che può sicuramente allettare tutti i grandi team.

Caratteristiche tecniche e tattiche

Gabriel Veron è principalmente un’ala sinistra, ma può giocare comodamente anche sulla fascia opposta.

Velocissimo, quando accelera palla al piede è praticamente imprendibile, a campo aperto risulta essere un’arma devastante, lasciando sul posto tutti i difensori che trova sulla sua strada.

Bravo nel dribbling, sia negli spazi stretti che larghi, Veron è il tipico talento brasiliano dotato di una grande tecnica di base, in grado di inventare in qualsiasi momento la giocata che cambia l’andamento della partita.

Dotato di buone capacità balistiche, sa rendersi pericoloso dalla media-lunga distanza, inoltre, pur essendo di piede destro, sa disimpegnarsi abbastanza bene anche con il sinistro, risultando meno prevedibile per i marcatori.

Il suo stile di gioco è fatto di continui “strappi” e cambi di passo, con improvvisi inserimenti offensivi alle spalle dei terzini avversari.

Fisicamente brevilineo, ha bisogno di irrobustire ulteriormente la sua struttura corporea, soprattutto se un giorno vorrà calcare i campi del Vecchio Continente.

Tatticamente può svolgere sia l’ala destra che sinistra in un 4-3-3, o l’esterno offensivo di un 4-2-3-1.

Analisi finale

Punti di forza: Velocità, tecnica, personalità, capacità balistiche, smarcamento, dribbling, imprevedibilità.
Punti di debolezza: Può rafforzarsi fisicamente ed essere più continuo.
A chi assomiglia: Ezequiel Lavezzi
Valutazione: 3,5/5

(Fonte foto: www.alderidantas.com.br )

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