Gabriel Pereira: talento brasiliano classe 2002

INFORMAZIONI: Gabriel Pereira

Nome: Gabriel Roberto Pereira
Ruolo: Portiere
Data di nascita: 02/07/2002
Altezza: 195 cm
Piede: Destro

Gabriel Pereira

Sicuramente non è stato un Torneo Sudamericano Sub-17 memorabile per il Brasile, che non qualificandosi neanche alla fase “hexagonal”, non ha di certo dato lustro al prestigioso movimento calcistico giovanile verdeoro.

Per fortuna, a metà marzo, la FIFA ha deciso di spostare i mondiali di categoria dal Perù al Brasile e, così, la “Canarinha” potrà partecipare alla competizione come paese ospitante.

Per l’eliminazione è stata decisiva l’ultima partita della fase a gironi contro l’Argentina, che per qualificarsi aveva bisogno di vincere 3 a 0, per un discorso di differenza reti. La sorte ha voluto che il gol decisivo sia arrivato all’ultimo dei 6 minuti di recupero, proprio a causa di un errore dell’estremo difensore brasiliano, Gabriel Pereira, che fino a quel momento era stato uno dei migliori giocatori del torneo.

Ad essere precisi, Gabriel, ha mancato l’uscita alta, ma la palla rimessa al centro dell’area da Godoy per Amione, autore del gol, era probabilmente uscita.

Gabriel Pereira è nato a Itapema (ha anche il passaporto italiano), nello Stato di Santa Catarina, il 2 luglio del 2002, è attualmente uno dei “fiori all’occhiello” del settore giovanile del Gremio. Ha vinto il “Campeonato Sul Brasileiro”, un torneo in Corea del Sud ed è stato finalista di un’altra manifestazione internazionale in Danimarca.

Successivamente è stato convocato in tutte le selezioni nazionali verdeoro, dall’Under 15 fino all’attuale Under 17.

Le sue qualità e le prestazioni messe in mostra in giro per il mondo, hanno attirato, all’età di 14 anni, l’attenzione degli osservatori del Liverpool, che l’hanno invitato a visitare le strutture del club in Inghilterra. Da quel momento, Gabriel Pereira è costantemente monitorato dai “Reds”, che ne seguono costantemente la crescita, nella speranza di aver già trovato il degno erede di Alisson.

A Itapema, la sua città d’origine, Gabriel è praticamente una celebrità e un orgoglio per tutta la comunità, essendo anche stato premiato dal consigliere comunale Cleverson Tanaka: “Vale la pena credere nella nostra gioventù, e Gabriel è un esempio, partendo dalle Pubbliche Autorità che devono dare sostegno e sussidi ai nostri atleti. Le persone non possono arrendersi, le famiglie dovrebbero sempre credere nei loro figli!” (tratto da itapema.sc.leg.br)

Caratteristiche tecniche e tattiche

Alto 195 cm., Gabriel Pereira è un portiere dotato di una struttura fisica imponente, ha nella reattività e nelle parate basse il pezzo forte del suo repertorio. Quando i tiri arrivano rasoterra è in grado di fare degli interventi prodigiosi.

Ha tanta forza e spinta nelle gambe e ciò gli permette di “volare” all’incrocio dei pali con grande facilità.

Quando affronta l’attaccante avversario resta sempre in piedi, non abboccando mai alle finte, compiendo delle parate degne di un portiere di hockey (in stile Neuer).

Ha un rinvio molto lungo e, come gran parte dei portieri brasiliani, è bravo con i piedi.

E’ un portiere tecnicamente valido, coraggioso, che è molto migliorato negli ultimi mesi, anche se ha indubbiamente bisogno di acquisire maggiore sicurezza nelle uscite alte e di migliorare la presa.

In possesso di una spiccata personalità, guida il reparto con personalità e richiama costantemente i compagni quando sono fuori posizione.

Ama giocare alto, come si richiede ad un portiere moderno e ciò gli consente spesso di svolgere da “libero”, arginando i contropiedi avversari con tempestive uscite fuori area.

Analisi finale

Punti di forza: Prestanza atletica, tecnica, abilità con i piedi, personalità, reattività, coraggio, senso della posizione, uscite basse.
Punti di debolezza: Uscite alte e prese.
A chi assomiglia: Alisson
Valutazione: 3,5/5

(Fonte foto: thenantwichnews.co.uk)

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