Mikkel Damsgaard: talento danese classe 2000

INFORMAZIONI: Mikkel Damsgaard

Nome: Mikkel Damsgaard
Ruolo: Mezzala sinistra, trequartista
Data di nascita: 04/07/2000
Altezza: 180 cm
Piede: Destro

Mikkel Damsgaard

Mikkel Damsgaard è uno dei talenti che si sta mettendo in maggiore in evidenza nella Superligaen danese, pur facendo parte del Nordsjaelland, una delle squadre europee con la più bassa età media, solo 21,2 anni.

Mikkel ha esordito tra i professionisti il 27 settembre 2017, a soli 17 anni, fornendo un assist nella partita di Coppa di Danimarca vinta 0-4 contro il Vejgaard.

Il 26 novembre dello scorso anno, Damsgaard ha anche debuttato nella massima serie del suo paese, disputando gli ultimi 10 minuti contro l’Horsens portando la maglia numero 27 sulle spalle.

“È stato tutto molto veloce negli ultimi anni e non mi aspettavo che avrei già giocato in Superliga. Il mio debutto è stata una grande esperienza, che non dimenticherò mai “, ha raccontato Mikkel Damsgaard.

Nel gennaio di quest’anno il ragazzo è stato portato a La Manga, nel periodo di pausa invernale, in quella occasione Mikkel ha anche segnato un gol nel test amichevole contro il CSKA Mosca. “E’ stata una grande esperienza segnare contro il CSKA. È una squadra che ha appena giocato in Champions League”.

Il 4 marzo 2018 ha realizzato la prima rete in carriera, nella vittoria esterna contro i Randers e il 10 luglio seguente, ha firmato un quadriennale con la squadra di Farum, venendo definitivamente inserito nella rosa della prima squadra.

“Siamo lieti che uno dei nostri ragazzi dell’Academy abbia dimostrato di poter giocare con la prima squadra nella Superligaen totalizzando già molti minuti in campo. Mikkel ha lavorato bene e con tanta voglia, è cresciuto grazie al lavoro dei nostri allenatori, e nonostante il fatto che ci sia in lui ancora una mancanza di muscoli, ha dimostrato fino a che punto si può arrivare con una grande intelligenza di gioco. Durante tutta la stagione primaverile ha contribuito molto e ci ha convinto delle sue prospettive future. Ora deve rafforzarsi di più e continuare nello sviluppo. Siamo felici di vederlo giocare quattro anni in più nel nostro club”, ha detto il ds del Nordsjaelland, Carsten V. Jensen, al sito web del club.

Nelle ultime due stagioni, il talentino scandinavo è riuscito a totalizzare 34 presenze complessive (non tutte dal primo minuto), mettendo a segno un gol e soprattutto sfornando ben 9 assist.

Attualmente fa parte dell’Under 19 danese ed in passato ha anche racimolato 2 caps con l’Under 18.

Damsgaard si è abituato abbastanza rapidamente al calcio professionistico, anche se all’inizio ha incontrato le normali difficoltà. “Non so dire se il livello mi ha sorpreso, ma è stato difficile abituarsi. L’intensità è incredibilmente alta e devi essere costantemente concentrato al 100% “.

Ha iniziato a giocare a calcio a Jyllinge (la sua città natale), dove è rimasto per otto anni, avendo anche suo padre come allenatore. Durante una partita dello Jyllinge, Damsgaard è stato notato da uno scout dell’FC Nordsjælland, che stava visionando un altro giocatore, ma alla fine ha finito per contattare Mikkel. Nel Nordsjælland è entrato subito a far parte della squadra U12, dove ha messo subito in luce la sua buona qualità tecnica di base.

Mikkel Damsgaard ricorda così i suoi primi passi nel mondo del calcio. “Lo Jyllinge è stato un grande club dove trascorrere l’infanzia ed è stato bello vedere come si è evoluta la squadra mentre ero lì. È stato lì che ho imparato a giocare a calcio “, afferma riconoscente il nazionale Under 19.

Quando è stato scoperto nello Jyllinge, Mikkel Damsgaard giocava a centrocampo, e aveva libertà d’azione su tutto il campo. Ha proseguito a giocare in quel ruolo anche FC Nordsjælland fino a quando l’allenatore della squadra Under 17 lo ha testato in attacco. Un nuovo ruolo dove Mikkel ha subito dimostrato di trovarsi a suo agio.

Ho sempre giocato a centrocampo quindi era abbastanza nuovo per me essere un attaccante. Kasper Wheelman ha voluto che giocassi come un ‘falso 9’ e la nuova posizione mi è piaciuta molto. Lì ho avuto l’opportunità di indietreggiare in campo e ricevere la palla sulla trequarti“, ha raccontato il ragazzo. (tratto da fcn.dk)

Nell’ultimo periodo il tecnico della prima squadra, Kasper Hjulmand, lo ha riportato nella zona centrale del campo, agendo da trequartista/centrocampista offensivo di sinistra, una posizione che sembra calzare meglio alle qualità tecniche e fisiche del ragazzo.

Nella sua pur breve carriera, Mikkel ha già dovuto fare delle dolorose rinunce, prima fra tutte quella dello studio, abbandonando il liceo a causa dei troppi impegni con la prima squadra.

Ho dovuto abbandonare il liceo perché il calcio è diventato una cosa seria. Invece, ho iniziato dei corsi online, dove posso sedermi e fare qualcosa dopo essermi allenato. Quindi ricevo comunque un’istruzione ordinaria”. (tratto da egedal.lokalavisen.dk)

I prossimi obiettivi del giovane talento danese sono quelli di giocare il più possibile in prima squadra, segnare qualche altro gol e riuscire in un futuro non troppo lontano, ad arrivare a militare in qualche importante squadra europea.

Caratteristiche tecniche e tattiche

Mikkel Damsgaard è un centrocampista di costruzione, un organizzatore di gioco.

Il ruolo che ricopre nella squadra di club è quello di centrocampista centrale sinistro in una linea mediana a 3, ma ha le capacità per svolgere il ruolo di trequartista (come è accaduto più volte in nazionale), vista la sua grande dote tecnica e l’ottima visione di gioco.

In futuro, proprio in virtù della sua maturità tecnico-tattica, non è escluso che possa agire da centrocampista con compiti di regia.

Di piede destro, ama giocare la palla toccandola poche volte e spesso facendo dei passaggi rasoterra.

Appena ha possibilità cerca di verticalizzare il gioco, dando grande profondità alla manovra della sua squadra.

Sa muoversi con intelligenza senza palla, specialmente nella fase offensiva, andando a posizionarsi negli spazi vuoti con molto anticipo.

Nella fase difensiva sa muoversi bene di concerto con il suo reparto, ma talvolta manca di cattiveria agonistica in interdizione.

Sa calciare molto bene le palle inattive e ha una buona accelerazione palla al piede, che gli permette di saltare con eleganza i suoi avversari.

Ha una discreta velocità nel lungo, oltre a una media forza nei tiri e nei colpi di testa.

Il suo fisico normotipo non gli impedisce di “gettarsi” all’occorrenza sugli avversari, ma la sua forza fisica è probabilmente il suo “tallone d’Achille” e così ha bisogno di irrobustire ulteriormente la sua struttura corporea per avere maggior successo nei contrasti.

Analisi finale

Punti di forza: Tecnica, visione di gioco, movimenti senza palla.
Punti di debolezza: Contrasti e gioco aereo.
A chi assomiglia: Alberto Aquilani
Valutazione: 3/5
(a cura di Alessio Croce)

(Fonte foto: www.fcn.dk)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *