Chris Richards: talento statunitense classe 2000

INFORMAZIONI: Chris Richards

Nome: Christopher “Chris” Jeffrey Richards
Ruolo: Difensore centrale
Data di nascita: 28/05/2000
Altezza: 188 cm
Piede: Destro

Chris Richards

Chris Richards, difensore centrale classe 2000 degli Stati Uniti, si sta mettendo in luce nel Mondiale Under 20 che si sta disputando in questi giorni in Polonia.

Il talento del Bayern Monaco sta dando solidità e qualità al pacchetto arretrato americano, anche se, nell’ultima partita contro la Nigeria, ha subito un brutto colpo che lo ha costretto ad uscire dal campo.

Chris è nato a Birmingham in Alabama il 28 maggio del 2000, figlio di Ken, cestista internazionale (ha giocato in Islanda, Bolivia e Australia) e Carrie, ex calciatrice. Fin da piccolo ha subito dimostrato di essere bravo con la palla tra i piedi, anche se nello stato dell’Alabama non c’è una grande tradizione calcistica.

L’abbiamo portato a giocare a calcio solo per farlo diventare attivo“, ricorda la madre. “Il calcio era semplicemente molto naturale per lui e gli piaceva. L’abbiamo iscritto ad un campionato, ma non era impegnativo, quindi lo abbiamo trasferito a un club di calcio. Ha iniziato a otto o nove anni a giocare a calcio nel club”.

Chris ha praticato per un certo periodo sia basket che calcio, fino a quando non è partito per Houston. “Si alzava alle 6 del mattino per fare gli allenamenti di basket, lo portavo a scuola e dopo la scuola e andavamo direttamente agli allentamenti di calcio. Lo facevamo ogni giorno”, ha dichiarato Carrie. (tratto da www.bavarianfootballworks.com)

Alla fine Chris ha optato per il calcio, anche perché all’epoca non era abbastanza alto per la pallacanestro. La famiglia del ragazzo non aveva abbastanza conoscenze in ambito calcistico, non sapevano quali orizzonti professionali avrebbe aperto un’eventuale carriera nel “soccer”.

La mamma aveva giocato a livelli bassi e non poteva dare dei consigli molto specifici. Inoltre, nel 2008 gli USA erano stati colpiti dalla grande recessione ed anche la famiglia di Richards aveva sofferto questa crisi (il padre Ken nel frattempo era diventato lavoratore autonomo).

Nonostante le difficoltà economica i Richards decisero si sostenere la passione del figlio.

“Dovevamo prendere decisioni serie su ciò che potevamo e non potevamo pagare. Il calcio era in cima alla lista di cose che non potevamo permetterci, ma mio marito ha insistito sul fatto che il calcio doveva essere una priorità [per Chris], e abbiamo sacrificato altre cose per poter pagare le quote d’iscrizione alla scuola calcio, come il viaggiare, ecc.” (un sacrificio che ha colpito anche i fratelli minori Mackenzie e Christian, che però hanno sempre sostenuto fortemente Chris, considerandolo un piccolo eroe). (tratto da www.bavarianfootballworks.com)

Agli inizi, in Alabama, Richards ha vinto con la squadra giovanile il campionato statale e, il passo successivo, è stato affrontare le squadre degli altri Stati. I risultati non sono stati buoni, la sua squadra veniva continuamente sconfitta con delle goleade dagli avversari e lo scoramento ha iniziato a serpeggiare nella famiglia.

Ma proprio in questo periodo, a 14 anni, vi è stata la svolta della sua carriera, infatti, a causa di un infortunio di un compagno, Chris venne spostato dalla posizione di centrocampista a quella di difensore, un cambiamento determinante per le prospettive di crescita del giovane giocatore. Da centrale difensivo, Richards si è subito trovato benissimo, diventando uno dei migliori nella sua fascia d’età.

La famiglia Richards ha così cominciato a rendersi conto che Chris poteva essere un grosso pesce in un piccolo stagno. I suoi genitori hanno iniziato a esplorare diverse opzioni che avrebbero permesso a Chris di realizzare i suoi sogni in continua espansione.

Viene iscritto all’Alabama Olympic Development Program (ODP), un programma rivolto a quei ragazzi che non hanno nelle loro regioni delle società di livello dove poter crescere. Chris si mette in evidenza, partecipa anche a dei tornei internazionali e viene selezionato da una delle squadre regionali per frequentare un camp presso l’IMG Academy.

Successivamente, terminato il camp, i genitori di Chris iniziano a muoversi per i passi successivi della carriera del figlio.

Il padre, Ken, contatta la famiglia di un altro giocatore dell’Alabama, Brandon Servania (attualmente compagno di Chris in U20), che era riuscito ad entrare nell’Academy del Dallas FC. Il padre ottiene così il contatto del capo dell’Academy del team texano, Luchi Gonzalez, ovviamente, un ex giocatore internazionale e stella della MLS, Chris viene testato ma va male e non viene preso.

Il ragazzo cade nello sconforto, ma dopo neanche una settimana, la mamma viene chiamata da Eric Quill, che stava cercando dei buoni giocatori per la squadra che stava formando a Houston.

Chris si trasferisce nella nuova città, venendo ospitato da una famiglia, si mette in luce e, finalmente, viene prelevato dal Dallas FC.

A Dallas Richards dimostra di essere un giocatore di livello e, in virtù della partnership con il Bayern Monaco, viene provato e poi acquistato dai campioni di Germania. (tratto da www.bavarianfootballworks.com)

Richards, insieme al collega dell’FC Dallas Thomas Roberts, trascorre 10 giorni di prova al Bayern nel maggio dello scorso anno, nell’ambito di un accordo accademico tra i due club.

Il difensore centrale, dotato di una notevole struttura fisica, impressiona a sufficienza gli allenatori della Säbener Strasse e così i due club si accordano per un prestito di un anno a partire dall’inizio di luglio.

Appena dopo due settimane, Richards viene inserito nel gruppo della prima squadra, giocando l’ultima mezz’ora della vittoria del Bayern per 3-1 sul Paris Saint-Germain (nell’ambito della ICC), debuttando con i bavaresi (in partite non ufficiali) all’età di 18 anni, tre mesi e 24 giorni.

Successivamente, Chris impressiona favorevolmente durante le partite contro Juventus e Manchester City, guadagnandosi il prestigioso paragone con Jerome Boateng.

Dopo aver terminato il ritiro precampionato con la prima squadra, Richard viene aggregato alla squadra Under 19 partecipante alla U19-Bundesliga Süd/Südwest, competizione nella quale totalizza 20 presenze un gol e un assist. Inoltre, sempre con la stessa squadra, ha disputato la UEFA Youth League (6 caps).

Le ottime prestazioni di Richards, hanno convinto il Bayern ad acquistare definitivamente il suo cartellino (per 1.5 milioni di dollari) e non è escluso che il prossimo anno possa essere aggregato stabilmente alla prima squadra di Mr. Kovac.

Caratteristiche tecniche e tattiche

Chris Richards è un difensore dotato di una notevole struttura fisica, in possesso di una buona tecnica di base ed abile a svolgere bene entrambe le fasi, risultando abbastanza preciso nei passaggi e difficile da superare nell’uno contro uno.

Sa leggere bene le diverse situazioni difensive, guida con personalità il pacchetto arretrato e risulta un ostacolo arduo da superare nei duelli spalla a spalla e nel gioco aereo.

Non è lento nonostante la mole e ciò gli permette di essere un valido marcatore anche quando ha a che fare con degli attaccanti veloci.

Forte fisicamente, talvolta è un po’ troppo irruento nei tackle, rischiando troppo spesso di prendere degli evitabili cartellini.

Tatticamente il suo ruolo è quello di centrale di destra di un pacchetto arretrato a 4.

Analisi finale

Punti di forza: Fisicità, velocità, gioco aereo, tecnico, letture difensive, passaggi.
Punti di debolezza: Deve essere meno irruento.
A chi assomiglia: Jerome Boateng
Valutazione: 3,5/5

(Fonte foto: starsandstripesfc.com)

 

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