Benjamín Rollheiser: talento argentino classe 2000

INFORMAZIONI: Benjamín Rollheiser

Nome: Benjamín Rollheiser
Ruolo: Ala sinistra/destra
Data di nascita: 24/03/2000
Altezza: 173 cm
Piede: Sinistro

Benjamín Rollheiser

Benjamín Rollheiser ala 2000 classe del River Plate, è dei tanti talenti (il 31esimo) lanciati nel professionismo da Marcelo Gallardo.

Il suo esordio nella Superliga argentina è avvenuto il 28 luglio scorso, in occasione della partita contro l’Argentinos Jrs. Rollheiser ha disputato gli ultimi 20 minuti della partita, ma già dalla “pretemporada” fa parte della squadra, con la quale è anche riuscito ad andare a segno in occasione di due match giocati negli Stati Uniti, contro il Ventura County Fusion (una doppietta) e Guadalajara.

Inoltre, in precedenza, il 16 luglio, Benjamín ha anche avuto la possibilità di esordire in Copa Argentina contro Gimnasia y Esgrima (ha partecipato al gol di Exequiel Palacios e ha anche segnato il rigore decisivo).

“Mi fido molto dei ragazzi. Li vedo calmi e hanno il sostegno e la fiducia che devono mostrare. In questo modo mostrano anche la loro personalità. Non gli do la pressione per il calcio di rigore, ma gli ho mostrato che ho molta fiducia. Quindi sono loro che dimostrano quella personalità “, ha dichiarato “El Muñeco” Gallardo a fine partita.

Benjamín Rollheiser è nato a Coronel Suárez il 24 marzo del 2000, ha iniziato a dare i primi calci ad un pallone nel settore giovanile dell’Estudiantes, dove è rimasto fino al 2011, prima di trasferirsi al Deportivo Sarmiento (ha persino debuttato in prima squadra a 14 anni) e venire ingaggiato, un anno dopo, dal River Plate.

Nel 2014, nella “cava” del River, Rollheiser si è subito messo in luce nell’octava di Mr. Nuñez per il suo “educato” piede mancino e per la sua rapidità. Nel 2016 ha messo a segno 11 reti, venendo conseguentemente promosso precocemente nella squadra riserve.

Nel 2017 è stato convocato con la nazionale Under 17 argentina che ha vinto il Sub-17 in Cile.

Lo scorso anno ha svolto il precampionato con “i grandi” (a Miami) ma è dall’inizio di questa stagione che Benjamín fa parte stabilmente della prima squadra, soprattutto dopo aver firmato il nuovo contratto con clausola da 20 milioni di dollari ed avere respinto le “avances” di alcuni club italiani.

Caratteristiche tecniche e tattiche

“Gioco da attaccante. Principalmente a sinistra, perché sono mancino. Ma posso giocare anche da ala destra, poiché mi piace svariare e muovermi per l’intero fronte dell’attacco. Il mio pezzo forte credo sia l’uno contro uno, perché ho tecnica in velocità. So fare gol e anche assist. Il mio gioco è simile a quello di Pity Martínez, che gioca tra le linee, cerca sempre di andare avanti e chiede la palla anche se le cose non gli riescono. Lui non si nasconde mai. Penso che sia quello che devi fare per giocare nella prima squadra del River. Chiedere sempre la palla. Inoltre, guardo anche ai movimenti che Nacho Scocco e la qualità nel crearsi gli spazi e segnare”, ha detto qualche tempo fa Rollheiser in un’intervista al sito ufficiale di River.

Effettivamente, Benjamín Rollheiser è un giocatore molto rapido ed estroso, bravo nel controllo della palla, abile nel dribbling ed in possesso di buone capacità balistiche.

Dinamico, ama svariare su tutto il fronte offensivo, non dando troppi punti di riferimento ai pacchetti arretrati avversari.

Decisivo dalla trequarti in avanti, sa essere determinante sia in fase di finalizzazione (è tempista negli inserimenti) che di assistenza, ma deve migliorare nella copertura.

In possesso di un fisico normolineo (da rinforzare) e di baricentro basso, sa cavarsela molto bene negli spazi stretti, ma anche a campo aperto, dove mette in luce la sua accelerazione palla al piede.

Ha una forte personalità, le pressioni esterne non sembrano scalfirlo minimamente, palesando una notevole maturità.

Tatticamente il suo ruolo è quello di esterno offensivo di un 4-2-3-1 o ala di un 4-3-3.

Analisi finale

Punti di forza: Tecnica, rapidità, creatività, controllo di palla, progressione palla al piede, dribbling, assist, capacità balistiche.
Punti di debolezza: Deve rafforzarsi fisicamente, migliorare nella fase difensiva e nella continuità.
A chi assomiglia: Xherdan Shaqiri
Valutazione: 3,5/5

(Fonte foto: www.diariouno.com.ar)

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