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Tobias Slotsager: talento danese classe 2006

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Tobias Slotsager: talento danese classe 2006
Tobias Slotsager, grande talento dell'Odense. (Fonte foto: Instagram)

Scheda giocatore

  • Nome: Tobias Slotsager
  • Classe: 2006
  • Ruolo: Difensore centrale
  • Data di Nascita: 01/01/2006
  • Nazionalità: Danimarca
  • Altezza: 187 cm.
  • Piede: Destro

Tobias Slotsager

A cura di Christian Maraniello

Durante l’analisi di Mikkel Sofeldt, attaccante danese del 2006 recentemente passato al FC Copenaghen, ho potuto parallelamente studiare il suo ex compagno al BK Odense U-15, Tobias Slotsager, difensore centrale di piede destro (e con un sinistro comunque adeguato, come vedremo) che – pur non elegante nelle movenze – mi ha comunque favorevolmente colpito di primo acchito sia per la struttura fisica che per le attitudini nella fase di possesso.

Ciò che però mi ha convinto a proseguire nella sua anamnesi è stato il recente esordio addirittura nella Drengen Ligaen U-17, da sottoetà di ben due anni, scavalcando di netto una categoria intera: Slotsager, infatti, è stato inserito da Mister Ivan Poulsen al 59esimo nella vittoriosa partita del BK Odense contro l’IF Ejsberg (del 24.4.2021), aiutando i compagni a mantenere inviolata la porta (4-0 il risultato finale).

Chiaro che la forte declinazione fisica gli permette di dominare il gioco aereo (registra ben 6 reti in 17 presenze, la maggior parte delle quali di testa), però il racconto tecnico – al di là dei richiamati parametri nella costruzione –  deve anche giocoforza ricomprendere la sua riconosciuta leadership nel gruppo, che il club peraltro ha voluto premiare con la sottoscrizione del primo contratto da professionista in data 1.1.2021 (con scadenza 2024), giorno del suo compleanno.

La notizia è stata data dal Direttore Tecnico dell’Academy Odense, Tonny Hermansen, il quale ha anche riassunto brevemente le sue principali caratteristiche: “è un piacere passare il 1° gennaio in questo modo. Tobias è molto ambizioso e già professionale nel suo atteggiamento nei confronti della formazione. È un capitano fantastico e ha il DNA Odense, essendo laborioso e cercando costantemente di svilupparsi. Ha un buon piede ed è abile nell’impostare il gioco. Inoltre è veloce, il che è anche un chiaro vantaggio. Pensiamo che sia uno dei migliori giocatori della sua annata nel Paese e non vediamo l’ora di seguirlo in futuro” (OB skriver kontrakt med Tobias Slotsager)

Tobias Slotsager – che porta il n. 5 sulla maglia e ha come modello di riferimento Virgil Van Djik – è nato a Odense e ha iniziato a giocare nel “IF Morud”, un piccolo club affiliato dell’attuale club di appartenenza, sino all’estate del 2019 quando entra nella prestigiosa accademy Odense partendo dall’U-14. Da segnalare che il gruppo attuale dei 2006 porta diversi profili nella nazionale danese U-15, tra cui proprio Tobias insieme a Max Albaek Andersen, Magnus Andersen, Nikolaj Juul e Tobias Lund Jensen, mentre Elvar Orn Pedersen (attaccante centrale longilineo) è stato chiamato nella nazionale islandese U-15.

Caratteristiche tecniche e tattiche

Tobias Slotsager è un difensore centrale polivalente di una linea a 4, dotato di personalità, discreti fondamentali tecnici e condizionali, che interpreta il ruolo di posizione in chiave moderna, declinando insieme le tre attitudini di difesa, regia e attacco (DC DRA).

Dal punto di vista fisico il profilo analizzato presenta una morfologia longilinea, con somatotipo ecto-mesomorfo, ancora in via di strutturazione muscolare ma già di elevata statura (misura 1.87 mt.). Rivela una discreta mobilità articolare, accompagnata da pari elasticità muscolare, e inoltre possiede discreta forza esplosiva e massimale; Tobias a livello atletico disvela potenza quando è lanciato in corsa (a falcata), mentre la mole lo penalizza nel breve, riuscendo in ogni caso a compensare con la fisicità.

Venendo alla narrativa del campo, nell’ecosistema di gioco del formatore U-15 Niklas Vincentz, la costruzione del gioco è un principio importante, pertanto l’attitudine di regia dei due difendenti centrali del gruppo (Andreas Tomaselli o Cornelius Olsson, prima di passare al FK Copenaghen addirittura in U-17, e appunto il titolare Slotsager), diventa una discriminante sistemica dentro il 1-4-2-3-1, con baricentro medio-alto: nel caso di Tobias, peraltro, va rimarcata la sua particolare adattabilità sia sul centro destra che sul centro sinistra, come sta accadendo nell’ultimo periodo (stante la cessione di Olsson), e ciò poichè il n. 5 possiede parametri cognitivi e tecnici adeguati, senza peraltro disconnessioni posturali per l’uso del piede debole:

(qui lo vediamo sul centro destra contro il Sonderjyske)

(qui invece sul centro sinistra, contro l’AGF Aarhus)

Dal punto di vista della tattica individuale nella fase di non possesso, e in particolare nell’azione di marcamento, Slotsager dimostra di possedere solide conoscenze, soprattutto per quanto concerne l’accorciamento corto, la difesa della profondità ma soprattutto l’anticipo, che nella sua maieutica sembra essere bifasico, cioè diretto alla riconquista della palla (con contrasto diretto) e immediato rovesciamento di fronte (con conduzione-palla, 1 vs 1, e calcio in porta). Guardate questa splendida segnatura contro l’FC Copenaghen nella partita del 15.5.2021, scusandomi per la qualità video:

(osservate la postura e l’attenzione visiva di Tobias prima che l’offendente riceva la sfera: prima annusa la traiettoria di passaggio, poi si relaziona al tipo di ricezione e infine con un timing perfetto lo attacca lavorando su due velocità, celebrandosi poi in un inserimento con la palla nello spazio, con dribbling al difendente e calcio in porta di sinistro)

Ora, al di là del gol realizzato con il piede debole e dell’idea dell’offensive marking, secondo me questa azione racconta molto altro del profilo in esame: in primo luogo la sua evidente personalità, sia per le modalità con le quali ha letto la situazione di gioco in divenire (scansionando la distanza tra sè, l’avversario e il pallone), ma soprattutto per la rapidità e violenza con cui ha saputo trasformare la fase difensiva in offensiva, creando da solo una transizione attiva dal nulla, oltretutto con un dribbling di slancio.

Inoltre risaltano le attitudini di difesa e di attacco in un’unica sequenza di soli 7 secondi, che costituiscono indubbiamente la sua ludi artis manifesto, elevandolo dentro principi di gioco che ormai devono essere parte integrante del bagaglio di un difensore evoluto. Come infatti ho anticipato in apertura, Tobias Slotsager, ad oggi, ha segnato ben 6 reti in 17 presenze di campionato, assicurando così al gruppo soluzioni differenti, andando cioè direttamente ad imprimere rating elevati, pure di pericolosità offensiva.

Slotsager risulta poi efficace nelle dinamiche spazio-tempo, specialmente quando è chiamato ad accorciare negli spazi, percependo il conseguente vantaggio funzionale che gli serve per creare un altro flusso offensivo, con trasmissione verticale immediata al compagno in rifinitura. Ho notato appunto che il ragazzo possiede visione ambientale ed è particolarmente reattivo nel capire siffatte situazioni, come in questo caso specifico contro l’AGF Aahrus nella partita del 17.4.2021:

(nell’azione del gol del 4-1 dell’Odense, osservate la reattività di Slotsager, inquadrato con il mouse, appena la palla viene intercettata dall’avversario: attacca lo spazio in avanti invadendo la metà campo avversaria e di prima trova la linea di passaggio sul 10, Valdemar Grymer, che a sua volta è molto bravo a inventare un filtrante)

Questo video mi permette di passare all’attitudine di regia corta (non lunga), che nella maieutica di Slotsager costituisce indubbiamente un altro punto di forza, sebbene la sua meccanica sia ancora troppo poco verticale per le sue potenzialità; e a mio parere è un peccato, perchè il n. 5 possiede solidi fondamentali tecnici e tempi di gioco per ricercare con maggior frequenza per esempio i key pass a superare la linea di pressione. Ad ogni modo, vi faccio vedere una brevissima clip in partite contro Sonderjyske e AGF Aahrus:

In conclusione direi che, data l’età, si può parlare innanzitutto di margini di crescita e miglioramento che sono a mio giudizio molto buoni; Slotsager è in definitiva un difendente che registra e comanda la linea di difesa, ma che contestualmente offre input offensivi che lo portano senza dubbio a un livello più elevato, sebbene non sia bello da vedere dal punto di vista podalico. Poca male, in realtà, anche perchè ciò che conta – a parte la flessibilità ed efficacia dentro il gioco – è la solidità mentale che il club gli riconosce come detto impiegandolo addirittura in U-17.

Per quanto concerne gli scenari tattici ritengo che Tobias possa giostrare sia in quelli conservativi (con metriche più basse) che più propositivi, cioè pensati a difendere in avanti, mentre sulle funzioni sicuramente lo vedo più a suo agio come difensore centrale di una linea a 4, indifferentemente di destra o di sinistra. Non nascondo però che mi incuriosisce vederlo in una difesa a 3, sia come terzo (braccetto) che come center back.

Analisi finale

  • Punti di forza: Marcamento
    - Letture predittive
    - Posizionamento - spaziature
    - Copertura della profondità
    - Fondamentali tecnici - tempi di gioco
    - Gioco aereo
    - Attitudine alla costruzione - regia corta
    - Personalità
  • Punti di debolezza: Intensità agonistica - Regia lunga - Cercare maggiormente la verticalizzazione - Letture smarcamenti avversari - Lavorare sulla forza massimale
  • Valutazione complessiva:
  • A chi somiglia: Ozan Kabak

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