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Michele Besaggio: talento italiano classe 2002

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Michele Besaggio: talento italiano classe 2002
Michele Besaggio, talento italiano di proprietà del Genoa

Scheda giocatore

  • Nome: Michele Besaggio
  • Classe: 2002
  • Ruolo: Mezzala
  • Data di Nascita: 28/04/2002
  • Nazionalità: Italia
  • Altezza: 181 cm.
  • Piede: Destro

Michele Besaggio

Nelle ultime settimane è salito in cattedra nella Primavera del Genoa Michele Besaggio, centrocampista dai notevoli mezzi tecnici ormai prossimo al salto in prima squadra. Il classe 2002 e numero 10 della formazione Primavera rossoblu è ormai un punto fermo dell’undici di Mr. Luca Chiappino, è l’elemento in grado di incidere sugli equlibri del match in virtù delle sue indubbie qualità tecniche e di palleggio.

La carriera di Besaggio inizia a Merlara, un paesino di 2500 abitanti della provincia di Padova, all’età di 13 anni passa al Vicenza, giocando (praticamente sempre sotto età) nel settore giovanile fino al 2018, anno in cui gli osservatori del Genoa riconoscono il suo potenziale e decidono di portarlo in Liguria.

Durante i primi due anni, il ragazzo ha qualche difficoltà a trovare continuità, viene impiegato poco e non riesce a incidere positivamente. Nell’attuale stagione, invece, Michele conquista definitivamente la titolarità e diventa il giocatore chiave del centrocampo, consacrandosi nel ruolo di mezz’ala sinistra. In questa posizione, il talento genoano ha già segnato 5 reti, affermandosi come secondo marcatore della squadra alle spalle del fuoriquota Kallon.

Besaggio ha già effettuato diversi allenamenti con la prima squadra ma, nonostante ciò, non ha ancora ricevuto la sua prima convocazione, occasione che a mio avviso meriterebbe ampiamente per le prestazioni offerte con l’Under 19. Probabilmente, mister Ballardini sta soltanto aspettando di chiudere definitivamente il discorso salvezza per lanciare i gioielli della Primavera, dando loro la possibilità di avere un battesimo più “soft” nel calcio professionistico.

Caratteristiche tecniche e tattiche

Prima di cominciare la nostra disamina sulle peculiarità tecnico-tattiche del giocatore, iniziamo a inquadrarlo sul profilo fisico e atletico.

Michele Besaggio è alto 181 cm e il suo peso è di 78kg, misure che indicano un giocatore normolineo di statura e struttura media. La sua qualità muscolare è notevole, partendo dal tono-trofismo passando per un’ottima definizione e armonia, che nel complesso ci disegnano un somatotipo meso-ectomorfo. Inoltre, i suoi frequenti cambi di direzione nel dribbling denotano un’eccellente mobilità articolare associata ad una altrettanto ottima elasticità muscolare.

Per quanto riguarda invece il profilo atletico, il ragazzo presenta forza esplosiva e resistente, oltre ad un’accentuata flessibilità muscolare. Una giocata che Besaggio effettua spesso in partita è il classico controllo con il tacco con annesso dribbling, un numero che ha reso celebre una certo Johann Cruijff.

(In questa azione, Besaggio mette in mostra tutta la sua flessibilità e rapidità, due capacità condizionali che fanno la differenza in un calciatore. Dribbling secco sull’avversario ruotando attorno al proprio asse longitudinale, segno delle eccellenti qualità atletiche che distinguono il ragazzo)

Continuando la descrizione di Besaggio, non possiamo non prendere in considerazioni le sue doti tecniche, ampiamente al di sopra della media. Padroneggia perfettamente il primo controllo o il controllo orientato a seconda della situazione oltre a mostrarsi molto elegante nella conduzione, soprattutto con l’esterno piede. Una delle sue giocate più frequenti è quella che lo vede partire da sinistra per poi accentrarsi e tentare la conclusione. Sa saggiamente alternare il tiro di potenza a quello di precisione e si rivela valido sui calci da fermo, tanto da essere l’esecutore designato. Nel passaggio è molto preciso, registra infatti una percentuale media di passaggi riusciti in partita pari al 75%, alternando sapientemente gioco corto e lungo.

Nel centrocampo a 5 del Genoa, Besaggio è un centrocampista interno. Avendolo però visto in azione in diverse gare, ho notato che si trova a suo agio sia a lavorare in profondità (quindi come un’interno di centrocampo) che in ampiezza (da centrocampista laterale). Pertanto, posso tranquillamente affermare che saprebbe giocare egregiamente pure in un centrocampo a 3 anche se in futuro, date le sue doti di rifinitura e di finalizzazione, mi piacerebbe molto vederlo giocare da trequartista, ruolo dove potrebbe fare grandi cose qualora riuscisse a perfezionare il movimento fra le linee. Gioca molto bene in appoggio e soprattutto a sostegno, giocata che effettua spesso in collaborazione con il difensore esterno sinistro di ruolo.

(Il gol contro la Spal è di una bellezza infinita. Tralasciando l’estetica, quest’azione evidenzia molte delle qualità tecnico-tattiche di Besaggio, da descrivere in sequenza. Inizia effettuando un ottimo smarcamento a sostegno del compagno per ricevere palla ed esegue un controllo orientato che lo porta all’uno contro uno. Con una “croqueta” alla Iniesta si libera dell’avversario e, conducendo palla con l’esterno del piede, si accentra in zona trequarti completando la giocata con un perfetto tiro di precisione che si insacca in rete)

(Pur avendo attitudini prettamente offensive, spesso Besaggio non fa mancare il suo apporto in difesa. In questa azione dimostra la giusta aggressività nel riprendersi il pallone, effettuando un contrasto indiretto e trasformando la transizione negativa in positiva)

Concludiamo la descrizione analizzando il profilo comportamentale. Un aspetto che sicuramente mi ha colpito è la maturità del ragazzo. L’ho visto subire molti falli e ogni volta non ha perso tempo né a discutere con l’arbitro né tantomeno con l’avversario, rialzandosi subito per ricominciare a giocare, dimostrando così una compostezza che troppo spesso viene a mancare nei giovani calciatori.

(Fonte foto: Instagram)

 

 

Analisi finale

  • Punti di forza: Flessibilità
    - Calci piazzati
    - Dribbling
    - Tiro di precisione
  • Punti di debolezza: Deve migliorare il piede debole - Timidezza in campo
  • Valutazione complessiva:
  • A chi somiglia: Rodrigo De Paul

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