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Fabio Silva: talento portoghese classe 2002

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Fabio Silva: talento portoghese classe 2002
Fabio Silva presentato al Porto (Fonte foto: www.fcporto.pt)

Scheda giocatore

  • Nome: Fábio Daniel Soares Silva
  • Classe: 2002
  • Ruolo: Punta centrale
  • Data di Nascita: 19/07/2002
  • Nazionalità: Portogallo
  • Altezza: 185 cm.
  • Piede: Destro

Fabio Silva

Fábio Silva è probabilmente il miglior centravanti portoghese classe 2002, come hanno confermato le sue prestazioni eccellenti nel corso del Mondial Football di Montaigu, torneo che che l’ha visto imporsi come capocannoniere con 4 gol (insieme al brasiliano Reinier e al francese Rutter).

Figlio di Jorge Silva, ex centrocampista della Boavista e Beira-Mar, Fabio è cresciuto calcisticamente nel Porto, la squadra della sua città natale, club nel quale è rimasto fino all’età di 13 anni, vincendo il campionato distrettuale nella stagione 2014/15.

Successivamente ed anche in modo clamoroso, Fábio Silva ha deciso di lasciare i Dragões per andare agli acerrimi rivali del Benfica; un passaggio che ha fatto molto scalpore anche a livello mediatico, pur essendo il ragazzo giovanissimo. Con la maglia delle “Aquile” Fabio ha disputato solo un paio di stagioni, nelle quali è diventato due volte campione nazionale e nella fase finale del Campionato Nazionale de Iniciados, è stato il miglior realizzatore, con 12 gol in 10 partite.

Il suo score complessivo dell’ultima stagione al Benfica è stato straordinario con 26 gol in 35 partite di campionato. Tra i 26 gol stagionali ve ne sono ben 3 realizzati agli ex compagni del Porto, ma in ogni occasione Fabio Silva non ha mai esultato; un segno di rispetto verso la sua squadra del cuore, ma anche un segnale premonitore di un’altra decisione clamorosa.

Infatti, all’età di 15 anni, Fabio Silva decide sorprendentemente di tornare al Porto, allettato anche dalla possibilità di essere allenato da Mario Silva, tecnico della squadra Under 17 del Porto ed ex compagno del padre ai tempi del Boavista.
Il ragazzo firma un contratto di formazione valido per un anno, dal momento che in base alla normativa internazionale vigente, i ragazzi possono firmare il primo contratto da pro appena compiuti i 16 anni.

Al momento del suo ritorno al Porto, nel giorno del suo quindicesimo compleanno, Fabio è stato accolto da Fernando Gomes, che gli ha donato la prestigiosa maglia del club biancoblu: “Ricevere una maglia da Fernando Gomes è una bella sensazione. È uno dei riferimenti che ho da quando ero piccolo, giocava nel mio ruolo ed è una persona importante nel club. L’FC Porto è il club che mi piace, il club che amo, sono molto felice di essere tornato. Ricevere questa maglia da Fernando Gomes ed essere ricevuto in questo modo all’FC Porto è molto bello. Questa è la mia casa, qui mi sento bene. È dove spero di essere felice e di giocare un giorno. Per ora, voglio lavorare nella mia squadra ma un giorno sogno di giocare qui al Dragão per aiutare il Porto”, queste sono state le parole del “Figliol Prodigo” Fabio Silva. (tratto da fcporto.pt)

Da quando è tornato al Porto, il suo stretto rapporto con il gol non si è mai interrotto, confermando i numeri che lo avevano accompagnato precedentemente nella sua prima esperienza nella città Invicta e nel biennio a Lisbona con il Benfica. Fabio Silva, infatti, ha continuato a segnare gol a grappoli, diventando punto fermo della nazionale Under 15, Under 16 e Under 17 lusitana, quest’ultima conquistata grazie alle 26 reti stagionali in 24 match con la formazione Under 17 dei Dragões.

Caratteristiche tecniche e tattiche

Fábio Daniel Soares Silva è una punta centrale dotata di un innato senso del gol, veloce, che ama attaccare con decisione la profondità, prendendo sul tempo i marcatori avversari.

Ha una buona tecnica di base, tiro “secco” (calcia anche i rigori), un discreto dribbling sia negli spazi stretti che larghi ed anche un spiccata rapidità d’esecuzione.

E’ un giocatore che vive per il gol, ma non per questo resta passivamente in area di rigore aspettando i cross che provengono dalle fasce, anzi, la buona tecnica di base, gli permette di dialogare bene con i compagni sfornando anche qualche assist prezioso.

Fisicamente longilineo, deve irrobustire la sua struttura corporea, ma nonostante questo, nel duello corpo a corpo con i difensori avversari sa sempre farsi rispettare.

A campo aperto è difficile da marcare, ma anche quando le difese avversarie sono chiuse “a riccio”, Fabio Silva sa sempre farsi trovare pronto, segnando gol da vero “opportunista d’area di rigore”, in stile Pippo Inzaghi.

Tatticamente ha sempre giocato da punta centrale di un 4-3-3, sia con il club che con le nazionali, ma può tranquillamente essere impiegato in un 4-4-2, magari affiancato da un giocatore più estroso e creativo.

(Fonte foto: www.fcporto.pt)

Analisi finale

  • Punti di forza: Senso del gol
    - Rapidità
    - Tecnica
    - Attacco della profondità
    - Rapidità d'esecuzione
  • Punti di debolezza: Deve irrobustire un po’ la sua struttura fisica - Gioco spalle alla porta
  • Valutazione complessiva:
  • A chi somiglia: Nuno Gomes

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