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Artem Stepanov: talento ucraino 2007

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Artem Stepanov: talento ucraino 2007
Artem Stepanov, "super bomber" dello Shakhtar Donetsk. (Fonte foto: Instagram)

Scheda giocatore

  • Nome: Artem Stepanov
  • Classe: 2007
  • Ruolo primario: Punta centrale - Altri ruoli: Ala
  • Data di Nascita: 10/08/2007
  • Nazionalità: Ucraina
  • Altezza: 188 cm.
  • Piede: Destro

Artem Stepanov

A cura di Christian Maraniello

La mia attenzione in questo periodo è rivolta ai settori giovanili ucraini, e in particolar modo verso l’accademy dell’FC Shakhtar Donetsk, dove nel gruppo U-14 (guidato dai formatori Vitaly Vitsenets e Igor Leonov) tra i diversi profili interessanti mi ha impressionato Artem Stepanov, attaccante centrale fisicamente e atleticamente fuori scala con i pari età (e non solo).

E’ vero che non sono un amante della struttura (e spesso non ne faccio mistero), quantomeno intesa come voce primaria della selezione giovanile, tuttavia di contro capisco anche che alcuni ruoli o funzioni – come appunto quello della prima punta moderna – necessitino di parametri fisici importanti e Stepanov, pur essendo un classe 2007, colpisce davvero molto: ho iniziato a studiarlo da settembre e già di primo acchito ti spiattella in faccia una straripante personalità, nonchè una flessibilità che lo rende dominante su tutto il fronte offensivo, grazie a una notevole coordinazione posturale e da uno spiccato senso finalizzativo.

Trattandosi di calciatori extra-Ue rimane difficoltoso reperire informazioni circa il percorso formativo pregresso, però sappiamo che il nativo di Lutsk sta giocando da tempo nello Shakhtar, oltretutto realizzando gol a raffica: nel corso di quest’annata, fortemente influenzata dalla pandemia, nel girone d’andata del campionato nazionale “DUFLU” U-14 ha refertizzato ben 12 reti in sole 10 presenze, con diversi assist e xG generati, riprendendo poi il discorso nel ritorno con una doppietta decisiva in trasferta nella vittoria contro la Dinamo Kiev, del 10.4.2021 (1-2 il risultato finale). Il gruppo U-14 ha vinto il titolo nazionale risultando ingiocabili nelle fasi finali, con Artem devastante con tre reti di media a partita.

Caratteristiche tecniche e tattiche

Artem Stepanov è un attaccante centrale di movimento (adattabile come laterale, grazie alla facilità di corsa), prezioso nel gioco di spalle e fronte-porta, dotato di un notevole attacco della profondità, spiccate capacità finalizzative, nonchè discrete attitudini nella fase di non possesso.

Dal punto di vista fisico è un longitipo di alta statura (misura già oggi circa 1.88 mt., ma con ulteriori margini), classificabile come ecto-mesomorfo, con muscolatura già discretamente definita sia nella parte superiore che in quella inferiore. Rivela una adeguata mobilità articolare e tibio-tarsica, associata da una più che discreta elasticità muscolare; l’analisi atletica evidenzia forza massimale ed esplosiva, oltre a classificazioni motorie di impatto, soprattutto in campo aperto perchè diventa potente se lanciato in corsa (allunga reiteratamente oltre i 25 mt.), mentre non eccelle nello stretto, data la mole.

Partendo dalla narrativa del campo, Stepanov nell’ecosistema dell’U-14 agisce da riferimento centrale in un mosaico 1-4-2-3-1 (che diventa 1-4-3-3 a seconda dei movimenti sull’ultimo terzo), con baricentro medio-alto:

(nel frame preso contro la Dinamo Kiev del 31.10.2020, Stepanov è il n. 9 dei giallorossi)

A breve vedremo in che modo Artem è parte integrante dei flussi a livello tattico, ma prima vorrei evidenziare la fase che forse interessa maggiormente l’anamnesi di un attaccante, che è quella finalizzativa, dove appunto risulta particolarmente violento; peraltro il n. 9 garantisce un elevato grado di differenziazione esecutiva, come vi mostro in queste brevi clip che ho creato distinguendo i gol a seconda della tipologia:

(qui tre segnature di pura potenza e forza esplosiva: la prima contro l’MFA del 24.4.2021 con attacco profondità, la seconda contro l’FC Cyss del 14.10.2020 ancora con smarcamento verticale in lungo, e l’ultimo contro il Metal Kharkiv del 7.11.2020 con azione solitaria in conduzione)

(due gol di testa, contro la Dinamo Kiev e l’MFA nelle ultime due partite giocate di fine aprile)

(ancora contro la Dinamo Kiev, nella partita del 10.4.2021, è molto bravo a galleggiare sulla linea dei difendenti e a seguire l’azione, andando poi ad attaccare la porta con un movimento neboloso)     

Nelle transizioni quindi è devastante, perchè va in progressione in campo aperto con cattiveria, potenza e sempre nel pieno controllo del proprio corpo in rapporto allo spazio (ha capacità propriocettiva). Soffermatevi però un attimo su quest’ultimo gol, perchè qui non c’entra la declinazione fisica e atletica (dei precedenti video), quanto abilità subacquee che i disattenti non vedranno: osservate Stepanov come danza nell’oscurità, prima ondeggiando sulla linea dei difensori e contestualmente leggendo la situazione in divenire; ha capito che l’attenzione degli avversari era rivolta verso la palla, così l’ha sfruttata attaccando lo spazio creatosi dal possessore in ampiezza.

Veniamo ora alla parte tattica: intanto, come anticipato, Artem Stepanov assicura adeguati parametri associativi anche se non è molto coinvolto nella manovra; il suo stile di gioco è da pivot, mostrando comunque discreti fondamentali tecnici (è destro naturale, ma il mancino è utilizzato correttamente), tempi di gioco fluidi e conoscenze dei movimenti (specie quelli d’incontro) per fornire opzioni di passaggio e creare flussi offensivi:

(tenete d’occhio il mouse perchè ho messo un pò di sequenze dove Artem è chiamato a giocare di sponda)

La sua ludi artis è influenzata dalla notevole configurazione fisica, che lo rende di fatto immarcabile nel gioco spalle alla porta, specie sulla presa di posizione dove la sua evidente perimetralità si riverbera nella capacità di resistere ai close-out difensivi; questo aspetto permette alla squadra di salire attraverso anche i lanci lunghi, garantendo così ulteriori opzioni (in situazioni statiche o di difficoltà derivanti da pressione avversaria):

(alcune clip sulla protezione della palla)

In definitiva Stepanov domina il gioco dettando legge su entrambe le fasi, e a mio parere è da qui che si nota la sua forte personalità, specie nelle situazioni di non possesso quando si infiamma nell’aggredire il portatore di palla, trasformando la fase difensiva in offensiva: osservate questa azione selvaggia contro la Dinamo Kiev, nella partita del 31.10.2020:

Non è quindi un attaccante che tollera i tempi morti, ma al contrario lavora molto per i compagni riuscendo anche a essere raffinato nelle fidelizzazioni, attraverso scansionamenti e combinazioni rapide su metriche differenti, pur pensando sempre e comunque poi ad attaccare la porta avversaria:

Per il vero Artem commette alle volte errori nell’intensità del passaggio o nella sua calibrazione, ma rimangono comunque discreti i parametri globali riferibili alla tecnica applicata e selettiva; per quanto concerne invece il discorso sui movimenti e gli smarcamenti, il nativo di Lustz possiede conoscenze adeguate, sebbene tuttavia alle volte sbagli ancora il timing specialmente per l’attacco della profondità, dimostrando poca attenzione visiva:

Grazie alla sua notevole flessibilità, Stepanov è stato anche impiegato come attaccante laterale sinistro (per esempio contro il Chernomorets il 14.10.2020) oppure a destra contro il Metal Karkhiv (del 7.11.2020), quando – sotto 2-1 – i formatori hanno inserito un’altra punta centrale, allargando Artem; il risultato è che la partita poi è stata vinta, grazie appunto alla efficacia del 9 che non solo ha segnato quel gol impressionante che vi ho mostrato nel primo video, ma anche per la semplicità con cui creava situazioni di pericolo praticamente dal nulla. Bisogna però precisare che Stepanov, da ala offensiva, non ha le trasformazioni esecutive adeguate, nè la destrezza tecnica per il dribbling in 1 vs 1 (preferisce ovviamente superare l’avversario di potenza e slancio), tanto è vero che viene sfruttato solo per la forza dirompente e la facilità di corsa nel lungo.

Nel gioco aereo, Artem assicura alti livelli sia per la struttura fisica imponente, ma soprattutto per l’elevazione e il tempismo dello stacco. E’ prezioso non solo in attacco (abbiamo già visto i due gol sopra) ma anche in difesa, dove aiuta i compagni sulle palle inattive.

Risulta infine molto efficace nella fase di non possesso e di riaggressione, in particolare però nel pressing ultra-offensivo, dove svolge un lavoro torrenziale coprendo tutta l’area orizzontale, di fatto sporcando la costruzione avversaria. Vi faccio vedere alcune brevi sequenze sui principi complessivi:

Questo video chiude l’anamnesi tecnica e introduce quella conclusiva, che tocca anche l’argomento caratteriale, spesse volte forse decisivo per comprendere la futuribilità di un profilo così giovane.
E allora è chiaro che l’analisi video non aiuta a capire tutto il suo ecosistema, però per come l’ho inquadrato Artem è un calciatore temperamentale, che vuole sempre vincere e che alle volte risulta anche un pò nervoso quando la partita non è incanalata; ritengo che questa meccanica derivi in massima parte dalla notevole generosità che mette in campo, pertanto penso che se dovesse riuscire a dominare la frustrazione potrebbe trasformarsi in un leader completo.

Credo anche sia pronto a giocare da sottoleva stabilmente in U-15, visto che con i pari età è palesemente fuori categoria. Di certo c’è che il ragazzo assicura notevole efficacia nelle due fasi, pertanto ritengo che il profilo esaminato possa rientrare nei cluster più evoluti, specialmente in quegli scenari dove il bilanciamento del possesso-palla ricercato e l’urgenza di attaccare in transizione diventa una ambizione forte e pesante in uno staff tecnico.

Sui contesti tattici, direi che Artem Stepanov presenta una forte connotazione flessibile: è una prima punta che può giocare in ogni sistema di gioco, che sia in solitaria di un tridente (4-3-3 e varianti) o in un attacco combinato (1-4-4-2 oppure 1-4-3-1-2), anche se come abbiamo visto può giocare all’occorrenza come terzo offensivo.

Analisi finale

  • Punti di forza: Struttura fisica
    - Capacità finalizzative
    - Attacco della profondità
    - Movimenti / smarcamenti
    - Associazione / gioco spalle alla porta / presa di posizione
    - Tecnica applicata e selettiva
    - Gioco aereo
    - Fase di non possesso - pressione offensiva
  • Punti di debolezza: Continuità e concentrazione - Intensità di gioco - Migliorare il piede debole - Timing smarcamento
  • Valutazione complessiva:
  • A chi somiglia: Erling Braut Haaland

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