In Italia il calcio ha sofferto un periodo di crisi, ma le ultime buone prestazioni della nazionale maggiore di Roberto Mancini e le finali ottenute dall’Under 17 e dall’Under 19, hanno dato nuovo impulso al movimento calcistico italiano.

La FIGC sta cercando di migliorare l’organizzazione interna del calcio giovanile nazionale, permettendo la creazione delle squadre B e istituendo i centri federali in ogni regione.

La strada per arrivare al livello di Spagna, Francia, Inghilterra e Germania, è ancora lunga, ma è indubbio che si siano fatti dei passi avanti significativi per favorire la crescita dei talenti italiani del calcio.
Noi di WFS abbiamo voluto fare una piccola panoramica dei giovani talenti italiani del calcio dei prossimi anni, prendendo in considerazione solo i “millennials”.

La Juventus fornirà alla nazionale del futuro alcuni prospetti dalle indubbie qualità. Tra questi figura sicuramente l’attaccante classe 2000 Moise Kean, già punto di forza dell’Under 21, ma anche il difensore del 2000 Paolo Gozzi e il trequartista del 2001 Nicolò Fagioli.

Il Napoli ha tra le proprie file il trequartista classe 2000 Gianluca Gaetano, finora poco preso in considerazione dai vari C.T, ma comunque dotato di una tecnica individuale al di sopra della media.

La Roma può fornire alle diverse selezioni azzurre alcuni dei migliori talenti del calcio italiano: il terzino destro Devid Bouah (2001), purtroppo infortunatosi recentemente, il trequartista veloce e tecnico Alessio Riccardi (2001), il jolly Jean Freddi Greco (2001), l’ala Gianmarco Cangiano (2001) e il terzino sinistro/difensore centrale Riccardo Calafiori (2002), anche lui al momento fermo ai box per infortunio.

L’Inter ha nell’organico della Primavera Eddy Salcedo (2001), potente e tecnica ala sinistra di origini colombiane ma di passaporto italiano. Da seguire il regista mancino Marco Pompetti (2000), che i nerazzurri hanno prelevato due anni fa dal Pescara.

Il Milan può dare alla futura nazionale italiana un altro portiere, il classe 2000 Alessandro Plizzari, oltre al terzino destro Raoul Bellanova (2000).
La Lazio ha nella propria formazione Primavera il capitano della nazionale Under 17 vicecampione d’Europa, Nicolò Armini (2001), difensore tecnico e di personalità, già esordiente in Europa League.

Il Genoa ha lavorato molto bene, producendo molti dei migliori talenti del calcio italiano degli ultimi anni, giocatori che sicuramente potranno avere un buon futuro nel calcio. Alcuni sono stati ceduti, come il 2001 Pietro Pellegri al Monaco e il coetaneo Salcedo all’Inter, ma un altro interessante prospetto è rimasto sotto la Lanterna. Stiamo parlando di Nicolò Rovella (2001) centrocampista con compiti di regia, anche lui vicecampione europeo con l’U17 i indubbiamente uno dei migliori talenti italiani nel calcio del 2000.

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