Joe Hodge: talento irlandese classe 2002

INFORMAZIONI: Joe Hodge

Nome: Joe Hodge
Ruolo: Mediano/regista, mezzala destra/sinistra
Data di nascita: 14/09/2002
Altezza: 175 cm
Piede: Destro

Joe Hodge

Dopo essere stato uno dei migliori centrocampisti all’Europeo Under 17 che si è disputato nei mesi scorsi in patria, Joe Hodge si è subito presentato con una splendida marcatura al campionato continentale U19 che si sta disputando in questi giorni in Armenia, pur essendo due anni più giovane di molti suoi colleghi.

Con un “bolide” dalla distanza, il talento del Manchester City è riuscito a pareggiare il match d’esordio contro la Norvegia.

“E ‘stato davvero bello ottenere il pareggio, era importante che ottenessimo un punto. Non volevamo iniziare con una sconfitta nella fase a gironi e abbiamo ottenuto un punto, quindi non è stato così male come sarebbe potuto essere”, ha dichiarato il ragazzo nel post partita.

“Joe ha inventato il gol, è stata una fantastica realizzazione da parte di un giocatore fantastico. A diciassette anni, non puoi chiedere molto di più”, ha affermato il tecnico dell’Under 19 Tom Mohan, che prosegue: “Per un ragazzo di 16 anni non è facile giocare così bene sotto una tale pressione, con una tale grande tecnica e compostezza, dimostra di essere un talento. Chiunque abbia visto Joe giocare per noi agli Europei Under 17 a maggio ha capito subito che è un giocatore eccellente. Mi rendo conto che sta giocando contro avversari più grandi di lui di 2 anni, ma ha una grande intelligenza e consapevolezza del gioco. È semplicemente un giocatore tecnicamente dotato.” (tratto da thesun.ie)

Nato a Manchester, Joe ha inizialmente optato per la nazionale dei “Tre Leoni”, poi ha vestito la maglia dell’Under 16 irlandese ed in seguito quella dell’Under 17 inglese, per poi disputare l’europeo di categoria in Irlanda con la nazionale del paese ospitante, con la quale sta giocando la kermesse continentale U19 in Armenia.

In questa stagione, Hodge è riuscito già a totalizzare 18 presenze con la squadra Under 18 del City, non soffrendo mai la differenza d’età con gli avversari.

Il tecnico della nazionale maggiore irlandese, Stephen Kenny, non vuole che Hodge cambi idea come hanno fatto in precedenza Jack Grealish e Declan Rice, ma il 16enne non sembra intenzionato ad ulteriori “cambi di rotta”.

“Mi sto divertendo a giocare per l’Irlanda. C’è qualità in questa squadra. Mia nonna, Bernadette Hanlen, è nata a Dublino. Viveva a due minuti da O’Connell Street prima di trasferirsi a Manchester. Spero che abbia guardato la partita a casa. “ (tratto da thesun.ie)

Caratteristiche tecniche e tattiche

Joe Hodge è un centrocampista completo, dinamico, qualitativo, abile nel costruire il gioco, ma anche determinato e grintoso nel recupero della palla.

Dotato di una buona tecnica di base, è preciso nei passaggi e sa dare profondità al gioco della sua squadra, realizzando dei lanci filtranti molto precisi.

Non è assolutamente un giocatore banale, non è pigro, ma partecipa attivamente alla costruzione della manovra, smarcandosi continuamente alla ricerca del passaggio da parte dei compagni.

In possesso di notevoli capacità balistiche, come dimostra lo splendido gol contro la Norvegia, Joe è intelligente tatticamente e dotato di una visione di gioco periferica.

Gioca ad alta intensità, non molla mai, lotta su ogni palla, garantendo qualità e quantità alla sua squadra, dimostrandosi uno straordinario equilibratore tattico.

Difficilmente perde la palla, disimpegnandosi bene negli spazi stretti anche quando è pressato in modo serrato dagli avversari.

Fisicamente può irrobustire ulteriormente la sua struttura normolinea, anche se, grazie alla sua grinta, riesce sempre a farsi vare nei duelli spalla a spalla.

Caratterialmente è un leader, nonostante la giovane età s’impone con il suo carisma anche sui compagni più esperti.

Tatticamente è un centrocampista con compiti di regia, che può giocare da mediano, ma anche da mezzala, essendo in possesso di un discreto passo.

Analisi finale

Punti di forza: Capacità balistiche, intelligenza tattica, visione di gioco, tecnica, recupero palla, passaggi, senso della posizione, personalità, versatilità.
Punti di debolezza: Deve rafforzarsi fisicamente ed essere meno irruento in certe occasioni.
A chi assomiglia: Lewis Cook
Valutazione: 3,5/5

(Fonte foto: www.rte.ie)

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