Speciale WFS: La Top 11 dei “millennials” della Serie A 2018/19

La Top 11 dei “millennials” della Serie A 2018/19

In questa stagione un buon numero di talenti nati negli anni 2000 ha avuto la possibilità di debuttare in Serie A.

Ciò dimostra come i club italiani abbiano deciso di investire maggiormente sui giovani calciatori rispetto al passato, abbassando l’età media delle rose e avendo minori remore nel “gettare nella mischia” i migliori prospetti dei loro settore giovanili. A tal proposito, noi di WFS abbiamo voluto realizzare una Top 11 dei migliori “millennials” impiegati nella massima serie italiana.

Top 11: Modulo 3-4-3

Alessandro Plizzari: Nessun portiere classe 2000 ha avuto la possibilità di debuttare quest’anno in Serie A e, per questo, abbiamo deciso di puntare sull’estremo difensore del Milan e della nazionale Under 20 che è impiegata in questi giorni nell’Europeo di categoria. Alessandro Plizzari potrebbe essere nei prossimi anni il degno erede di Gigi Donnarumma, soprattutto se il nazionale maggiore deciderà di accettare le avances dei club esteri. Senza Plizzari (impiegato in nazionale) il Milan Primavera è retrocesso nel campionato Primavera 2, un fatto clamoroso se si considera il potenziale della squadra U19 rossonera.

Nicolò Armini: Il fiore all’occhiello del settore giovanile della Lazio, ha avuto la possibilità di debuttare sia in Serie A, sia in Europa League. Nazionale giovanile italiano, il difensore centrale classe 2001 è un giocatore completo, di personalità, che sa disimpegnarsi bene in entrambe le fasi. Quest’anno, con la Lazio Primavera, ha centrato la promozione nel campionato Primavera 1.
Paolo Gozzi: Difensore centrale mancino della Juventus e della nazionale italiana Under 19, il classe 2001 ha avuto l’opportunità di esordire in Serie A in occasione del match esterno contro la Spal, disimpegnandosi discretamente ed evidenziando una forte personalità.

Angelo Ndrecka: Talento italo-albanese del Chievo, viene di solito impiegato nel ruolo di terzino sinistro, ma può anche adattarsi a giocare nel ruolo di centrale. Angelo è un giocatore affidabile, dal rendimento costante, come ha ampiamente dimostrato nel campionato Primavera, dove è arrivato con la sua squadra a giocarsi il playoff con la Roma.

Gabriele Corbo: Difensore centrale classe 2000 del Bologna, ha giocato solo 5 minuti in Serie A, ma sulle sue qualità tecniche e tattiche non si discute, come dimostrano le sue numerose presenze nelle nazionali giovanili azzurre.

Hamed Junior Traorè: Il centrocampista classe 2000 dell’Empoli è stato uno dei giocatori rivelazione della Serie A: impiegato 22 volte (2 gol e 2 assist al suo attivo), il talento ivoriano è stato acquistato dalla Fiorentina (anche se il suo trasferimento va ancora ufficializzato). Tecnico e dinamico, Hamed ha stupito tutti per la maturità tattica e per la personalità di un veterano.

Hans Nicolussi Caviglia: Centrocampista classe 2000 della Juventus, Hans ha racimolato 2 caps in Serie A, mettendo in mostra tecnica, notevoli capacità balistiche, visione di gioco e personalità, qualità ampiamente messe in evidenza nel campionato Primavera.

Ibrahim Karamoko: Centrocampista francese classe 2001 del Chievo, Karamoko è un giocatore di sostanza, muscolare, che in Serie A è stato utilizzato dal tecnico Di Carlo in 2 occasioni.

Dejan Kulusevski: Ennesimo prodotto del settore giovanile dell’Atalanta, il talento svedese è un giocatore tecnico, fisico e versatile, in grado di giocare da mezzala offensiva, esterno d’attacco e trequartista. Veloce e potente, Kulusevski ha anche un buon fiuto per il gol.

Emanuel Vignato: L’ala destra del Chievo ha già totalizzato in Serie A 10 presenze, un gol e un assist. Ogni volta che è stato impiegato, il giovane talento italo-brasiliano ha sempre palesato la sua spiccata abilità tecnica abbinata alla velocità, doti che gli consentono di essere determinante nell’uno contro uno.

Roberto Piccoli: Centravanti classe 2001 dell’Atalanta e nazionale Under 19 italiano, Piccoli ha totalizzato 2 presenze, per un minutaggio complessivo di poco superiore ai 40 minuti. Fisico, abbastanza tecnico e dotato di una buona fisicità, Piccoli rappresenta il futuro del club bergamasco.

Moise Kean: Kean è ormai un veterano della Serie A, quest’anno il nazionale maggiore italiano ha messo a segno 6 gol e un assist nella massima divisione italiana, diventando una riserva di lusso per Massimiliano Allegri. Kean sarà probabilmente un punto fermo del team bianconero del prossimo anno.

Top 11
Top 11 Serie A: i migliori 11 millennials

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