Vadim Karpov: talento russo classe 2002

INFORMAZIONI: Vadim Karpov

Nome: Vadim Karpov Yurievich
Ruolo: Difensore centrale
Data di nascita: 14/07/2002
Altezza: 191 cm.
Piede: Sinistro

Vadim Karpov

Vadim Karpov è stato il primo calciatore classe 2002 a debuttare nella massima serie russa, la Premier Liga.

Favorito dalle concomitanti assenze dei titolari del ruolo, Karpov è stato “buttato nella mischia” dal tecnico della prima squadra del CSKA Mosca Viktor Goncharenko, in occasione della partita contro il Krasnodar il 22 settembre scorso (vinta 3 a 2 dai moscoviti).

La prova del ragazzo è stata positiva e degna di un giocatore affermato, infatti, secondo le stime di Instat, Karpov ha effettuato il maggior numero di intercettazioni (11), ha vinto 7 duelli aerei su 10, realizzando la migliore percentuale di passaggi riusciti della squadra (84%).

Karpov era già stato impiegato anche in Europa League contro i bulgari del Ludogorets (il 19 settembre), sempre schierato nell’undici titolare ma, in quell’occasione, è stato travolto dagli avversari, come anche il resto della squadra, sconfitta pesantemente per 5 a 1.

Una prestazione negativa, che non intacca la considerazione internazionale molto positiva che il ragazzo si è costruito mettendosi in evidenza con le nazionali giovanili russe, in particolare nell’Under 16 e nell’Under 17.

Nato a Kotlas nella regione di Arkhangelsk, Vadim è diventato un vanto per gli abitanti della ragione ed in particolare per quelli della sua cittadina di 60 mila abitanti, come è successo anche per l’altro grande giocatore siberiano, Golovin che è nativo di Kaltan.

Per assecondare le grandi qualità del ragazzo, i genitori si dovettero trasferire a San Pietroburgo, in modo tale da trovare delle strutture che potessero permettere a Vadim di giocare a calcio a buoni livelli.

Provenendo da una realtà sociale totalmente differente, gli inizi e l’ambientamento nella capitale settentrionale della Russia non furono facili. Iscritto dal padre alla scuola calcio dello Zenith (da non confonderlo con il più famoso Zenit), Vadim è rimasto nella stessa società fino all’età di 15 anni.

Lo Zenit non ha mai manifestato un grande interesse per il ragazzo e così, messosi in luce in un torneo nazionale nel 2017, viene individuato dall’osservatore del CSKA Grigory Kvataniya e dall’allenatore Anatoly Dutov (un duro tecnico di vecchio stampo sovietico).

Dopo aver parlato con i dirigenti del team dell’esercito, Yuri Karpov, padre del capitano della squadra U15 dello Zenith, ha dato il via libera al figlio per trasferirsi nella capitale.

La mamma, ovviamente, era preoccupata: come poteva il figlio stabilirsi in un’enorme metropoli senza genitori? Il CSKA ha rassicurato la famiglia del ragazzo, affermando che a Vadim non sarebbe mai mancato nulla. I non residenti a Mosca vivono nel pensionato del club e non hanno bisogno di nulla: vestiti, scarpe, vengono nutriti e sorvegliati. Secondo gli istruttori, Karpov era già istintivamente indipendente e ragionava con la maturità di un adulto.

Dopo un anno al CSKA, Karpov era già molto migliorato e, non a caso, è stato anche nominato miglior difensore dopo la fase finale del campionato di categoria disputata a Krymsk.

Successivamente, il giovane centrale difensivo ha totalizzato 22 presenze con la seconda squadra del CSKA, oltre ad aver racimolato 5 caps in UEFA Youth League (tutte nella passata edizione).

Caratteristiche tecniche e tattiche

Vadim Karpov è un difensore centrale di piede mancino, che fa della notevole fisicità abbinata ad una discreta tecnica di base, i suoi principali punti di forza.

In possesso di uno spiccato senso della posizione, molto forte nel gioco aereo e solido in marcatura, è un giocatore dotato di una spiccata personalità, risultando il leader del pacchetto arretrato in ogni squadra giovanile dove è stato impiegato.

Energico nei tackle, molto forte atleticamente, talvolta risulta essere troppo energico e duro negli interventi, prendendo degli evitabili cartellini gialli.

A causa del suo fisico imponente, non è molto veloce nei primi metri e, in una linea difensiva alta, può andare un po’ in sofferenza.

Tatticamente il suo ruolo è quello di centrale di sinistra di una difesa a 3, ma può anche giocare comodamente in una difesa a 4.

Analisi finale

Punti di forza: Fisicità, marcatura, senso della posizione, gioco aereo, tackle, tecnica, leadership.
Punti di debolezza: Non è molto veloce e talvolta è troppo energico negli interventi.
A chi assomiglia: Stefan de Vrij (anche se destro)
Valutazione: 3,5/5

(Fonte foto: Wikipedia)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *