Tomas Suslov: talento slovacco classe 2002

INFORMAZIONI: Tomas Suslov

Nome: Tomas Suslov
Ruolo: Trequartista, ala destra/sinistra
Data di nascita: 07/06/2002
Altezza: 173 cm.
Piede: Sinistro

Tomas Suslov

Arrivato al Groningen solo due anni fa proveniente dall’Accademy del Tatra Prešov Tomas Suslov, trequartista/esterno offensivo classe 2002, si è già ritagliato il suo spazio in prima squadra riuscendo ad accumulare finora 4 presenze.

Tomas ha esordito tra i grandi il 20 febbraio scorso in occasione della 24esima giornata di Eredivisie contro il VVV, quando ha disputato gli ultimi 4 minuti più recupero. Quest’anno non ha perso tempo e, alla sua seconda presenza tra i pro, è riuscito ad andare a segno nel difficile match contro il PSV, una partita che ha visto il ritorno con la maglia del club della Philips di Arjen Robben dopo ben 16 anni.

In questa occasione Suslov è subentrato proprio al posto dell’ex campione del Bayern Monaco e, nell’ora a disposizione, ha segnato il “gol della bandiera” per il Groningen. Prima dell’esordio tra i “pro”, Tomas era stato buon protagonista nelle squadre giovanili dei “Trots van het Noorden” (orgogliosi del nord), mettendo a segno 6 assist in 13 presenze da sotto età nella formazione Under 21.

“Prima di tutto, è completamente irreale per me aver gestito qualcosa del genere e in così giovane età. Si può dire che uno dei miei sogni si è avverato. Mi dispiace solo per il risultato”, ha affermato Tomáš Suslov in un’intervista a ŠPORT.sk e poi ha descritto cosa è successo al 53° minuto, quando ha battuto il portiere del PSV Yvon Mvogo.

“Il portiere ha commesso un errore. Il compagno di squadra Larsen ha poi anticipato il difensore e deviato la palla che è rimbalzata verso di me e non è stato difficile mandarla in porta”, ha spiegato Tomas.

Suslov ha naturalmente subito il carisma di un grande calciatore come Robben: “Devo dire che Arjen è un ragazzo eccezionale. Sta ancora cercando di aiutare i giovani giocatori e lo apprezzo molto anche per questo. È qualcosa di irreale che posso condividere lo spogliatoio con un giocatore così grande. Fondamentalmente, l’ho visto in TV fino a poco tempo fa. Era uno dei miei giocatori preferiti e improvvisamente l’ho sostituito durante la partita. È solo qualcosa di incredibile.”

“Voglio entrare nella formazione titolare, raccogliere quanti più minuti possibile sul campo, giocare regolarmente a un livello eccellente in modo da poter aiutare la squadra a raggiungere la migliore posizione possibile nella competizione”, ha chiosato l’ambizioso talento slovacco nativo di Spišská Nová Ves.

Anche il tecnico dell’U19 slovacca Albert Rusnák è un grandissimo estimatore di Suslov: “E’ un ragazzo fiducioso. Penso che stia molto bene in questi giorni. La sua autostima è alta ed è anche sicuro delle sue qualità. Ha il baricentro basso, è forte nel gioco uno contro uno, che è importante per giocare sulle fasce. Sono rimasto un po’ sorpreso dal fatto che lo usino anche nella posizione di trequartista. Ma se un allenatore lo mette in quella posizione vuol dire che ci sa giocare. Anche se è un anno più giovane, ho intenzione di convocarlo per le qualificazioni all’Europeo. Fa già parte dello staff più ampio della squadra under 19. Sono contento che abbia iniziato a giocare ad alti livelli e abbia segnato un gol e credo che continuerà a farlo in questo modo. Giocare nel campionato olandese in così giovane età è una cosa perfetta.” (tratto da sport.aktuality.sk)

Caratteristiche tecniche e tattiche

Tomas Suslov è un giocatore che può ricoprire tutti i ruoli dietro la punta centrale anche se nelle nazionali giovanili slovacche gioca principalmente da esterno offensivo.

Tecnicamente valido e dotato di un “educato” piede mancino, sa essere decisivo nell’uno contro uno, creando con buona frequenza la superiorità numerica nel suo settore di competenza.

Rapido nello stretto ed in possesso di una buona accelerazione palla al piede, ha ottimi tempi d’inserimento offensivi che gli consentono di mettere a segno un discreto numero di reti stagionali.

Ottimo rigorista, ha un tiro potente che gli permette di essere pericoloso dalla media distanza inoltre, ha una buona visione di gioco che lo rende determinante sia distribuzione del gioco sia in fase di assistenza.

Difensivamente si fa apprezzare per un buon “sotto palla”, ripiegando con frequenza nella propria metà campo quando la sua squadra non è in possesso della sfera.

Fisicamente brevilineo e ancora un po’ “leggerino”, Suslov può sicuramente rinforzare la sua struttura corporea in modo da essere più competitivo nei contrasti e nei duelli spalla a spalla.

Può migliorare il destro e la continuità di rendimento durante la partita alzando il livello dell’intensità del suo gioco inoltre, non è performante nel gioco aereo.

Ha una spiccata personalità, come dimostra la fascia di capitano al braccio nelle selezioni giovanili nazionali slovacche.

Tatticamente duttile, nel Groningen è uno dei due trequartisti dietro la punta centrale mentre in nazionale funge da esterno offensivo.

Analisi finale

Punti di forza: Tecnica, accelerazione palla al piede, dribbling, rigorista, assist, dinamismo, versatilità, personalità.
Punti di debolezza: Può ulteriormente rafforzarsi fisicamente, migliorare nella continuità e nel gioco spalle alla porta. Non performante nel gioco aereo.
A chi somiglia: Mathieu Valbuena
Valutazione: 3/5

(Fonte foto: Instagram)

 

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