Tomas Cuello: 2000 – Argentina

Nome: Tomás Esteban Cuello
Ruolo: Ala sinistra, centrocampista esterno sinistro
Data di nascita: 05/03/2000
Altezza: 176 cm
Piede: Destro

BIOGRAFIA

Tomás Esteban Cuello è stato il primo classe 2000 ad esordire nella massima divisione argentina, è successo il 16 aprile, nella partita che l’Atlético Tucumán ha vinto 1-0 contro il San Lorenzo. Da quel momento l’esterno offensivo tucumano ha incrementato sempre più il numero delle sue presenze tra “i grandi”, tra le quali figurano anche una comparsata di pochi minuti in Copa Libertadores e una presenza in Copa Sudamericana. In conseguenza del maggiore spazio ottenuto tra i professionisti e soprattutto delle buone prestazioni di Cuello, non è tardata ad arrivare la convocazione con la “Selección” Sub 20 dell’”Albiceleste” (che ha fatto da sparring partner della nazionale maggiore). Molti prestigiosi club europei si sono immediatamente fiondati sul ragazzo: Atletico Madrid, Siviglia, Porto ma soprattutto Inter, sono le società che hanno mosso dei passi concreti per portare il giocatore nel “Vecchio Continente”.
Paolillo e Sabatini hanno incontrato più volte Simonian (nell’ambito della fallita “operazione Pastore”), l’agente di Cuello, cercando di studiare la formula giusta per portarlo all’ombra del Duomo.
Cuello è nato a San Miguel de Tucumán, in una zona dell’Argentina che produce storicamente molti talenti, i quali in passato hanno avuto poca visibilità, in quanto non c’è mai stato un club competitivo in quella provincia. Ora però la situazione sembra essere cambiata con la presenza dell’Atletico nella Primera División, come afferma Matías Kranevitter, nativo proprio di San MIguel: “A Tucumán ci sono molti talenti. Uno di questi è Joaquín Correa, originario della città meridionale di Juan Bautista Alberdi. Il problema è che è una regione in cui non ci sono competizioni o tornei seri che migliorano le qualità dei giocatori di prospettiva”. Per questo motivo, infatti, il mediano dello Zenit è dovuto entrare a far parte del settore giovanile del River Plate e Correa, anche lui tucumano, in quella dell’Estudiantes. (tratto da estadiodeportivo.com)
“Cuellito”, così viene semplicemente soprannominato il talentino dell’Atlético Tucumán, potrebbe essere il prossimo giovane argentino a vestire la maglia dell’Inter, dopo Colidio e soprattutto dopo il “nuovo prodigio” sudamericano, Lautaro Martinez.
A tal proposito, queste sono state le dichiarazioni di Cuello circa un suo possibile avvento in nerazzurro: “Sono pronto. Mi piacerebbe arrivare a giugno. Mi sento preparato e lavoro giorno dopo giorno per migliorare. E poter firmare per l’Inter se Dio vuole. Il mio sogno è calcare il palcoscenico del Vecchio Continente. Mi piacerebbe vestire la casacca dell’Inter e magari anche un giorno arrivare in Premier League. Javier (Zanetti, ndr) è sempre stato un grande calciatore. L’ho ammirato in tv con l’Inter e la Seleccion. Mauro mi sembra incredibile. Nel 2017 quando mi allenai con la Nazionale maggiore ho potuto carpirne le sue pazzesche caratteristiche. Sarebbe davvero un sogno firmare per i nerazzurri e giocare con lui insieme un giorno. Con Facundo Colidio abbiamo condiviso l’Under 17 e l’Under 20 dell’Argentina. Ma non abbiamo parlato del tema. Ovviamente sarebbe molto bello condividere lo spogliatoio e il campo lì in Italia. Insomma il calcio. E questo mi stimola ancora di più.” (tratto da FcInternews.it)

CARATTERISTICHE TECNICHE E TATTICHE

Tomás Cuello è preminentemente un esterno offensivo di sinistra (anche se a volte è stato impiegato sulla corsia opposta) di piede destro, molto veloce, tecnico ed abile nell’uno contro uno.
E’ un esterno che dà equilibrio alla squadra, avendo grandi capacità aerobiche, percorre molte volte la fascia, perdendo raramente la lucidità nel momento del passaggio. Ha discrete capacità balistiche, buon tocco di palla, ma soprattutto una grinta impressionante. E’ un giovane che “ha fame” di vittorie, lo si vede chiaramente da come interpreta le partite, da vero combattente, palesando la tipica “garra” argentina. Qualità queste che normalmente appartengono di più ai difensori o ai mediani difensivi, non ad elementi di qualità tecnica superiore come Cuello.
Fisicamente deve irrobustire un po’ la sua struttura corporea ed inoltre deve migliorare nella fase di finalizzazione.
Tatticamente è un giocatore molto prezioso, può fare l’ala di un tridente offensivo, ma anche l’esterno di un folto centrocampo, come avviene nel suo club, essendo in grado di svolgere bene entrambe le fasi.

ANALISI FINALE

Punti di forza: Corsa, tecnica, velocità, disciplina tattica.
Punti di debolezza: Deve rafforzarsi fisicamente e migliorare in fase di finalizzazione.
A chi assomiglia: Maxi Rodríguez
Valutazione: 3,5/5

(Fonte foto: www.eurosport.com)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *