Thomas Mukendi: talento belga classe 2005

INFORMAZIONI: Thomas Mukendi

Nome: Thomas Emmanuel Mukendi Tshiala
Ruolo: Mediano
Data di nascita: 21/08/2005
Altezza: 173 cm.
Piede: Destro

Thomas Mukendi

Lo Standard Liegi sta attraversando un difficilissimo momento dal punto di vista economico-societario e sta rischiando seriamente di fallire, non avendo ricevuto neanche la licenza per la prossima stagione a causa della cattiva gestione finanziaria.

Addirittura sono scesi in campo degli ex grandi calciatori dei “Rouches”, come Witsel e Fellaini, per aiutare economicamente lo Standard, facendo delle donazioni e dei prestiti.

Nel frattempo si è scatenato un “fuggi-fuggi” dal florido settore giovanile dello Standard e alcuni dei migliori talenti hanno già trovato una sistemazione. Thomas Mukendi, qualitativo mediano classe 2005, rifiuterà di firmare il suo primo contratto professionale quando compirà 15 anni ad agosto, essendo già in accordo con il Bruges.

Un vero “super colpo” per i “Blauw en Zwart” che, per assicurarsi Mukendi, hanno battuto la forte concorrenza degli altri grandi team belgi oltre a quella di Arsenal, Monaco e Lille.

Da giugno 2018, i club belgi possono far firmare i giovani giocatori dall’età di 15 anni. Precedentemente il limite era di 16 anni ma, per non vedere immediatamente tutti i talenti belgi andarsene all’estero, questo termine è stato abbassato a 15, mentre un club straniero deve aspettare fino a quando i ragazzi non avranno compiuto 16 anni.

Mukendi è un prospetto che si è messo in grande evidenza nelle diverse squadre dell’Academy dello Standard Liegi, diventando punto fermo e capitano dell’Under 15 dei “Diavoli Rossi”.

Caratteristiche tecniche e tattiche

Thomas Mukendi è un mediano molto intelligente tatticamente, dotato di un buon passo e di un altrettanto valida tecnica di base.

Sa alternare sapientemente il gioco lungo a quello corto, riuscendo a dare profondità alla manovra con i suoi precisi lanci filtranti.

Sa disimpegnarsi bene negli spazi stretti, ha un’ottima gestione della sfera e una visione di gioco periferica.

In possesso di un discreto tiro (è anche rigorista), che può sfruttare maggiormente, non è un elemento che si limita a fungere da “frangiflutti” davanti al pacchetto arretrato ma, in qualche occasione tenta la sortita offensiva, ricoprendo una fetta ampia di campo.

E’ veloce, non a caso in occasione dei calci d’angolo è lui che resta in posizione di ultimo uomo. Sa essere estremamente preciso e affidabile in entrambe le fasi, garantendo sempre un rendimento più che sufficiente.

Pur essendo di piede destro, ha un discreto mancino che gli permette di essere più fluido e rapido nell’impostazione del gioco.

Fisicamente normolineo, dovrà rinforzare ancora la sua struttura corporea in modo da essere più competitivo nei contrasti e nei duelli spalla a spalla.

E’ un giocatore che gioca ad alta intensità, è sempre nel vivo del gioco e tacco un gran numero di palloni, palesando costantemente una spiccata personalità.

Tatticamente il suo ruolo è quello di vertice basso in un 4-3-3 e di mediano in un 4-2-3-1.

Analisi finale

Punti di forza: Tecnica, visione di gioco, controllo di palla, intelligenza tattica, rapidità, capacità balistiche, lanci lunghi, personalità, dinamismo.
Punti di debolezza: Deve rafforzarsi fisicamente e migliorare nel gioco aereo.
A chi somiglia: Amadou Diawara                                                                        Valutazione: 3,5/5

 

 

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