Takuhiro Nakai: talento giapponese classe 2003

INFORMAZIONI: Takuhiro Nakai

Nome: Takuhiro Nakai
Ruolo: Centrocampista centrale/regista
Data di nascita: 24/10/2003
Altezza: 175 cm.
Piede: Destro

Takuhiro Nakai

Takuhiro Nakai, centrocampista di qualità classe 2003 del Real Madrid, ha una storia veramente particolare: scoperto tramite internet e un programma televisivo (non è la prima volta che succede nei paesi orientali), il ragazzino è stato invitato in seguito ad un “camp” del Real Madrid nel 2012 dove ha subito convinto tutti gli osservatori.

Così all’età di 11 anni, Nakai ha lasciato il suo club di appartenenza, l’Azul Siga (la squadra della sua città natale) e, nel 2014, è entrato a far parte della prestigiosa cantera del Real Madrid.

I primi tempi di Takuhiro ne “La Fábrica” non sono stati sicuramente facili ed il suo adattamento è stato un po’ traumatico a tal punto che è stato soprannominato “Pipi” a causa dalla sua tendenza alle lacrime.

Superato il problematico periodo iniziale, Nakai ha continuato a migliorare sempre di più impressionando tutti gli addetti ai lavori, guadagnandosi questa volta un appellativo più onorevole “il Messi giapponese”.

A 16 anni, Nakai è stato il più giovane giocatore ad essere chiamato nella squadra del Real Madrid under 19 guidata dalla leggenda del club Raúl in occasione della ripresa della UEFA Youth League dopo lo stop dovuto alla pandemia (competizione vinta proprio dai madrileni).

In Giappone immagino già una super nazionale per i prossimi anni con Nakai e Kubo (altro giovane talento emigrato giovanissimo in Spagna) grandi protagonisti.

Recentemente Nakai è stato inserito nella lista dei migliori 60 talenti al mondo tra i classe 2003 dal popolare giornale inglese “The Guardian”.

Caratteristiche tecniche e tattiche

Takuhiro Nakai è un centrocampista centrale con compiti di regia, molto bravo tecnicamente, ordinato, abile negli spazi stretti ed in possesso di una visione di gioco periferica.

Elegante nelle movenze, ha una discreta progressione palla al piede e sa far scorrere molto velocemente la sfera dando grande fluidità alla manovra, verticalizzando il gioco con grande precisione sfruttando il suo calibrato lancio lungo.

Si smarca continuamente, ama essere nel vivo del gioco toccando un gran numero di palloni nell’arco della partita.

Sa destreggiarsi molto bene negli spazi stretti evidenziando un grande controllo della sfera anche quando è pressato in modo serrato dagli avversari.

Riesce a recuperare un sufficiente numero di palloni posizionandosi sulla linea di passaggio degli avversari palesando un buon senso della posizione.

Pur essendo fisicamente normolineo, Nakai sa difendere discretamente bene la palla, ma ha indubbiamente bisogno di rinforzare con dei muscoli la sua struttura corporea.

Ha una spiccata personalità, ha perfetti tempi di gioco e non ha mai paura di gestire la palla nelle situazioni più complicate.

Tatticamente il suo ruolo è quello di centrocampista-playmaker in un 4-4-2 o 4-2-3-1, risultando un creatore di gioco che sa dare fluidità alla manovra della squadra.

Analisi finale

Punti di forza: Tecnica, visione gioco, controllo di palla nello stretto, intelligenza tattica, lanci lunghi, progressione palla al piede, personalità, capacità balistiche.
Punti di debolezza: Deve irrobustirsi fisicamente e migliorare il “piede debole”.
A chi somiglia: Frenkie de Jong
Valutazione: 3,5/5

(Fonte foto: Instagram)

 

 

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