Sofiane Diop: talento francese classe 2000

INFORMAZIONI: Sofiane Diop

Nome: Sofiane Diop
Ruolo: Trequartista
Data di nascita: 09/06/2000
Altezza: 175 cm
Piede: Destro

Sofiane Diop

Il Monaco nelle ultime sessioni di mercato ha fatto incetta dei migliori talenti mondiali, vincendo la concorrenza di molti top team del Vecchio Continente. Il club del Principato, investendo molti milioni di euro, si è assicurata un futuro roseo e tante plusvalenze future.

Già in occasione della Supercoppa di Francia (persa 4-0 contro il PSG) uno di questi interessanti prospetti ha avuto l’occasione di debuttare in prima squadra. Si tratta di Sofiane Diop, trequartista franco-senegalese, che i monegaschi hanno strappato al Rennes (a parametro 0) nel corso del mese di luglio.

Nato a Tours, da genitori senegalesi, Sofiane ha mosso i primi passi nel mondo del calcio nel Tours FC, dove è rimasto fino al 2014, prima di trascorrere una stagione con l’US Chambrais-Lés-Tours, dove è stato prelevato dal Rennes. Con il club rossonero Diop ha avuto la possibilità di mettersi in mostra con la squadra riserve, dove ha totalizzato 10 presenze e 2 gol, raggiungendo anche la nazionale Under 18 transalpina.

“Venire al Monaco è stata una logica evoluzione nella mia carriera, dopo tutto quello che ho potuto imparare allo Stade Rennais. Continuerò a lavorare sodo per andare avanti”, sono state le prime dichiarazioni del ragazzo dopo aver firmato il suo primo contratto da pro con i monegaschi.

In questo scorcio di stagione, oltre a giocare il Trophée des Champions (la Supercoppa francese), Sofiane Diop ha anche racimolato due gettoni di presenza con la prima squadra del Monaco, in occasione dei match di Ligue 1 contro Nantes e Lille.

Diop è stato bravo a sfruttare l’assenza in precampionato di qualche titolare, non accontentandosi semplicemente di far parte del gruppo dei “grandi” è riuscito a conquistare la fiducia del tecnico Jardim.

“E’ un ragazzo ben educato, che ha una personalità “sportiva”. Per molto tempo è stato un ragazzo immaturo fisicamente, soffriva nella sua espressione calcistica, ma l’anno scorso, specialmente durante la seconda parte della stagione, è venuta fuori la sua base fisica. Il suo supporto atletico gli ha permesso di esprimere sé stesso e aprire il suo pensiero, in modo da poter eseguire più velocemente la giocata”, sono state le parole di Yannick Menu, ex direttore dell’Academy del Rennes e ora al servizio del Monaco.

“L’importante è che sia appassionato e attento, come ha sempre fatto finora. Di solito domanda che cosa ha fatto bene o male nella partita precedente, si chiede cosa avrebbe potuto fare diversamente. La scorsa stagione, sono andato a vederlo nel National 2. Il Rennes aveva giocato una partita importante contro il Chartres, abbiamo discusso dell’incontro insieme, lui sul suo computer e io sul mio. Lui aveva segnato e io avevo trovato eccellente la sua prestazione, ma nonostante questo aveva sempre qualcosa di cui lamentarsi. Ecco una prova del suo perfezionismo”, ha chiosato Menu a goal.com.

Caratteristiche tecniche e tattiche

Sofiane Diop è un trequartista molto dotato tecnicamente, elegante nelle movenze (gioca sempre a testa alta) e in possesso di una visione di gioco periferica.

Abile nel dribbling e rapido, tratta la palla “con i guanti”, accarezzandola con la suola della scarpa, destreggiandosi perfettamente negli spazi stretti, per poi verticalizzare il gioco con buona precisione.

Sa attaccare con i giusti tempi la profondità, anche se privilegia la progressione palla al piede, magari superando in dribbling un paio di avversari.

E’ impressionante la rapidità di gambe e l’alto numero di volte che tocca la palla, cambiandone continuamente la direzione, disorientando così i suoi dirimpettai.

Ha buone capacità balistiche, che gli consentono di essere pericoloso dalla media-lunga distanza e di sfornare lunghi lanci di precisione millimetrica.

Pur essendo un calciatore principalmente offensivo, Diop si applica anche nella fase di non possesso della sfera, recuperando un discreto numero di palloni durante la partita.

Diop ha una spiccata personalità, viene spesso nella propria metà campo per organizzare in prima persona la manovra; un fatto poco usuale per i giovani come lui, che cercano spesso la giocata più semplice, non prendendosi grosse responsabilità. E’ evidente come non soffra le pressioni esterne, ma anzi sembrano esaltarlo e stimolarlo ulteriormente.

Fisicamente deve irrobustire ancora un po’ la sua struttura fisica, in modo tale da essere maggiormente competitivo nei duelli corpo a corpo.

Tatticamente può giocare perfettamente da trequartista in un 4-2-3-1, ma non è escluso che in futuro posso anche essere impiegato qualche metro più indietro, vista la sua notevole abilità nell’impostare il gioco.

Analisi finale

Punti di forza: Tecnica, capacità balistiche, dinamismo, rapidità, dribbling, cross, visione di gioco, tempi d’inserimento.
Punti di debolezza: Deve rafforzare la sua struttura fisica.
A chi assomiglia: Manuel Lanzini
Valutazione: 4/5

(Fonte foto: www.planete-asm.fr)

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