Santiago Ramos Mingo: talento argentino classe 2001

INFORMAZIONI: Santiago Ramos Mingo

Nome: Santiago Ramos Mingo
Ruolo: Difensore centrale, terzino sinistro
Data di nascita: 21/11/2001
Altezza: 185 cm.
Piede: Sinistro

Santiago Ramos Mingo

Pur non avendo mai giocato una partita ufficiale con la maglia del Boca Juniors, Santiago Ramos Mingo, difensore centrale mancino della squadra riserve “Xeneize”, è riuscito ad attirare l’attenzione degli osservatori del Barcellona che l’hanno fatto tesserare nel corso di questo mercato invernale.

Il talento argentino verrà probabilmente aggregato in un primo momento alla squadra B del club catalano per un periodo di ambientamento che potrebbe essere propedeutico per una promozione in prima squadra nella squadra principale nella prossima stagione.

Il passaggio di Santiago al Barcellona ha suscitato un grande clamore tra i tifosi del Boca, i quali sono rimasti sorpresi del vedersi “scippare” un giocatore “da top team”, senza che esso sia mai stato seriamente preso in considerazione dai tecnici della prima squadra.

In realtà, non è la prima volta che succede, ma l’aggravante è che Mingo è andato via a parametro 0 (l’ex ds Burdisso ha provato in tutti i modi a vincolarlo contrattualmente), senza portare neanche un soldo nelle casse del prestigioso club argentino.

Nato a Cordoba il 21 novembre del 2001, Santiago è arrivato al Boca più di cinque stagioni fa proveniente dal Deportivo Atalaya, club del campionato di Cordoba.

Di piede mancino, è definito dagli esperti del calcio giovanile argentino come uno dei migliori centrali che il Boca abbia avuto nel suo vivaio, pur non essendo mai stato convocato nelle selezioni nazionali giovanili.

Ramos Mingo è stato segnalato ai dirigenti blaugrana da Adrián Ruocco, il rappresentante di Carlos Tevez. Gli osservatori catalani hanno più volte visionato il ragazzo mentre giocava sotto leva nella squadra riserve di Rolando Schiavi e, in tempi brevi, hanno chiuso l’affare.

Santiago Ramos Mingo era molto apprezzato dal tecnico Gustavo Alfaro il quale, pur avendolo portato in prima squadra in qualche occasione, non l’ha mai fatto esordire (ha giocato solo qualche amichevole nel precampionato 2019).

In realtà, il mancato esordio con la prima squadra potrebbe essere stato dovuto all’estenuante tira e molla tra l’entourage del calciatore e il club, il quale per punizione non lo ha più portato tra i grandi preferendogli l’altro classe 2001 Nicolás Valentini.

“Cercheremo i responsabili, dentro e fuori dal club. Nessuno va in Spagna e parla così da Barcellona. Saremo duri su questo problema. Perchè questo ragazzo non ha fatto un contratto? Erano ciechi quelli che c’erano prima? Come è possibile che l’hanno visto dalla Spagna e non dall’Argentina?”, ha tuonato il presidente Jorge Amor Ameal, parlando attraverso diversi media nazionali e internazionali.

Normale la reazione seccata del massimo dirigente del Boca Juniors, il quale si è visto portar via un giovane di talento, perdendo una potenziale grande plusvalenza.

Santiago ha altri due fratelli che sono anche legati a Boca. Uno è Franco, il più “vecchio” (che ora ha 22 anni), che molto tempo fa si è svincolato dal club gialloblu e attualmente vive una situazione simile a quella che avrà suo fratello: gioca nella filiale canadese del Toronto FC. L’altro è Matías, portiere che gioca nella quarta divisione e che, almeno per ora, rimane nel club, ma che potrebbe lasciarlo a causa della situazione dei suoi fratelli.

Caratteristiche tecniche e tattiche

Santiago Ramos Mingo è un difensore centrale mancino, aggressivo, deciso nella marcatura, bravo nell’anticipo, ordinato nel posizionarsi e con un buon gioco aereo.

Abile tecnicamente, sa impostare la manovra con grande precisione, uscendo palla al piede dalla propria area di rigore, dimostrandosi impeccabile sia nei passaggi corti che nei lanci lunghi.

In possesso di una potente accelerazione, non è assolutamente facile da superare nell’uno contro uno in quanto, oltre ad avere un bel passo, ha anche in dote un tackle duro che evidenzia la proverbiale “garra” argentina.

Non velocissimo nei primi metri, sul lungo riesce spesso a riprendere in progressione gli attaccanti avversari.

Fisicamente longilineo, ha ancora margini di crescita dal punto di vista muscolare, un aspetto che dovrà curare con attenzione se vorrà essere maggiormente competitivo nei tornei del Vecchio Continente.

Tatticamente il suo ruolo è quello di centrale sinistro di un pacchetto arretrato a 4 ma, in casi di emergenza, è stato anche utilizzato nel ruolo di terzino sinistro.

Analisi finale

Punti di forza: Gioco aereo, marcatura, senso dell’anticipo, passaggi, lanci, accelerazione, senso della posizione, elevazione, personalità, recuperi in velocità, tackle.
Punti di debolezza: Può rafforzarsi fisicamente. Non è molto rapido nei primi metri.
A chi somiglia: Caglar Söyüncü (anche se destro)
Valutazione: 3,5/5

(Fonte foto: noticiasporelmundo.com)

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