Santiago Castro: talento argentino classe 2004

INFORMAZIONI: Santiago Castro

Nome: Santiago Castro
Ruolo: Punta centrale
Data di nascita:
Altezza: 180 cm.
Piede: Destro

Santiago Castro

Bomber dell’Octava del Vélez, Santiago Castro è stato il centravanti titolare dell’Argentina all’ultimo Torneo Sudamericano Sub-15, conclusosi pochi giorni fa in Paraguay con la vittoria in finale del Brasile (ai rigori) proprio contro la selezione “albiceleste”.

Ad inizio anno, Castro ha perso la finale del campionato nazionale di categoria contro il Lanús, non riuscendo a ripetere il trionfo dell’anno precedente nella categoria inferiore Sub-14, nonostante ci fossero talenti del calibro di Mateo Seoane, Julián Fernández e appunto Santiago Castro. “El Fortínha perso ai rigori, nonostante durante fosse andato in vantaggio proprio grazie a un gol di Castro.

Al Sub-15 non ha confermato le medie realizzative del club di appartenenza, ma ha comunque giocato molto per la squadra, palesando tanto dinamismo ed una buona tecnica di base, qualità che si vanno ad aggiungere alla sua già discreta struttura fisica.

Santiago “Toto” Castro è nato a San Martín, Buenos Aires, ma vive nella foresteria del club, tifoso del Vélez, è stato indirizzato al calcio dal padre Dario che l’ha portato alla scuola calcio a 4-5 anni. Da 5 anni Santiago è indubbiamente uno dei punti di forza delle squadre giovanili del Vélez, dove ha sempre segnato con una buona continuità.

Ha come idolo Gabriel Omar Batistuta, che stima molto per la sua grande capacità realizzativa e ha il sogno di debuttare in Primera División con la sua squadra del cuore.

Apprezza più Messi di Maradona, una risposta non così scontata in Argentina, in quanto “La Pulce” non è riuscita a vincere molto con l’Albiceleste, differentemente dal “Pibe de Oro”.

Caratteristiche tecniche e tattiche

Santiago Castro è un numero 9 dotato di un buon senso del gol, bravo nel gioco aereo, dinamico ed in possesso di un’ottima tecnica di base.

Rispetto ai suoi coetanei ha già una buona struttura fisica, che sicuramente rinforzerà ancora nei prossimi anni.

Sa condurre molto bene la sfera, disimpegnandosi con dimestichezza negli spazi stretti, per poi scambiare la palla con i compagni, “lanciandosi” improvvisamente in profondità.

Non è il classico “puntero alla Icardi”, che aspetta passivamente la palla nell’area di rigore avversaria, ma anzi partecipa molto alla manovra, creando dei varchi preziosi per i compagni.

Ha un vasto repertorio tecnico, è in grado di segnare in diversi modi: con conclusioni di potenza, di rapina ed anche con “scavetti” di classe, oltre a primeggiare nel gioco aereo.

E’ un ragazzo allegro e vivace, in possesso di una spiccata personalità e combattività, che non molla mai nei duelli corpo a corpo.

Fisicamente longilineo, ha gambe potenti che gli permettono di proteggere molto bene la sfera, risultando efficace nel gioco spalle alla porta.

Tatticamente il suo ruolo è quello di centravanti, che può dare il meglio di sé inserito in un tridente.

Analisi finale

Punti di forza: Tecnica, senso del gol, gioco aereo, gioco spalle alla porta, dinamismo, progressione palla al piede personalità, controllo di palla, smarcamento, capacità balistiche.
Punti di debolezza: Può rafforzarsi fisicamente e talvolta essere meno individualista.
A chi somiglia: Alvaro Morata
Valutazione: 3,5/5

(Fonte foto: twitter.com)

 

 

 

 

 

 

 

 

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