Santiago Cartagena: talento uruguayano classe 2002

INFORMAZIONI: Santiago Cartagena

Nome: Santiago Cartagena Listur
Ruolo: Mezzala destra/sinistra, mediano
Data di nascita: 01/09/2002
Altezza: 174 cm.
Piede: Destro

Santiago Cartagena

L’esordio di Santiago Cartagena in prima squadra è stato indimenticabile, essendo riuscito ad andare a segno contro il Club Atlético Cerro dopo pochi minuti dal suo ingresso in campo (è entrato al posto di Gabriel Neves al 79esimo minuto) su assist dell’altro “gioiello” “Bolsos” Santiago Rodriguez.

Per lui la soddisfazione è stata doppia, visto che è da sempre un grande tifoso del Nacional de Montevideo, la squadra per cui gioca attualmente e con la quale si è recentemente vincolato con un contratto fino al 31 dicembre 2023.

“Sognavo di entrare, fare due o tre passaggi e finire la partita; per me sarebbe bastato. Quando eravamo due a uno il tecnico mi ha detto: ‘se facciamo altri due gol, riuscirai ad entrare’ e ho iniziato a scaldarmi ancora di più”, ricorda Santiago che prosegue: “Mi dicevo che dovevo correre da tutte le parti e giocare come una partita nelle Formativas”, ha detto a sé stesso il giocatore che dopo il gol è scoppiato in lacrime di gioia.

Figlio di Sebastián Cartagena, centrocampista offensivo che ha giocato nel Danubio e ha fatto parte della “Celeste” Under 20 che è stata vice-campione del mondo perdendo la finale con l’Argentina, una squadra in cui era presente anche Gustavo Munúa, attuale tecnico di Santiago.

Il talento nativo di Montevideo fa parte del club della capitale dall’età di 12 anni e ha fatto quasi tutta la trafila nel settore giovanile. All’inizio veniva impiegato da centrocampista esterno, ma in seguito i tecnici “Pato” López, Jorge Galán e Germán Rolín hanno deciso di impiegarlo giustamente nel mezzo del campo, posizione che gli consente di mettere meglio a frutto il suo dinamismo e le discrete qualità tecniche.

A gennaio, Cartagena è stato uno dei giocatori che Gustavo Munúa ha promosso per giocare in precampionato con la prima squadra, anche se poi è tornato a giocare nella Copa Libertadores Under-20 che si è tenuta a febbraio in Paraguay. Il ragazzo ha comunque destato un’ottima impressione e si e guadagnato stabilmente un posto in prima squadra, riuscendo a racimolare 2 presenze in campionato e altrettante in Copa Libertadores.

“Spero di avere un mio debutto da sogno al Nacional e di farlo nel migliore dei modi. C’è ancora tempo. Due o tre volte mi sono allenato con la Prima, sono stato fortunato ad essere lì. È stato molto bello. È tutto un altro tipo di allenamento, loro sono già uomini, non sono ragazzini”, queste erano state parole di Santiago Cartagena in un’intervista condotta fatta a Pasión Tricolor circa un anno fa.

Cartagena ha anche fatto parte della nazionale “Charrua” Under 17 che ha partecipato al Sub-17 del 2019 in Brasile, un’esperienza considerata estremamente formativa per il giovane centrocampista.

Caratteristiche tecniche e tattiche

Santiago Cartagena è principalmente una mezzala ma può comodamente giocare anche da mediano.

E’ un moto perpetuo, molto veloce e dinamico, in grado di ricoprire una grossa fetta di campo garantendo qualità e quantità alla manovra della sua squadra.

Contrasta e riparte in avanti con grande determinazione, evidenziando una discreta abilità nella conduzione della sfera anche quando è in piena accelerazione.

Ha un buon passo, una discreta visione di gioco nonostante il suo modo di interpretare le partite ad alta intensità (talvolta freneticamente) ed in continuo movimento.

Cartagena ha infatti notevoli capacità balistiche e buoni tempi d’inserimento offensivi, qualità che non gli impediscono di essere presente nella fase di non possesso palla.

Tecnicamente valido, sa cavarsela bene sia negli spazi stretti che larghi (dove è difficile da arginare) ed inoltre, sa leggere bene le diverse situazioni di gioco facendo spesso le scelte giuste.

Fisicamente normolineo, Santiago può rinforzare ulteriormente la sua struttura corporea in modo da essere ancora più performante nei duelli spalla a spalla.

Ha una forte personalità, è dotato della proverbiale “garra charrua”, è un combattente vero che lotta su ogni pallone dal primo all’ultimo minuto.

Tatticamente Cartagena può agire da mezzala estremamente dinamica in un 4-3-3 e da mediano/centrocampista centrale in un 4-4-2.

Analisi finale

Punti di forza: Dinamismo, tecnica, accelerazione palla al piede, recupero palla, capacità balistiche, visione di gioco, versatilità, personalità.
Punti di debolezza: Può ulteriormente rafforzarsi fisicamente e migliorare nel gioco aereo
A chi somiglia: Nahitan Nandez
Valutazione: 3,5/5

(Fonte foto: Instagram)

 

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