Salam Jiddou: 2000 – Mali

Nome: Abdul Salam Ag Jiddou (o Giddou)
Data di nascita: 01/02/2000
Ruolo: Mezzala sinistra, trequartista
Altezza: 170 cm
Piede: Destro 

BIOGRAFIA

Nel corso dell’ultimo mondiale Under 17, Salam Jiddou (o Giddou) è stato sicuramente una delle rivelazioni del torneo, impressionando tutti gli osservatori per qualità tecnica ed eleganza nelle movenze. Nella kermesse mondiale il numero 10 maliano ha anche messo a segno un gol (contro la Nuova Zelanda) in 7 presenze, confermando quanto di buono aveva già fatto durante la Coppa d’Africa Under 17 disputata in Gabon e vinta dal Mali stesso.
Talento di origini tuareg, nato a Sanankoroba, un centro a circa 30 km dalla capitale Bamako, Salam ha iniziato a giocare a calcio dapprima in strada, come tutti i bambini africani, poi a 8 anni al centro di formazione Stade 26 Mars di Bamako, dove l’aveva iscritto il padre, Jiddou Ag El Kalifa, ora direttore del CAP de Kidal, ma in passato ex calciatore (uno dei più noti calciatori tuareg maliani). Successivamente Jiddou è passato nel 2010 al Guidars per poi trasferirsi nel 2012 alla prestigiosa Accademia Jean Marc Gillou di Bamako. “Un giorno mio padre, tornato in città, mi disse si prepararmi per fare un provino al centro sportivo del Guidars, che all’epoca si chiamava Centre Arsenal. Superai con successo il test e così rimasi per due anni al Guidars. In seguito, nel 2012, sono stato notato dagli osservatori dell’Accademia Jean Marc Gillou durante un torneo disputato su tre centri di allenamento di Bamako. Ero molto felice perché è una delle migliori Academy africane che mi ha permesso di svolgere degli ottimi allenamenti e di diventare quello che sono oggi.”
Nel 2015 Salam viene premiato come il miglior giocatore del torneo “The Africa International Challenge” disputato in Senegal, dove con i giovani aquilotti maliani mette a segno 2 assist nella finale e trova per la prima volta una certa ribalta internazionale o quantomeno continentale. “E’ stata la mia prima grande affermazione e così ero felicissimo, ma è stato anche grazie ai miei compagni di squadra che mi hanno reso tutto più facile permettendomi di vincere il torneo e il premio personale.”
Successivamente il ct della nazionale Under 17 Jonas Komla, in cerca di giovani talenti maliani in grado di formare un gruppo competitivo per il campionato continentale, decide di convocarlo nella selezione delle giovani aquile, vedendo in lui un raro potenziale. “E’ stato dopo il torneo M’Bour che sono stato convocato da Komla nella squadra nazionale junior.”
Come molti suoi coetanei, il sogno di Jiddou è quello di giocare con la nazionale maggiore, vincere la Coppa d’Africa “dei grandi” e partecipare al mondiale, magari seguendo le orme del suo idolo, l’ex Barcellona e Roma, Seydou Keita: “Lui è il mio modello. Sogno di diventare come lui un giorno, perché oltre ad essere stato un grande giocatore è anche un uomo molto umile. Francamente questo è un esempio per me.” (tratto da footmali.com)
Dopo il mondiale Under 17, Jiddou è finito nel mirino di importanti club europei come Arsenal, Roma e Inter.

CARATTERISTICHE TECNICHE E TATTICHE

Salam Jiddou è indubbiamente un giocatore che colpisce subito per le qualità tecniche, per l’eleganza delle movenze (gioca a testa alta) e soprattutto per la capacità nel verticalizzare il gioco con buona precisione. Tatticamente ama giostrare da mezzala di un 4-3-3, ma può tranquillamente giocare anche da trequartista, ha una visione di gioco periferica e soprattutto può scoccare dei potenti tiri dalla distanza (guardare il super gol alla Nuova Zelanda), sfruttando il suo calcio molto “pulito”. E’ abile nello stretto, ha un buon dribbling ed anche una discreta progressione palla al piede, che gli permette spesso di essere pericoloso nell’area avversaria.
Fisicamente deve irrobustire la sua struttura fisica ed un altro aspetto dove può sicuramente migliorare è quello della fase difensiva di recupero della palla.

ANALISI FINALE

Punti di forza: Tecnica, visione di gioco, capacità balistiche, personalità.
Punti di debolezza: Deve rafforzare la sua struttura fisica e migliorare nella fase difensiva.
A chi assomiglia: Dennis Praet
Valutazione: 3,5/5

(Fonte foto: ghanasoccernet.com)

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