Ryan Gravenberch: 2002 – Olanda

Nome: Ryan Gravenberch
Ruolo: Mezzala sinistra, trequartista
Data di nascita: 16/05/2002
Altezza: 186 cm
Piede: Destro

BIOGRAFIA

Nella prestigiosa Academy dell’Ajax, il nome di Ryan Gravenberch circola già con insistenza da qualche anno; il centrocampista dalle attitudini preminentemente offensive ha già avuto la possibilità di giocare, a soli 15 anni, con la squadra Under 19 dell’Ajax di Mr John Heitinga .
Avendo un fisico longilineo e forte, il ragazzo non ha patito molto la differenza d’età e in occasione del match di UEFA Youth League contro gli svedesi dell’Hammarby, Ryan è anche andato a segno, diventando il più giovane marcatore della storia della Champions League dei ragazzi.
Numero 18 sulle spalle, Gravenberch è entrato al 75esimo minuto, quanto basta per realizzare una bella rete, quella dello 0 a 4. “Ero già caldo da 35 minuti, ma nel secondo tempo sono entrato in campo. Ho pensato: ‘Se sostituisco l’uomo che ha fatto 2 gol (Ekkelenkamp), allora devo farne almeno uno’, haha! Finalmente, quando sono entrato, ho pensato che fare un gol al debutto sarebbe stato ottimo. Davvero un momento molto speciale. Giocare 2-3 anni sotto età non è normale. Ma per me non importa quanti anni hanno gli altri. Cerco solo di giocare il meglio possibile. Se giochi bene, sei abbastanza grande. I ragazzi dell’Ajax U19 sono fisicamente più forti e il ritmo è molto più alto. Ma contro l’Hammarby sono stato piuttosto bravo. Ho provato ad adattarmi e ho trovato le distanze. Voglio migliorare la mia capacità polmonare in modo da poter correre ancora di più in una gara. ”
Ryan è un ragazzo molto ambizioso che ha chiari nella testa i suoi obiettivi: “Il mio obiettivo è quello di entrare stabilmente nell’ Ajax U19 e realizzare il maggior numero possibile di gol. Voglio migliorare me stesso. Voglio ottenere un posto da titolare nell’Ajax U19. Il mio grande piano è raggiungere la prima squadra dell’Ajax entro 2 anni! ”
Tatticamente e fisicamente il lungo centrocampista si descrive in modo speciale: “Sono una specie di serpente. Lungo, piuttosto magro, scivolo via dappertutto. Posso imparare molto da Paul Pogba, è anche lui un po’ un serpente, haha. Inoltre, mi piace guardare Andrés Iniesta e Frenkie de Jong. Penso che siano bravi calciatori. ” (tratto da www.ajax.nl)
Ryan ha mosso i primi passi nel mondo del calcio nello Zeeburgia, una delle piccole realtà di Amsterdam che ha dato più talenti alle squadre professionistiche olandesi. Nel 2010, a 8 anni, viene ingaggiato dai Lancieri e con il club ajacide inizia la sua rapida escalation professionale, che non solo lo porta a debuttare precocemente con l’Under 19, ma gli permette di disputare e vincere un europeo Under 17 da sotto età. Proprio in occasione della finale della kermesse continentale, giocata contro l’Italia, Gravenberch ha messo in mostra tutto il suo grande talento, colpendo la traversa con uno stupendo tiro a giro dalla distanza.
In famiglia Ryan non è l’unico a giocare a calcio, suo fratello maggiore, Danzell, dopo essere cresciuto nelle giovanili dell’Ajax, ha iniziato un lungo peregrinare in giro per l’Europa ed ora il suo cartellino è di proprietà del Reading. Danzell è super orgoglioso di suo fratello ed è convinto che farà una carriera migliore della sua: “Chi si unisce all’under 19 a quindici anni è ovvio che abbia qualcosa in più. Come fratello maggiore sono orgoglioso di lui e posso solo continuare a supportarlo e a dargli consigli e suggerimenti. Non è un caso che molti dei migliori team europei siano dietro di lui. Ma a casa ne parliamo spesso e sia io che mio padre e mia madre pensiamo sia meglio per lui restare all’Ajax. È un club bello e in due anni può essere già in prima squadra. Ho fiducia in questo”, afferma Danzell in una intervista con Voetbalzone.
In realtà i dirigenti dei Lancieri sono terrorizzati dalla possibilità che il loro talentino possa lasciare Amsterdam in tempi brevi. Infatti, Gravenberch e Mitchell Bakker (altro interessante prospetto dell’Ajax), sono gestiti dal potente agente Mino Raiola, che attualmente è ai ferri corti con la società olandese per la questione Justin Kluivert. Il figlio d’arte non essendo soddisfatto delle proposte fatte dall’Ajax potrebbe andare via in questa sessione di mercato avendo il contratto in scadenza nel 2019. D’altro canto i Lancieri si stanno impuntando e sarebbero disposti a tenere fermo il figlio di Patrick per un anno intero (come è successo per Boilesen), ma questo potrebbe comportare un inasprimento dei rapporti con l’agente del ragazzo che condizionerebbe anche le sorti contrattuali di Gravenberch e Bakker.

CARATTERISTICHE TECNICHE E TATTICHE

Ryan Gravenberch è un centrocampista dalla propensione offensiva, impiegato principalmente nel ruolo di mezzala sinistra. Dotato di un fisico longilineo e di una buona tecnica di base, sa rendersi molto pericoloso con delle potenti conclusioni dalla distanza. Ha una buona velocità di base, buoni tempi d’inserimento e una notevole fisicità, che gli permette di vincere agevolmente i duelli corpo a corpo.
Se destreggiarsi bene nello stretto, dribblando con abilità nonostante le lunghe leve e negli spazi ampi può risultare veramente devastante per i pacchetti arretrati avversari, sfruttando la sua potente progressione palla al piede. Abile nel gioco aereo, quando si proietta in avanti in occasione dei calci piazzati può risultare molto pericoloso.
Può migliorare nella fase difensiva e nella gestione delle energie nell’arco della partita; non a caso durante l’europeo Under 17 non ha mai giocato tutti i 90 minuti, un fattore questo su cui può incidere la più giovane età rispetto alla gran parte dei colleghi.
A livello caratteriale ha sempre manifestato una forte personalità, giocando con grande autorevolezza e sfacciataggine, senza subire la pressione esterna nei contesti agonistici più impegnativi.
Tatticamente può giocare alla perfezione nel ruolo di mezzala sinistra di un 4-3-3, posizione che gli permette di accentrarsi e di andare al tiro con il suo piede forte, il destro. Talvolta è stato impiegato anche nel ruolo di trequartista incursore di un 4-2-3-1, essendo abile negli inserimenti e dotato di discrete capacità in fase di finalizzazione e assistenza.

ANALISI FINALE

Punti di forza: Forza fisica, tecnica, velocità, dribbling, capacità balistiche, personalità, assist, tempi d’inserimento offensivi.
Punti di debolezza: Fase difensiva e gestione delle forze durante la partita.
A chi assomiglia: Paul Pogba
Valutazione: 3,5/5

(Fonte foto: www.twitter.com)

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