Ovidiu Perianu: talento rumeno classe 2002

INFORMAZIONI: Ovidiu Perianu

Nome: Ovidiu Ioan Perianu
Ruolo: Mediano
Data di nascita: 16/04/2002
Altezza: 177 cm.
Piede: Destro

Ovidiu Perianu

Gigi Becali, presidente della Steaua Bucarest e uno degli uomini più potenti di Romania, ci ha visto lungo nel tesserare a 16 anni, per 60.000 euro dall’Atletico Madrid (Bucarest) Ovidiu Perianu, centrocampista difensivo classe 2002, con già 7 presenze complessive in prima squadra.

Il ragazzo nativo di Bârlad si sta ritagliando sempre più spazio tra i professionisti e, in occasione dell’ultima partita di campionato contro il Gaz Metan è stato schierato dal primo minuto (alla sua terza presenza nella Liga 1), giocando 81 minuti di qualità ed intelligenza tattica.

D’altronde, Perianu si era già messo in evidenza nelle diverse sessioni di allenamento dove si era piazzato al secondo posto nei test fisici solo dietro il capitano Florin Tănase.

“Ora siamo più rilassati, perché il Mister (Toni Petrea) ci dà molta fiducia. Siamo contenti di aver vinto qui. È stata la scelta dell’allenatore di mettere in campo noi giovani (ben 4 Under 19 nell’undici titolare), e ci ha dato la sicurezza di giocare. Spero che ci diano il maggior numero di minuti possibile, così da rimanere nella prima squadra. Resta da vedere cosa accadrà. Mi sento bene, ma devo, come dire, tenere i piedi per terra, lavorare e fare il mio lavoro. Pintilii mi aiuta molto, è il mio mentore, mi dà molti consigli in allenamento, lo ringrazio. Voglio essere più grande di lui e diventare capitano”, ha detto Ovidiu Perianu a DigiSport.

Prima di arrivare all’FCSB, Perianu è passato per un breve periodo anche alla Dinamo, la squadra che lo portò via da Bârlad. Tuttavia, i “Cani” lo lasciarono molto facilmente, dopo solo sei mesi, all’Accademia Atletico di Madrid, a Bucarest, società dalla quale è stato ingaggiato dalla Steaua nel 2017.

Perianu ricorda così la sua pur breve ma intensa carrera: “Nel 2012 sono stato notato dall’allenatore dei gruppi junior dell’FC Vaslui. Sono stato preso dall’FC Vaslui, ma non potevo andarci dopo le vacanze, perché era difficile spostarmi. Sono andato ​​al Viitorul Bârlad. Mi sono allenato ogni giorno a Bârlad. Dopo un anno e mezzo, Costel Bâicu, dell’AS Husana Huși, disse a mio padre che voleva portarmi alla Dinamo, perché ero troppo bravo per Vaslui. E così sono arrivato nel 2013 alla Dinamo, dove sono rimasto per alcuni mesi. Sono stato allenato da Iulian Matei, della Dinamo, che allenava quelli nati nel 2002”.

Nella selezione, su 20 bambini che erano stati arruolati per fare i test alla Dinamo, Iulian Matei disse ai suoi genitori che ne era rimasto solo uno, proprio il biondo da Bârlad. “Erano bambini della Dani Coman Academy, ma solo io sono stato selezionato. Ho giocato per sei mesi alla Dinamo e in una partita Dinamo – Atletico Madrid (Bucarest), sono stato notato da Radu Gabriel, l’allenatore dell’Accademia di calcio Atletico Madrid (Bucarest). Sono andato in questa accademia, guidata da Abraham Garcia e Fernando Calgo. La parte finanziaria era coperta completamente dall’Academia Atletico Madrid. Rimasi lì per tre anni, ogni volta uscendo vincitore del campionato di Bucarest e nei campionati nazionali 2016 e 2017! Grazie alla buona partita in campionato, sono stato seguito per quasi due anni dall’FCSB. Ero l’unico giocatore che ha giocato titolare in tutte le partite. È così che sono stato acquistato dal FCSB, la squadra con cui ho anche firmato il mio primo contratto da pro”, ha detto Ovidiu Perianu a Vremea Nouă nel 2018.

Da questa intervista in poi, Ovidio si è affermato sia a livello giovanile, sia in prima squadra, riuscendo anche ad ottenere diverse convocazioni nelle selezioni nazionali rumene Under 17 e attualmente Under 18 (dove ha anche indossato la fascia di capitano).

Caratteristiche tecniche e tattiche

Ovidiu Perianu è un mediano molto intelligente tatticamente, dotato di una buona tecnica di base e di una non indifferente visione di gioco.

Abile nel distribuire il gioco, sa sapientemente gestire la sfera con due tocchi, dando fluidità e velocità alla manovra della sua squadra.

Si smarca continuamente, tocca un gran numero di palloni sbagliandone pochissimi, palesando una spiccata personalità ed una notevole intelligenza tattica.

Inoltre, il fatto di saper calciare discretamente anche con il “piede debole”, gli permette di essere rapido nell’esecuzione delle giocate.

Sa sempre posizionarsi al posto giusto, intercetta un gran numero di palloni recuperandoli con grande aggressività o ponendosi sulla linea di passaggio degli avversari.

E’ sicuramente un giocatore poco appariscente, ma indubbiamente ordinato e prezioso per il suo allenatore, in quanto dà molto equilibrio alla squadra.

Elegante nelle movenze, ha una velocità normale per il ruolo ma, soprattutto, una grande velocità di pensiero, privilegiando un gioco di passaggi corti.

Fisicamente normolineo, Perianu può ulteriormente rinforzare la sua struttura corporea in modo da essere ancora più performante nei contrasti.

Ha una spiccata personalità ed una evidente “cattiveria agonistica”, non è un giocatore scorretto, ma quando c’è da fare un tackle energico non si tira mai indietro.

Tatticamente il suo ruolo è quello di vertice basso in un 4-3-3 e di centrocampista arretrato in un 4-2-3-1 o 4-4-2.

Analisi finale

Punti di forza: Senso della posizione, visione di gioco, intelligenza tattica, precisione passaggi, tecnica, dinamismo, aggressività, personalità, recupero palla.
Punti di debolezza: Può rafforzarsi fisicamente e gestire meglio le energie nell’arco della partita. Può verticalizzare maggiormente la manovra.
A chi somiglia: Lucas Leiva
Valutazione: 3/5

(Fonte foto: Instagram)

 

 

 

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