Oleksii Kashchuk: talento ucraino classe 2000

INFORMAZIONI: Oleksii Kashchuk

Nome: Oleksii Kashchuk Mykolaiovych
Ruolo: Ala destra
Data di nascita: 29/06/2000
Altezza: 178 cm
Piede: Sinistro

Oleksii Kashchuk

L’Ucraina che ha raggiunto la semifinale del Mondiale di categoria che si sta disputando in questi giorni in Polonia, è una nazionale che presenta alcuni giocatori molto interessanti.

Dietro alle “stelle” Buletsa, Popov, Sikan, il capitano Bondar e Tsitaishvili, si sta facendo largo anche l’ala destra classe dello Shakhtar Donetsk, Oleksii Kashchuk.

Quest’ultimo è uno dei pochi classe 2000 presenti nella rosa del C.T. Oleksandr Petrakov, una squadra “matura”, che ha tra i punti di forza proprio la capacità di gestire bene i momenti difficili del match.

Kashchuk è nato il 29 giugno del 2000 a Novohrad-Volynskyi, una città di poco meno di 60.000 abitanti situata nel nord dell’Ucraina. E’ entrato a far parte del settore giovanile dello Shakhtar nel 2012, con le squadre giovanili del “club dei minatori” è diventato campione del DUFL con l’U14 (2013) e con l’U15 (2014). Nella stagione 2014/15, ha vinto il titolo di capocannoniere con lo Shakhtar U16, avendo segnato 21 gol in 23 partite.

Ha fatto la sua prima partita per lo Shakhtar U21 il 14 maggio 2016. Ha iniziato la stagione 2017/18 nella squadra di riserva, andando in gol all’esordio nella partita contro Vorskla (3-1).

Inoltre, con la squadra Under 19 del team arancionero, Oleksii è diventato un habitué della UEFA Youth League, competizione nella quale ha accumulato in due edizioni 11 presenze, 4 reti e un assist.

Punto fermo delle nazionali giovanili del suo paese dal 2014, Oleksii Kashchuk ha preso parte alla fase finale dell’Europeo Under 17, dove è stato schierato dal primo minuto in tutte 3 le partite giocate dall’Ucraina, realizzando anche una rete.

Caratteristiche tecniche e tattiche

Oleksii Kashchuk è principalmente un’ala destra, anche se può essere utilizzato pure sulla corsia opposta.

Inoltre, in passato è stato impiegato con buoni risultati da trequartista e da centravanti, ma è sulle corsie esterne che può mettere meglio a frutto la sua velocità ed abilità tecnica.

Bravo nell’uno contro uno, dotato di un discreto controllo di palla, tenta spesso di superare in slancio l’avversario, creando la superiorità numerica nel suo settore di competenza.

Preminentemente sinistro, sa giocare abbastanza bene con il destro, una dote che lo rende poco leggibile per i suoi marcatori.

Buon crossatore, Kashchuk è un elemento in grado di essere determinante sia in fase di finalizzazione che di assistenza.

Ha buone capacità balistiche, una qualità importante che gli permette di essere molto pericoloso dalla media-lunga distanza.

E’ un giocatore generoso, che però deve applicarsi maggiormente alla fase difensiva, soprattutto quando è a corto di energie.

Il suo stile di gioco è fatto di continui movimenti sulla fascia, di strappi e di accelerazioni palla al piede, che spesso risultano sfiancanti per i suoi marcatori.

Fisicamente normolineo, ha indubbiamente bisogno di irrobustire ulteriormente la sua struttura corporea, in modo tale da essere più competitivo nei duelli spalla a spalla.

Caratterialmente sembra talvolta mancare della giusta cattiveria agonistica, estraniandosi dal match nei momenti più “caldi”.

Il suo ruolo è quello di ala destra, anche se, nell’Ucraina Under 20, è spesso costretto a giocare sulla linea di centrocampo, lasciando isolato in avanti il centravanti (Sikan o Supriaha).

Analisi finale

Punti di forza: Tecnica, velocità, dribbling, cross, capacità balistiche, dinamismo.
Punti di debolezza: Deve imparare a difendere meglio, rafforzarsi fisicamente e gestire meglio le energie.
A chi assomiglia: Julian Brandt
Valutazione: 3/5

(Fonte foto: shakhtar.com)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *