Nicolas Raskin: 2001 – Belgio

Nome: Nicolas Thierry Raskin
Ruolo: Mediano
Data di nascita: 23/02/2001
Altezza: 179 cm
Piede: Destro 

BIOGRAFIA

Nicolas Raskin, mediano del Gent, è stato il primo giocatore nato nel 21esimo secolo ad esordire in Jupiler League, la massima divisione belga. Il tecnico della prima squadra Yves Vanderhaeghe, gli ha fatto indubbiamente un gran bel regalo, facendolo esordire tra i pro a 16 anni e 352 giorni, in occasione del match contro il Sint-Truiden.
In realtà in nome di Raskin era già molto gettonato in Belgio, essendo considerato uno dei migliori prospetti locali ed anche per il fatto di aver già giocato in tre delle squadre più importanti della nazione a soli 16 anni. Nato a Liegi e figlio d’arte, il papà Thierry è stato un calciatore di medio livello, Nicolas ha iniziato a giocare allo Stade Waremmien, poi dall’età di 7 anni è entrato a far parte delle giovanili dello Standard, con il quale ha subito messo in evidenza il suo grande talento. All’età di 13 anni, Raskin è stato votato il miglior giocatore della finale del prestigioso torneo internazionale Mondial pupilles de Plomelin; nella partita conclusiva i belgi si sono imposti per 1 a 0 contro gli israeliani del Tel Aviv, proprio grazie ad un gol di Raskin.
“Questa è la prima volta che ottengo questo tipo di premio. Sono felice che lo Standard abbia vinto questo torneo molto ben organizzato. In semifinale abbiamo avuto una partita alquanto difficile contro il Paris.” Il ragazzino, che allora viveva a Waregem, già aveva le idee molto chiare sul giocatore da prendere come modello: “Ammiro Paul Pogba, è un giocatore calmo che fa i passaggi giusti al momento giusto e può segnare dei gol.”
Anche i tecnici dello Standard avevano intuito il notevole potenziale di Raskin, a tal proposito così si espresse il suo allenatore Alex Mozgovoi: “Nicolas è una grande promessa, ha un futuro brillante davanti a sé purché continui a lavorare bene.” (tratto da letelegramme.fr)
L’esperienza allo Standard Liegi di Raskin si interrompe a 14 anni, quando decide di passare all’Anderlecht, anche con i biancomalva conferma di essere un giocatore di qualità, ottenendo le prime convocazioni con le selezioni giovanili belghe, ma a sorpresa, nella scorsa estate, Nicolas decide di passare ai rivali del Gent. Normalmente i migliori talenti dell’Anderlecht preferiscono andare all’estero, magari allettati da proposte economiche molti più importanti, ma Raskin ha scelto una strada diversa, sicuramente molto più originale.
“Molte persone pensano che sia venuto a Gand (Gent) principalmente perché qui posso allenarmi con la squadra A, mentre all’Anderlecht mi è stato permesso solo di recitare un ruolo con i giovani, ma è più di questo”, ha detto Raskin. “Quando un allenatore come Hein Vanhaezebrouck viene a vedermi ed esprime la sua fiducia in me, lo fa con un ragazzo di sedici anni che sogna una carriera professionale. Per me entrambe le società sono allo stesso livello, il Gent ha raggiunto la vetta e può considerarsi allo stesso livello dell’Anderlecht. La Ghelamco Arena è anche lo stadio più bello del Belgio e i fan sono fantastici”, ha affermato Raskin dopo il suo passaggio ai “Buffalo’s”. A Bruxelles Nicolas veniva spesso paragonato a Youri Tielemans. “Questo è un grande complimento, ma mi rendo conto che ho ancora tutto da dimostrare, devo giocare la mia prima partita nel campionato belga, quindi non ho intenzione di fare il passo più lungo della gamba”. (tratto da voetbalprimeur.be)
Anche ora che ha debuttato con la prima squadra, Nicolas non si è minimamente montato la testa, anzi per le sue qualità umane e carismatiche è stato anche nominato capitano della nazionale Under 17 belga che ha appena disputato l’europeo di categoria in Inghilterra. Raskin è stato indubbiamente uno dei migliori elementi della rosa di Mr Thierry Siquet, ma la corsa dei “Diavoli Rossi” si è fermata in semifinale contro l’Italia.

CARATTERISTICHE TECNICHE E TATTICHE

Nicolas Raskin è un mediano molto dinamico, in grado di sapere impostare la manovra con buona qualità, svolgendo anche i compiti del regista. Dotato di buon passo e tecnica, emerge durante le partite per la grande intensità che mette in campo, pressando incessantemente e recuperando una considerevole quantità di palloni. Raskin sa però abbinare bene le due fasi, calamitando su di sé tantissimi passaggi; i compagni gli affidano costantemente le chiavi del gioco, essendo un elemento di personalità che conosce bene i tempi di gioco.
E’ bravo sia nel gioco lungo che corto, resiste molto bene i contrasti avendo un baricentro basso che gli consente anche di difendere comodamente la sfera. Talvolta tenta il tiro da fuori area, le sue conclusioni pur essendo dotate di buona forza, mancano spesso il bersaglio (su questo aspetto Nicolas deve sicuramente migliorare).
Fisicamente ha già una discreta struttura fisica, che però può irrobustire con qualche muscolo in più, anche perché ora fa parte stabilmente della prima squadra.
Tatticamente è il classico mediano che si posiziona davanti alla difesa, in modo da fungere da scudo protettivo del pacchetto arretrato. Raskin interpreta questo ruolo in modo molto dinamico, proiettandosi, non di rado, anche nella metà campo avversaria. Nicolas si adatta perfettamente a giocare da vertice basso di un 4-3-3, ma anche in un 4-2-3-1 può agire nella posizione di centrocampista difensivo, magari affiancato da un collega di reparto con attitudini più offensive.

ANALISI FINALE

Punti di forza: Dinamismo, tecnica, intelligenza tattica, carisma, cattiveria agonistica.
Punti di debolezza: Deve talvolta limitare la sua irruenza.
A chi assomiglia: Gabi
Valutazione: 3,5/5

(Fonte foto: www.voetbalprimeur.be)

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