Milutin Vidosavljevic: 2001 – Serbia

Nome: Milutin Vidosavljević
Ruolo: Trequartista, seconda punta
Data di nascita: 21/02/2001
Altezza: 180 cm
Piede: Sinistro

BIOGRAFIA

Al prossimo Europeo Under 17, che inizierà il 4 maggio in Inghilterra, un occhio di riguardo gli osservatori lo avranno per il trequartista mancino del Cukaricki, Milutin Vidosavljević, già debuttante nella SuperLiga (ha 2 presenze), la massima serie serba e autore di 4 reti e 3 assist in 5 presenze con la nazionale di categoria guidata dal ct Perica Ognjenovic.
Nato a Prokuplje, nel centro della Serbia, figlio di Slavisa Vidosavljević, un ex calciatore del Kosanica e Jastrebac, Milutin ha iniziato a giocare a calcio a Kuršumlija. “Ho iniziato ad allenarmi nell’FK Kosanica di Kursumlija a circa otto anni. Sono stato lì per due-tre anni prima che ricevessi una chiamata da un club di Nis, la Red Star. Sono andato con loro a un torneo in Macedonia. Ho mostrato le mie qualità durante questa piccola manifestazione e dopo un anno mi sono trasferito a Nis”, ha affermato Vidosavljevic al Telegraf. “Sono stato lì per gli stessi due-tre anni. Ho giocato con la generazione più grande, ho fatto molti gol e dopo sono stato convocato con la squadra partecipante al campionato nazionale. Non me l’aspettavo, ma sono andato con loro e ho mostrato tutto quello che sapevo fare. Anche se ho giocato da 2001 contro una generazione di due anni più grande.
In seguito è arrivata la chiamata del Cukaricki: “Sono al Cukaricki da due anni e ho fatto alcuni ritiri con la prima squadra. La prima volta, quando sono andato a Cipro, ho avuto un tremito. Ma non è stato un trauma, in quanto i giocatori più esperti mi hanno accolto molto bene. L’atmosfera era positiva, ho fatto tutto quello che facevano loro. Ora è ancora meglio ed è persino più semplice.”
Ora, infatti, Vidosavljević è praticamente aggregato alla prima squadra, anche se nel corso di questa stagione ha fatto parte pure della formazione Under 19 del Cukaricki che ha preso parte alla UEFA Youth League, torneo nel quale ha uno score di un gol in 2 presenze, per un totale complessivo di 33 minuti.
Al club di Cuka, Milutin si trova molto bene a tal punto da aver rifiutato proposte molto allettanti dai principali club serbi: “Un anno fa, mi hanno chiamato Stella Rossa, Partizan e altri club, ma sono rimasto a Cukaricki perché sono felice qui”.
L’esordio in prima squadra è arrivato il 24 settembre 2017, buttato nella mischia dal tecnico Nenad Lalatovic, nel match contro il Borac Cacak: “Ho 16 anni e sono stato molto felice di giocare con i giocatori della prima squadra. Grazie al mister e allo staff per l’opportunità che mi è stata data, spero che in futuro avrò la possibilità di giocare ancora così ripagherò sul campo la fiducia data. Precedentemente avevo giocato diverse amichevoli con la prima squadra, sono andato con loro a Sabac, ma non sono entrato in campo, perché ancora non sapevo che sarei stato mandato in campo il match successivo. A Sabac, pensavo di poter entrare, ma non l’ho fatto, quindi l’esordio si è rivelato ancora più dolce perché è stato in una partita in casa. Sono stato supportato dai compagni di squadra, da tutti i dirigenti del club e tra il pubblico c’erano i miei genitori e i miei fratelli gemelli”.
È interessante notare come nonostante la giovane età, Vidosavljević abbia già ricevuto un soprannome molto impegnativo dal suo ex compagno di squadra, l’ex Roma Nemanja Radonjic: “Quando eravamo in allenamento, abbiamo giocato una partita e Radonjic mi ha chiamato Asensio”, afferma sorridendo il ragazzo a telegraf.rs.

CARATTERISTICHE TECNCHE E TATTICHE

Milutin Vidosavljević è preminentemente un trequartista, anche se per passo e abilità nell’uno contro uno può tranquillamente giocare nel ruolo di esterno offensivo.
In possesso di una notevole tecnica di base, abbinata ad una grande velocità, sa superare in slancio più avversari, creando scompiglio e superiorità numerica nelle difese avversarie. Elegante nelle movenze, ha buone capacità balistiche, senso del gol e abilità in fase di assistenza (ha una visione di gioco periferica). Con il suo “educato” piede mancino può fare delle giocate che pochi altri ragazzi della sua età possono permettersi. Quando corre la palla resta sempre “incollata” ai suoi ispirati piedi, palesando mezzi tecnici ampiamente al di sopra della media.
Pur essendo un giocatore estroso, Milutin non si limita esclusivamente alla fase offensiva, ma partecipa anche a quella difensiva, ripiegando generosamente nella propria metà campo quando i suoi compagni non sono in possesso della sfera. E’ un giocatore dinamico, che ama avere la palla tra i piedi e così, spesso, viene a prendere la sfera nella propria metà campo, incaricandosi di impostare l’azione in prima persona. Pur essendo abbastanza alto, Vidosavljević è in possesso di baricentro basso, aspetto che gli permette di difendere bene la palla anche sotto la serrata pressione dell’avversario.
Talvolta eccede nelle azioni individuali, tenendo troppo la palla e “specchiandosi” nella sua tecnica sopraffina, un difetto che potrà sicuramente eliminare con il passare degli anni.
Tatticamente il ruolo dove viene impiegato con maggiore frequenza è quello di trequartista in un 4-2-3-1, ma può giocare anche da seconda punta, come anche da ala, preminentemente a destra.

ANALISI FINALE

Punti di forza: Tecnica, capacità balistiche, velocità, dribbling, cross.
Punti di debolezza: Talvolta deve essere meno individualista.
A chi assomiglia: Andrija Zivkovic
Valutazione: 4/5

(Fonte foto: www.hotsport.rs.)

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