Mattia Motolese: talento italiano classe 2004

INFORMAZIONI: Mattia Motolese

Nome: Mattia Motolese
Ruolo: Difensore centrale
Data di nascita: 13/04/2004
Altezza: 188 cm.
Piede: Sinistro

Mattia Motolese

Trovare dei difensori centrali di piede sinistro di qualità non è mai troppo facile, i vari osservatori e direttori sportivi sono continuamente alla ricerca d’interpreti validi per ricoprire questo ruolo ma, molto spesso, si devono “accontentare” di una coppia di baluardi difensivi di piede destro.

Probabilmente tutti questi addetti ai lavori dovrebbero dirigersi a Bologna, sotto l’ombra delle due torri, per visionare Mattia Motolese, “gioello” del settore giovanile rossoblu (in grande crescita negli ultimi anni) e nazionale italiano Under 16 (è uno dei punti fermi di Mr. Bernardo Corradi).

Nato il 13 aprile del 2004 a Lizzano in provincia di Taranto “Moto”, così viene chiamato in campo dai compagni, ha mosso i primi passi nel mondo del calcio a 5 anni nella Stella Azzurra Lizzano, compagine della sua città natale, per poi iniziare il proprio percorso formativo (a 9 anni) con la casacca della Cryos nella categoria pulcini, restandovi sino all’agosto 2018 quando la società felsinea ha deciso di puntare su di lui, portandolo a Casteldebole.

Nel settore giovanile del club emiliano, Motolese si è subito messo in grande evidenza, venendo convocato dapprima in nazionale U15 e poi in U16 (5 presenze al momento per lui), dopo aver giocato sotto età nella formazione U17 del Bologna.

Con la selezione Under 16 azzurra, Mattia ha anche partecipato al torneo Val de Marne ad ottobre scorso concluso al primo posto davanti a Russia, Belgio e Francia.

Caratteristiche tecniche e tattiche

Mattia Motolese è un difensore centrale mancino molto bravo tecnicamente, in grado di impostare il gioco con grande precisione facendo leva sul suo lungo lancio di precisione millimetrica.

Elegante nelle movenze, attento in marcatura, in possesso di un notevole senso della posizione, è veramente difficile da superare nell’uno contro uno, essendo dotato anche di una discreta velocità (considerando l’altezza) oltre ed essere efficace nelle diagonali e nelle marcature preventive.

Valido nel gioco aereo, è un elemento che trasmette grande tranquillità a tutto il pacchetto arretrato e che non disdegna le proiezioni offensive palla al piede, tentando talvolta la conclusione dalla distanza.

E’ un giocatore estremamente utile per qualsiasi allenatore che in lui ritrova oltre alle qualità di difensore, anche quelle di “regista difensivo” e di centrocampista aggiunto.

Fisicamente longilineo, rafforzerà ulteriormente la sua struttura corporea nel corso dei prossimi anni, in modo tale da essere ancora più performante nei duelli spalla a spalla.

Ha un spiccata personalità, non ha mai paura di prendersi le sue responsabilità e i compagni si fidano ciecamente di lui, affidandogli costantemente la palla.

Tatticamente il suo ruolo è quello di centrale di sinistra di una linea difensiva a 4.

Analisi finale

Punti di forza: Tecnica, visione di gioco aereo, marcatura, senso dell’anticipo, passaggi, lanci, senso della posizione, elevazione, personalità, tackle.
Punti di debolezza: Deve rafforzarsi fisicamente.
A chi somiglia: Jan Vertonghen
Valutazione: 3,5/5

(Fonte foto: www.bolognafc.it)

 

 

 

 

 

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