Mateja Bacanin: talento serbo classe 2003

INFORMAZIONI: Mateja Bacanin

Nome: Mateja Bacanin
Ruolo: Trequartista
Data di nascita: 22/09/2003
Altezza: 180 cm.
Piede: Destro

Mateja Bacanin

Grandi abilità tecniche, estro e fantasia sono le qualità tipiche dei fantasisti serbi, doti ampiamente presenti in Mateja Bacanin, numero 10 della Stella Rossa, già in grado di giocare sotto leva con la formazione Under 19 impegnata in UEFA Youth League.

Bacanin insieme a Vladimir Miletic sono i due talenti classe 2003, sono i giocatori che si stanno mettendo maggiormente in mostra nella prestigiosa Academy del club di Belgrado.

Nativo di Smederevo, Mateja ha iniziato a giocare a calcio a sette anni nella sua città natale, dove è stato scovato dagli osservatori della Stella Rossa. In un’intervista di 3 anni fa a b92.net, Bacanin ha dichiarato che il suo idolo è l’ex Sassuolo e Atalanta Richmond Boakye (ora in forza alla prima squadra del club di Belgrado).

A 15 anni ha firmato il suo primo contratto da professionista in compagnia della manager Ivica Pavlovic e del presidente del club Svetozar Mijailovic, il giovane giocatore si è impegnato per tre anni con il club campione di Serbia. Il biondo centrocampista offensivo pur di restare alla Stella Rossa ha rinunciato alle offerte di Barcellona e PSG.

Bacanin è un trequartista di qualità che è stato sempre nel giro delle nazionali giovanili del suo paese, dall’Under 16 fino all’attuale Under 18. Dopo diversi anni nel settore giovanile della Stella Rossa, Mateja è andato in prestito dal febbraio della scorsa stagione al Graficar, per poi ritornare a giugno alla “casa madre”.

Caratteristiche tecniche e tattiche

Riconoscibile immediatamente per la lunga chioma bionda, Mateja Bacanin è un trequartista elegante nelle movenze, tecnico, che ama indietreggiare sulla linea di metà campo smistando il gioco sulle corsie esterne, palesando una buona visione di gioco.

E’ dinamico, si smarca continuamente per ricevere il passaggio e successivamente farsi trovare pronto nell’area avversaria per la conclusione in porta.

Ha una grande facilità di calcio, è bravo nei cross e preciso nei passaggi, oltre ad essere pericoloso dalla media-lunga distanza.

In possesso di una buona progressione palla al piede, riesce a creare la superiorità numerica in virtù del suo buon dribbling, dote che gli è utile anche negli spazi stretti.

Fisicamente longilineo, può sicuramente rinforzare la sua struttura corporea (in particolar modo la parte alta) che comunque gli consente di proteggere bene la sfera.

Ha una forte personalità, non ha paura di giocare la palla quando è sotto pressione, ma deve comunque migliorare nella continuità nell’arco della partita. Partecipa con discreta continuità anche alla fase difensiva, dote non comune ai giocatori estrosi come lui.

Tatticamente il suo ruolo è quello di trequartista in un 4-2-3-1.

Analisi finale

Punti di forza: Tecnica, dribbling, controllo di palla, visione di gioco, passaggi, capacità balistiche, assist, progressione palla al piede, personalità.
Punti di debolezza: Può rafforzarsi fisicamente, perfezionare il sinistro ed essere più continuo.
A chi somiglia: Mesut Özil (anche se mancino)
Valutazione: 3/5

(Fonte foto:  Instagram)

 

2 risposte a “Mateja Bacanin: talento serbo classe 2003”

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