Lucas Rousseau: talento francese classe 2004

INFORMAZIONI: Lucas Rousseau

Nome: Lucas Rousseau
Ruolo: Difensore centrale, terzino sinistro
Data di nascita: 11/06/2004
Altezza: 182 cm.
Piede: Sinistro

Lucas Rousseau

A cura di Christian Maraniello

Quando vidi giocare per la prima volta Lucas Rousseau, l’anno scorso, nella nazionale francese Under 16 (contro la Russia), agiva come terzino sinistro e mi colpì immediatamente per la elevata forza fisica e capacità condizionali impattanti.

L’idea era quella di seguirlo quest’anno, anche perché avevo appena iniziato un percorso selettivo verso i profili subacquei, nei campionati minori (Grecia, Slovenia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Finlandia).

Ma poi è successo che causalmente ho visto alcune partite del Nizza, in Under 17, dove Rousseau giocava come difensore centrale, peraltro con letture difensive ed attitudini complessive di buon livello.

Volendoci vedere più chiaro, ho recuperato alcuni dati sul canale ufficiale del club, ed ho scoperto che oggi Rousseau gioca in Under 19, da titolare, e che ha addirittura esordito nel campionato “National 3”.

Peraltro, il suo storico è ricco: il nativo di Lione, infatti, ha iniziato a giocare a 5 anni, nel U.S. Vaulx En Velin, fino al 2011 quando l’Olimpique Lyonnaise lo preleva formandolo fino al 2018. Passa quindi al FC Lyon per un anno, per poi arrivare al Nizza, dove è letteralmente esploso sino a bruciare le tappe.

Ora, al di là della prospettiva particolarmente significativa, vi dico che in questo preciso istante non vi so dire con certezza quale sia il suo ruolo naturale (e forse neanche mi interessa capirlo), perché a mio parere Lucas Rousseau interpreta le diverse funzioni con una metodica già adulta, nondimeno assecondata – come dicevo poco fa – da una fisicità esplosiva particolarmente sviluppata.

Lucas poi è punto fermo della nazionale transalpina da sempre, sin dall’Under 15, ed è notizia di pochi giorni fa che Mister Lionel Rouxel lo ha convocato per lo stage di Clairfontaine, in Under 17, insieme al compagno di squadra Reda Bedahyane, come risulta sul canale del club, che celebra la chiamata dei due giovani “aiglons”.

Caratteristiche tecniche e tattiche

Lucas Rousseau è un difensore moderno, di piede mancino, che gioca senza disconnessioni come difendente centrale o terzino sinistro.

Questa prima definizione ne lambisce una certa flessibilità di fondo, che sappiamo essere una qualità in senso assoluto nel calcio di oggi, perché in definitiva è in grado di svolgere diversi compiti all’interno del reparto difensivo.

Devo comunque evidenziare che molta della sua meccanica è influenzata dalla struttura importante, pertanto – diversamente da altre relazioni – mi soffermerei un attimo su alcuni parametri fisici, che nell’anamnesi dei difensori sono una discriminante non indifferente.

E dunque, secondo i dati ufficiali del club, sebbene riferiti all’anno scorso, Rousseau è alto 1.82 con peso forma di 76 chili; da video appare un longitipo mediano, con baricentro medio-alto, e muscolatura definita negli arti superiori (spalle e tronco), mentre è più trofica nella parte inferiore.

Rousseau ha una notevole mobilità tibio-tarsica, mentre quella articolare è molto buona, a cui unisce una elasticità muscolare impattante. Inoltre, come anticipato, Lucas possiede forza esplosiva e massimale, è performante nel contrasto, ed è potente se lanciato in corsa, allungando reiteratamente oltre i 20/30 mt.; devo dire che anche nel breve possiede buoni parametri nella frequenza.
Sul condizionale ho creato una breve tracklist, con la nazionale under 16, dove agiva come esterno basso di sinistra (lo vedete segnalato con il mouse):

Lucas Rousseau, come vedete, garantisce ampiezza, attacco della profondità, e sequenze offensive di livello, peraltro condensate da un buon predominio palla.
Mi paiono quindi interiorizzati quei work rate che il calcio moderno richiede anche ai terzini, ivi compresa la visione di gioco, come abbiamo visto nell’ultima azione del video, quando Lucas supera di slancio l’avversario con un tunnel, e serve un cambio-campo clinico per Alexis N’Tamack, generando così una possibile occasione da gol.
L’importanza di avere giocatori abili nella costruzione in ogni fase del gioco non la scopro certo io, ma quello che vorrei stigmatizzare, nella maieutica di Rousseau, è la sua velocità di pensiero, non solo quindi di gamba.
Ecco un altro breve tracciante dove Lucas dimostra visione periferica, in geometriche di medio-lungo spettro, stavolta come difensore centrale, nel Nizza.

(giropalla razionale tra Nahounou e Rousseau, il quale poi conduce brevemente e apre un cambio-campo cosmetico, per Louchet, sul binario destro, attivando l’ 1 vs 1 in ampiezza, che non si concretizza. La palla infatti torna indietro per Lucas che nel frattempo si è spostato da play: ricezione e trasmissione in ampiezza per Menezes, rigenerando una nuova sequenza)

In pochi secondi Rousseau ha originato due flussi di gioco, in ambo le catene, dando la possibilità agli esterni di puntare l’uomo in 1 vs 1 per la ricerca della superiorità numerica; tutto questo con aperture architettoniche, generate attraverso quel coraggio scegliente che permette ai ragazzi di smontarsi e ricomporsi in combinazioni diverse.
Da una parte, con quel cambio-campo a destra era in posizione di difensore centrale, dall’altra (con quel “progressive-pass” a sinistra) funzionava come play di centrocampo.
Possiamo dunque catalogare questa doppia mandata come una sorta di lettura decisionale, quasi predittiva? Io credo di si, purchè si resti – ovviamente – nel campo della fase di possesso palla; e d’altro canto è un key-concept che permette in ogni caso di vedere Rousseau attivo anche cognitivamente.

Chiaro che, data l’età, commette anche degli errori tecnici, ed in effetti alle volte è un po’ caotico nella gestione della palla, quando è sotto pressione diretta: gli ho visto infatti lanciare il pallone in maniera troppo banale, per le qualità che ha (come abbiamo notato), quindi deve certamente diventare più continuo nella ricerca di un criterio guida.
Peraltro Lucas possiede un calcio violento, che invero non sempre utilizza, tanto che ne avevo già annusato la peculiarità in nazionale under 16. Nel Nizza in Under 19, contro il Cannes, ha sfondato la porta con una tuonata terrificante:

(la palla perviene a Lucas, sul vertice sinistro dell’area, si orienta con un passo e scarica uno slavadenti all’incrocio opposto. Gol imparabile)

Per quanto riguarda la parte difensiva pura, e quindi le azioni di marcamento dirette ed indirette, Lucas Rousseau è senza dubbio prestativo, sebbene con alcune lacune che a breve analizzerò.
Ne ho già individuato il suo growth mindset, ossia la forza fisica, a cui aggiungerei tempismo dell’intervento ed adeguati principi sulla presa di posizione contro l’offendente, e nel preventivo.

(ho creato queste due situazioni di marcamento: nella prima Rousseau è abile nella difesa della profondità, reggendo l’urto avversario, sia in corsa e sia in duello, guadagnando poi fallo. Nella seconda decide per l’intervento diretto)

Peraltro Lucas è molto reattivo nel gioco aereo, sia sulle palle inattive e sia nelle situazioni di gioco comuni. Del resto ha una notevole esplosività di base a cui unisce timing di esecuzione normalmente corretti.
Vi faccio vedere due situazioni:

(Su calcio d’angolo per il Monaco, è decisivo nel colpo di testa ad uscire. Mentre nella seconda situazione, svetta sull’offendente monegasco, dopo un rilancio difensivo, nelle ultime battute del match, sull’1-0 per il Nizza)

Quanto invece alle letture, specie delle traiettorie della palla e sui movimenti avversari, ritengo che Rousseau abbia qualche difetto da colmare. Per la verità gli ho visto commettere pochi errori di concetto e quei pochi sono emersi come difensore centrale.
Al riguardo vi propongo quello più evidente:

(il possesso è del Nizza, che perde palla in mediana. I monegaschi ripartono in ampiezza e viene recapitato in area un cross, che Rousseau legge malissimo, tanto è vero che la punta colpisce senza alcuna risposta fisica del n. 4)

In questa particolare situazione, l’errore di Lucas è stato quello di non sentire l’attaccante, ancora prima del cross. Se osservate bene, il n. 4 del Nizza guarda l’azione dell’esterno monegasco, fregandosene della presenza del n. 9, oltretutto molto bravo a stargli dietro.
E’ una cantonata piuttosto marcata, e sotto questo aspetto Rousseau deve assolutamente migliorare.
In altre circostanze, invece, come per esempio nel presidio e nelle letture preventive in fase di transizione passiva, Rousseau ha dimostrato di avere masterizzato alcune logiche consequenziali. A titolo di esempio vi mostro due brevi azioni del Monaco, fermate da Lucas:

(il Monaco attacca sul binario destro con 4 uomini, creando i presupposti di una transizione nel medio. Rousseau è abile nel presidiare ed annusare il filtrante avversario, mettendosi in posizione)

(giropalla difensivo del Nizza, con Rousseau che decide di aprire su Marin, il quale combina male, perdendo palla. Il Monaco riparte nel breve con trasmissioni di prima e Lucas esce in anticipo sul proprio diretto attaccante, riconquistando palla e riattivando una nuova sequenza)

Eccoci dunque alla parte conclusiva della scheda, che inevitabilmente porta opinioni soggettive sul profilo.
Allora, io direi che diventa doverosa una piccola premessa sul carattere di Rousseau, che è utile per poi amalgamare la sua prospettiva generale, a livello di contesti futuri.
Ebbene, a me sembra che Lucas sia un giocatore equilibrato, ma al tempo stesso temperamentale; sembra un ossimoro, ma le due caratteristiche non cozzano l’una con l’altra, semmai si fondono.
E d’altra parte, i giocatori di personalità, riconosciuti tali dai compagni, avranno sempre un feedback maggiore rispetto agli altri, e Lucas appartiene proprio a questa razza.
Il giocatore in sé, quindi, è proiettato verso l’elite del calcio. Già oggi che gioca sotto età di almeno due anni non subisce ripercussioni di alcun tipo, ed anzi appare addirittura a suo agio nella battaglia e nella costruzione, svolgendo un lavoro torrenziale sia in mezzo e sia in ampiezza.

Chiaro che, come ho evidenziato, deve correggere la sua meccanica in alcune situazioni di gioco, specie come difendente centrale, ma i margini di crescita e miglioramento sono alti.

Per cui il dato di fondo che mi ha permesso di inserirlo nei nostri filtri è la prospettiva, e qui entra in gioco il ruolo di pertinenza, che non significa assolutamente “specialità”, bensì opzionalità. In tal senso, non posso dire che Rousseau primeggia come terzino sinistro o difensore centrale e, in ogni caso, non sta a me scegliere l’uno piuttosto che l’altro, anche perché è una questione demandata alle scelte dei singoli staff.
Quel che è vero è che per difendere bene c’è bisogno di difensori che sappiano attuare i principi difensivi individuali, riferibili quindi ai duelli, ai marcamenti, e nello specifico che sappiano arrestarsi, orientarsi, cambiare direzione ed utilizzare i corretti appoggi posturali; ed in tale ottica Lucas è certamente prestativo.

In generale, quindi, Rousseau è un difendente moderno, versatile, in grado di giocare in plurimi modelli tattici ed in differenti funzioni. Quindi lo potrete impiegare come difensore centrale mancino, di una linea a 4 o di una linea a 3, oppure come esterno basso sinistro.
A dire la verità ritengo che Lucas sia anche portato a giostrare come “wing-back” di moduli ibridi, come il 3-5-2 (e varianti), a tutta fascia, dove le doti fisiche ed atletiche (aerobiche) servono per la copertura di una vasta zona di campo, dovendo gestire le due fasi.
Chiudo sugli scenari classici od evoluti, ma credo lo abbiate capito anche voi che Rousseau non soffrirebbe gli uni piuttosto che gli altri. Tuttavia, se posso permettermi, lo trovo particolarmente adatto alle difese con metriche d’ingaggio alte ed aggressive.

Analisi finale

Punti di forza: forza, personalità, capacità condizionali, presa di posizione, presidio, spaziature, attitudine alla costruzione dal basso, tecnica funzionale, visione di gioco, letture preventive.
Punti di debolezza: letture delle traiettorie, deve cercare maggiormente la conclusione e migliorare l’attenzione selettiva.
A chi somiglia: Eric Abidal
Valutazione: 3,5/5

(Fonte foto: Instagram)

 

2 risposte a “Lucas Rousseau: talento francese classe 2004”

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