Lorenzo Gonzalez: 2000 – Svizzera

Nome: Lorenzo José Gonzalez
Ruolo: Punta centrale, ala destra/sinistra
Data di nascita: 10/04/2000
Altezza: 170 cm
Piede: Entrambi

BIOGRAFIA

Lorenzo Gonzalez è considerato il più grande talento svizzero degli ultimi anni e non è un caso che nell’ultima stagione sia passato al Manchester City, che ha battuto la concorrenza di tutti gli altri importanti club europei, in particolare: Real Madrid, Everton, Bayer Leverkusen, Borussia Dortmund, Borussia Mönchengladbach, Juventus e Manchester United.
Gonzalez è nato a Las Palmas de Gran Canaria come la mamma Sonia, mentre papà Alex è nato nella stessa città del figlio da genitori immigrati andalusi. Lorenzo ha anche un fratello di 12 anni di nome Carlos, anche lui cresciuto nel Servette e molto talentuoso, soprannominato “Little Iniesta”, gioca in Inghilterra, ma con i “cugini” del Manchester United in quanto portato ai Red Devils dall’allenatore che lo aveva avuto precedentemente ai Citizens.
Lorenzo Gonzalez è cresciuto nel settore giovanile del Servette, uno dei migliori vivai elvetici, dove è rimasto per 11 anni, diventando migliore marcatore in tutte le diverse categorie. Uno score che gli ha permesso di entrare a far parte di tutte le nazionali giovanili svizzere, anche se in origine il suo sogno era quello di giocare con la Spagna. Il Servette ha cercato in tutti i modi di convincere il ragazzo a rimanere, come era successo in passato dopo le avances del Basilea. “Sì il Basilea ci ha contattato prima dei grandi club. Ruedi Nägeli (scout all’FC Basilea) ci ha persino invitato una volta a una partita.” (tratto da www.blick.ch)
Determinante nella scelta di andare a giocare con il City, preferendolo a tanti altri club e soprattutto al Real Madrid (la squadra per cui tifa il padre), è stata l’opera di convincimento di Pep Guardiola nei confronti dei genitori. Quest’ultimi, nel 2016, hanno visitato i centri sportivi di tutte le squadre interessate a Lorenzo. A partire dal Borussia Mönchengladbach, dove è stato ricevuto direttamente dall’ex allenatore Lucien Favre a casa. Ma quando è arrivato a Manchester, Lorenzo e la sua famiglia sono rimasti a bocca aperta, stupiti dagli impianti sportivi del City: i 16 campi di calcio proprio accanto allo stadio, erba naturale, erba sintetica, campi coperti, illuminazione all’avanguardia e attrezzature per l’allenamento tra le migliori nel mondo del calcio.
Nell’ultima stagione al Servette Lorenzo ha realizzato la bellezza di 23 gol e 18 assist in appena 14 presenza nella lega nazionale elvetica Under 15. Gli osservatori dei Citizens pare siano rimasti impressionati non solo dallo score del ragazzo, ma soprattutto dalla tecnica e dalla super velocità di Gonzalez, che in una partita della nazionale Under 15 svizzera è stato in grado di coprire i 40 metri con uno sprint di 4,90 secondi. Nessuno lo ha fatto prima di lui, nemmeno un giocatore della nazionale. “Mi hanno visto una dozzina di volte quando ho giocato con il Servette e la svizzera Nati. Hanno invitato la nostra famiglia a Manchester, ci hanno mostrato l’accademia junior “, ricorda Lorenzo, parlando degli scout del City. (tratto da www.blick.ch)
I Gonzalez vivono a Didsbury, un quartiere a sud di Manchester, si sono tutti trasferiti lì appena il ragazzo ha firmato con i Citizens. Lorenzo si è subito ambientato in Inghilterra, con tutta la famiglia al suo fianco, è riuscito ad integrarsi rapidamente con la nuova cultura. Inoltre, il City gli ha organizzato dei programmi specifici di allenamento che il ragazzo ha seguito alla lettera anche quando si trovava in vacanza sulle spiagge delle Canarie.
“Manchester ha messo insieme un programma di allenamento personale per me (soprattutto per rafforzarsi muscolarmente). Ho dovuto completare i miei esercizi da solo per sei mesi. Questo mi ha reso più forte mentalmente. ”
Nella sua prima stagione con gli Under 18 ha segnato 13 reti in 18 partite, uno score considerevole che gli è valso i complimenti del ds Txiki Begiristain, che ha affermato: “Lorenzo è molto avanti per la sua età”.
In questa stagione si è diviso tra la squadra Under 18, quella Under 19, con cui ha giocato l’UEFA Youth League e la squadra Under 23, nella quale ha segnato 5 reti in 14 presenze, per un totale di 770 minuti.
Inoltre, ha avuto anche la possibilità di allenarsi precocemente con la prima squadra. “In un allenamento con Guardiola, imparo di più, che con un altro allenatore in un anno intero”, ha detto scherzosamente il ragazzo in una recente intervista.
Lorenzo Gonzalez non è il prototipo dell’attaccante inglese, al contrario è un giocatore brevilineo e molto tecnico, che però si adatta perfettamente allo stile di gioco di Guardiola, sviluppato principalmente con la palla a terra. “Messi, Agüero (il suo modello), Tévez, David Silva – sono grandi? Più grande è l’avversario, meglio è per me. Così posso usare la mia velocità, la mia agilità”, ha orgogliosamente affermato il talentino svizzero.
“Sono molto ambizioso. Il mio obiettivo è fare il salto nella rosa della prima squadra in questa stagione”, e per ottenere questo Lorenzo si sta impegnando con tutte le sue forze, facendo tanti sacrifici, rinunciando a feste, alcool e stravizi vari. Ogni mattina alle sette e mezza, il giovane professionista viene raccolto da un autista e condotto all’accademia di calcio. Parte atletica, palestra, allenamento, seduta tattica, studi video, pranzo e allenamento di nuovo. Infine, 1 ora e mezza di lezione di inglese. Lorenzo ha onestamente affermato: “So di essere estremamente privilegiato nel fare questo”. (tratto da www.blick.ch)

CARATTERISTICHE TECNICHE E TATTICHE

Lorenzo Gonzalez è una punta centrale che talvolta viene impiegato come ala, è un giocatore brevilineo (è alto 170 cm), ma dal fisico massiccio ed esplosivo, molto veloce e dotato tecnicamente, in possesso di una notevole rapidità d’esecuzione. E’ un attaccante di movimento, che ama scambiare la palla con i compagni, inarrestabile quando parte in velocità; la sua progressione palla al piede, abbinata ad un buon dribbling, riesce spesso a spaccare in due i pacchetti arretrati avversari.
Gonzalez sa essere cinico in area di rigore, ma allo stesso tempo, quando parte da lontano e ha spazio davanti a sé, diventa praticamente imprendibile, risultando un contropiedista eccezionale. Ha discrete capacità balistiche e ha in dote la capacità di sapere tirare con entrambi in piedi, pur essendo principalmente un destro.
E’ provvisto di uno spiccato senso del gol, che gli permette spesso di farsi trovare al posto giusto nel momento giusto, anticipando sistematicamente i macchinosi difensori avversari.
Fisicamente è un “torello”, pur non essendo un “gigante”, il suo baricentro basso gli consente di difendere bene la palla e di sgusciare via con agilità anche dalle più strette marcature.
Caratterialmente è un giocatore combattivo, di personalità, che con la sua vivacità trascina i compagni in ogni momento della partita.
Tatticamente può giocare al centro di un tridente, ma in più di un’occasione ha anche giocato sulle fasce, nel ruolo di ala (più a destra che a sinistra), essendo un giocatore velocissimo, tecnico e bravo nel dribbling.

ANALISI FINALE

Punti di forza: Senso del gol, velocità, dribbling, tecnica, progressione palla al piede, capacità balistiche, personalità.
Punti di debolezza: Gioco aereo.
A chi assomiglia: Kun Aguero
Valutazione: 3,5/5

(Fonte foto: www.insidemcfc.com)

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