Lazar Samardzic: talento tedesco classe 2002

INFORMAZIONI: Lazar Samardzic

Nome: Lazar Samardzic
Ruolo: Trequartista, regista
Data di nascita: 24/02/2002
Altezza: 183 cm.
Piede: Sinistro

Lazar Samardzic

Il nome di Lazar Samardzic è salito agli onori delle cronache dopo che il popolare giornale britannico “The Guardian” lo ha inserito nella lista dei migliori 60 talenti al mondo classe 2002, ma per chi segue con attenzione il calcio giovanile internazionale, la sua “nomination” non è assolutamente una sorpresa.

Infatti, il trequartista dell’Hertha Berlino è stato nazionale tedesco Under 16, Under 17 e attualmente Under 19 e, soprattutto, è stato il capocannoniere della B-Junioren Relegation Nord/Nordost nella stagione 2017/18 con 24 reti.

Recentemente, Samardzic è stato premiato con la medaglia d’argento del premio Fritz Walter per la categoria Under 17 (dietro Karim Adeyemi), un riconoscimento molto prestigioso in Germania, che viene consegnato ai migliori prospetti teutonici.

Tale premio assume un’importanza maggiore se si considera che Lazar è stato fermo per un periodo di 6 mesi nella passata stagione, a causa di un brutto infortunio al ginocchio.

Quest’anno, però, ha subito dimostrato di essere tornato ad altissimi livelli, andando a segno per 5 volte in altrettante presenze in U19-Bundesliga Nord/Nordost, riuscendo anche a “sfornare” 3 assist.

Nato a Berlino il 24 febbraio del 2002 da una famiglia di origini serbe (potrebbe anche decidere di giocare con la nazionale maggiore del paese balcanico), Samardzic ha iniziato a giocare a calcio nella piccola squadra locale del Grün-Weiß Neukölln, dove è rimasto fino al 2009, quando è stato scovato dagli attenti scout dell’Hertha.

Caratteristiche tecniche e tattiche

Lazar Samardzic è principalmente un trequartista anche se, in più di un’occasione, è stato arretrato nel ruolo di playmaker.

Dotato di una notevole struttura fisica con i suoi 183 cm., è un giocatore in possesso di un piede mancino molto “educato”, che gli consente di distribuire il gioco con buona precisione e di essere particolarmente temibile dalla distanza e su calcio piazzato.

Ha una visione di gioco periferica, una qualità che gli consente di svolgere bene il ruolo di regista ma, soprattutto, di essere determinante anche in fase di assistenza.

E’ un giocatore estremamente creativo e “verticale”, che ha nello “scavetto” uno dei pezzi forti del suo vasto repertorio tecnico, una giocata che effettua sia su rigore, sia dalla distanza (da vedere il suo bellissimo gol nel campionato U17 nel derby contro l’Union Berlin).

Ha una notevole fisicità che gli consente di proteggere bene la sfera e di cavarsela con disinvoltura nel gioco spalle alla porta.

Non è molto veloce nei primi metri a causa della sua corporatura e, quindi, ha bisogno di un po’ di spazio per lanciarsi nella corsa.

Per la fisicità abbinata alla tecnica, Samardzic può essere considerato un calciatore moderno, “evoluto”, in grado di poter giocare in futuro in tutti i più importanti campionati del Vecchio Continente.

E’ un giocatore di personalità, uno dei leader della squadra e, non a caso, dal suo piede sinistro passa gran parte del gioco della squadra.

Tatticamente il suo ruolo è quello di trequartista un 4-2-3-1, ma può anche agire da regista arretrato.

Analisi finale

Punti di forza: Tecnica, capacità balistiche, controllo di palla, dribbling, visione di gioco, assist, fisicità, passaggi, tiri da fermo.
Punti di debolezza: Deve velocizzarsi un po’.
A chi assomiglia: Franco Vázquez
Valutazione: 3,5/5

(Fonte foto: www.zimbio.com)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *