Kouadio Koné: talento francese classe 2001

INFORMAZIONI: Kouadio Koné

Nome: Emmanuel “Manu” Kouadio Koné
Ruolo: Mezzala destra/sinistra, centrocampista centrale, trequartista
Data di nascita: 17/05/2001
Altezza: 186 cm.
Piede: Destro

Kouadio Koné

Kouadio Koné è uno dei non pochi “millennials” che ha già avuto la possibilità di esordire in Ligue 1: il centrocampista del Tolosa è riuscito ad esordire tra i professionisti in occasione della partita contro il Digione (subentrando al 69esimo), il 24 maggio scorso.

Successivamente il talento transalpino ha avuto l’opportunità di disputare altri 3 match dal primo minuto, 2 nella massima divisione francese e uno in Coppa di Francia.

Nato a Colombes il 17 maggio del 2001, “Manu” ha trascorso la sua giovinezza al 12 ° piano di un edificio a Villeneuve-la-Garrenne, nel 92. Parte della sua famiglia vive ancora lì. “Il nostro balcone si affaccia sullo Stade de France. Era scritto che sarebbe diventato un calciatore”, ha affermato sorridendo Hermann, uno dei fratelli maggiori di Emmanuel. È in fondo in questa città (Villeneuve-la-Garrenne) che il centrocampista ha iniziato a dare i primi calci ad un pallone. “Mi ha implorato di portarlo in strada per divertimento. Aveva sempre con sé la sua palla “, ricorda Vanessa, sua sorella maggiore. “Giocando con i ragazzi più grandi è diventato il beniamino del quartiere”. (tratto da www.toulousefc.com)

Infatti, “Manu” Kouadio Koné ha iniziato a giocare a calcio a Villeneuve-la-Garenne, prima di trasferirsi al Paris FC, venendo anche integrato nel centro federale di Clairefontaine, giocando in seguito con la maglia dell’AC Boulogne-Billancourt, dove aveva come compagno di squadra Khéphren Thuram, figlio di Lilian, oggi al Nizza.

L’avventura al Tolosa era iniziata male per Koné che, alcune settimane dopo il suo arrivo, si è infortunato gravemente in un contrasto con un compagno di squadra. Così Koné ha dovuto saltare una stagione intera, prima di tornare in forma per il 2017-2018. Agli ordini del tecnico dell’U17, Anthony Bancarel, il prospetto del Tolosa ha sciorinato una serie di grandi prestazioni, diventando una delle forze trainanti della stagione (25 partite, 8 gol, 5 assist).

La stagione successiva, il “Pitchoun” al primo anno con la squadra U19, ha partecipato pienamente al Gambardella (con il numero 10 sulle spalle), facendo anche alcune apparizioni con la riserva in National 3.

Koné ha avuto un autunno emozionante nel 2018 andando in gol con la selezione U18 della Francia nella sua primissima presenza (1-0 contro la Scozia).

Naturalmente, le ottime prestazioni del ragazzo hanno attirato l’attenzione di molti club europei e, proprio per questo, il Tolosa si è affrettato a vincolarlo contrattualmente fino al 2021.

Alcune settimane dopo, convinto del suo potenziale, Alain Casanova gli ha concesso cinque minuti nel test amichevole contro la Real Sociedad (2-2).

Evidentemente soddisfatto dalle qualità e dall’impegno messo in mostra da Koné, Casanova l’ha fatto esordire in Ligue 1 ma anche il nuovo tecnico, Antoine Kombouaré, non ha perso tempo nel reimpiegarlo più volte e sempre dal primo minuto.

Nazionale Under 18 francese e nel giro dell’Under 19, Koné ha trovato nel Tolosa il club ideale. “Il Tef lo ha seguito dal suo periodo al Paris FC. Aveva bisogno di un club che fosse famigliare, con veri valori umani. Questo è il caso del TFC in cui l’ambiente è sano “, ha dichiarato Johan Chrétien, agente del giocatore. (tratto da www.lesviolets.com)

Caratteristiche tecniche e tattiche

Kouadio Koné è giocatore atipico, creativo, dotato di una tecnica pura e di una fisica già affinata (186 cm.); versatile, può evolversi in tutti i posti della linea mediana, sia come centrocampista difensivo che offensivo, con una preferenza per il ruolo di interno, posizione che gli consente di essere più presente in zona-gol e di mettere in moto le sue lunghe leve.

Negli ultimi tempi ha imparato a gestire meglio le sue energie e, in patria, si sono già avventurati in paragoni importanti come quello con Moussa Sissoko. “Sa agire tra le linee, andare veloce con la palla, mettendo a frutto la sua tecnica. Sta a lui sgrezzarsi un po’, ma il suo potenziale è immenso “, ha afferma un osservatore delle squadre giovanili di Tef. (tratto da www.lesviolets.com).

Protegge bene la palla, dribbla, è in possesso di un gran tiro dalla distanza e di una buona visione di gioco, “Manu” è un giocatore abbastanza completo, che ha tutti i requisiti per diventare un centrocampista di livello internazionale.

Ha personalità e gioca con la naturalezza di un veterano, non subendo particolarmente le pressioni esterne.

Analisi finale

Punti di forza: Fisicità, capacità balistiche, progressione palla al piede, capacità aerobiche, visione di gioco, intelligenza tattica, protezione della palla, personalità.
Punti di debolezza: Può perfezionarsi nella fase difensiva.
A chi assomiglia: Moussa Sissoko
Valutazione: 3,5/5

(Fonte foto: www.lequipe.fr)

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