Kacper Urbanski: talento polacco classe 2004

INFORMAZIONI: Kacper Urbanski

Nome: Kacper Urbanski
Ruolo: Trequartista, mezzala destra/sinistra
Data di nascita: 07/09/2004
Altezza: 173 cm.
Piede: Destro

Kacper Urbanski

A 15 anni 3 mesi e 14 giorni Kacper Urbanski, trequartista classe 2004 del Lechia Gdansk ha avuto la possibilità di debuttare in Ekstraklasa, la massima divisione polacca, in occasione della partita del 21 dicembre scorso persa in casa 3 a 0 contro il Rakow.

Kacper non ha potuto festeggiare con una vittoria il suo esordio tra i professionisti, ma potrà dire di essere stato il più giovane esordienti negli ultimi 50 anni di Ekstraklasa e il secondo nella storia, oltre ad essere al momento il quarto talento stagionale più precoce considerando tutti i diversi campionati mondiali (dietro l’irlandese Evan Ferguson, l’islandese Logi Hrafn Róbertsson e il colombiano Jhon Duran).

Urbanski nei 7 minuti giocati (è entrato al posto di Patryk Lipski), non ha potuto incedere molto sul match, ma ha solo realizzato 2 passaggi, riuscendo ad eseguire un dribbling, le qualità del ragazzo si erano già palesate nel settore giovanile del team di Danzica dove è stato spesso capitano e nelle nazionali Under 15 e Under 16 polacche.

“È una grande emozione per me e un grande incentivo a lavorare. Avevo ricevuto la comunicazione ufficiale che sarei stato nella squadra per questo incontro di venerdì. Ma questo, ovviamente, non significava che avrei giocato e di certo non me lo aspettavo. Questo è il motivo per cui sono molto felice che l’allenatore (Piotr Stokowiec) mi abbia fatto debuttare in Ekstraklasa in così giovane età, grazie a lui e all’intero staff di allenamento” ha dichiarato Urbański ai media dopo la partita d’esordio.

“Dolny” così è soprannominato dai compagni, è figlio di Przemysław Urbański suo ex allenatore, il quale ha trasferito al ragazzo la grande passione per il calcio.

Giunto all’Academia del Lechia Gdansk nel 2014, Kacper è entrato a far parte della prima squadra il 29 novembre scorso, quando ha svolto il suo primo allenamento con i professionisti.

Urbanski racconta così il suo primo allenamento nelle giovanili del Lechia: “Ho avuto la gioia e la felicità di poter praticare questo sport. Papà mi ha portato qui. Non ricordo l’allenamento. C’è stata un po’ di confusione, perché per una settimana c’è stato un allenatore, di cui non ricordo il mio nome, e in seguito mi sono allenato con un altro gruppo. Sono stato allenato da coach Grzegorz Grzegorczyk”. (tratto da lechia.pl)

Kacper è un ragazzo che vive per il calcio, grande tifoso del club di Danzica, nel tempo libero ama guardare le partite dei campionati inglesi e spagnoli e, dopo il calcio, vorrebbe rimanere nell’ambiente, magari svolgendo il ruolo dell’allenatore, del direttore sportivo o del talent scout. Amante del Barcellona, ha come idoli Ronaldinho e Messi e un giorno vorrebbe proprio vestire la maglia del club catalano. (tratto da lechia.pl)

Caratteristiche tecniche e tattiche

Kacper Urbanski si descrive così: “Posso agire nelle posizioni di “8” e “10”. Mi sento meglio a giocare da dieci perché sono più vicino alla porta e posso attaccare di più. Ci sono più opportunità di segnare. I miei principali punti di forza sono il dribbling e la finalizzazione. Devo migliorare nella velocità di gioco e nelle scelte”. (tratto da lechia.pl)

Urbanski è un giocatore molto abile tecnicamente, bravissimo nel dribbling negli spazi stretti e dotato di buone capacità balistiche che lo rendono temibile dalla media-lunga distanza.

E’ un trequartista estremamente estroso e creativo, un elemento che dà tanta imprevedibilità alla manovra, creando spesso la superiorità numerica nel suo settore di competenza con i suoi “tricks” spettacolari (è un “mago” della “veronica”).

Abbastanza rapido, ha una buona progressione palla al piede e una buona visione di gioco, qualità che gli consente di essere determinante anche in fase di assistenza.

Pur essendo di piede destro, se la cava bene anche con il mancino, risultando ancora meno leggibile per gli avversari.

Dinamico, ama venire a prendere la palla sulla trequarti, per poi puntare in successione i suoi dirimpettai e cercare la conclusione dal limite dell’area.

Fisicamente normolineo, può indubbiamente rinforzare la sua struttura corporea, in modo tale da essere più competitivo nei duelli spalla a spalla.

Ha una spiccata personalità, non ha mai paura di tentare la giocata più difficile e, nelle squadre giovanili dove ha giocato, ha sempre dimostrato di essere un leader tecnico.

Tatticamente il suo ruolo è quello di trequartista ma, in casi di emergenza, può anche agire da mezzala, una posizione che lo porta ad assumere maggiori compiti difensivi (che sicuramente non sono il suo pezzo forte).

Analisi finale

Punti di forza: Tecnica, capacità balistiche, controllo di palla, imprevedibilità, passaggi, lanci, visione di gioco, dribbling, assist, progressione palla al piede, personalità.
Punti di debolezza: Può rafforzarsi fisicamente, migliorare nelle scelte e nella fase di non possesso palla.
A chi somiglia: Isco
Valutazione: 4/5

(Fonte foto: sportowefakty.wp.pl)

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