Jan Thielmann: talento tedesco classe 2002

INFORMAZIONI: Jan Thielmann

Nome: Jan Thielmann
Ruolo: Seconda punta, punta centrale, ala destra
Data di nascita: 26/05/2002
Altezza: 178 cm.
Piede: Destro

Jan Thielmann

A 17 anni, 6 mesi e 17 giorni Jan Thielmann, attaccante classe 2002 del Colonia, è stato il primo classe 2002 a debuttare in Bundesliga: è successo in occasione della partita casalinga vinta 2 a 0 contro il Bayer Leverkusen, quando il ragazzo, schierato dal primo minuto dal tecnico Markus Gisdol.

Thielmann,  è stato impiegato nell’insolito ruolo di ala destra, lui che è preminentemente una seconda punta/prima punta. La sua prima partita è durata 59 minuti (è uscito quando il risultato era ancora sullo 0 a 0) e, pur avendo rimediato un cartellino giallo, è comunque entrato nei record della massima divisione tedesca.

Con il debutto di Thielmann (26° esordiente più giovane del massimo campionato tedesco), il Colonia ha confermato di essere molto sensibile nel lanciare nel professionismo dei giovani talenti. Infatti, i “Geißböcke” (i caproni) possono anche vantare il secondo classificato in questa speciale graduatoria: il centrale difensivo Yann Aurel Bisseck, nato nel 2000, che ha esordito a 16 anni, 11 mesi e 28 giorni, soltanto 27 giorni più ‘vecchio’ del record-man Nuri Sahin che ha debuttato nel match contro l’Hertha Berlino nel novembre 2017.

Invece, per quanto riguarda la stagione in corso, Thielmann è ovviamente il più giovane, essendo il primo e unico classe 2002 ad aver giocato. Al secondo posto, però, c’è un altro 2001 prodotto del Colonia: Noah Katterbach, attualmente il terzino sinistro titolare dell’undici di Gisdol. Al quinto posto c’è invece l’esterno offensivo Churlinov, che ha esordito contro il Wolfsburg alla prima giornata. 11° e 12° ci sono altri due giocatori dell’effzeh, Ismail Jakobs e Sebastian Bornauw. (tratto da bundesitalia.com)

Nato a Föhren il 26 maggio del 2002, Thielmann ha iniziato a giocare a calcio nell’SV Hetzerath , dove è rimasto fino al 2015, in seguito si è trasferito per 2 stagioni all’Eintracht Trier, prima di venire ingaggiato dal Colonia. Con quest’ultima società, Jan si è messo particolarmente in mostra con la squadra U17, con la quale si è laureato campione nazionale di categoria (battendo in finale il Borussia Dortmund), mettendo a segno ben 24 gol in 43 partite. 

In questa prima parte della stagione, Thielmann ha confermato i suoi numeri anche con la formazione U19, andando in gol in 6 occasioni in 14 partite, un ruolino che ha convinto anche il tecnico della prima squadra Gisdol.

D’altronde, Jan non è di certo un “Carneade” negli ambienti dell’Academy del Colonia, visto che ha fatto parte delle nazionali U15, U16 e U17 (8 presenze e 2 gol).

Poco prima del battesimo in campionato, Thielmann aveva giocato con la prima squadra un’amichevole contro la formazione maggiore del Viktoria, impressionando l’allora tecnico Beierlorzer, grazie alla sua tecnica, velocità, generosità, buona resistenza fisica e abnegazione.

“Quando vedi cosa è in grado di fare, ti rendi conto di avere tra le mani il prossimo grande talento”, ha dichiarato l’ex tecnico del Colonia Achim Beierlorzer. (tratto da bundesitalia.com)

Caratteristiche tecniche e tattiche

Jan Thielmann è una punta rapida, dotata di una discreta tecnica di base e di una spiccata velocità d’esecuzione.

Fisicamente non è la classica punta centrale di stampo teutonico, ma è normolineo e mobile e sembra trovarsi più a suo agio nella posizione di secondo attaccante.

Ha senso del gol, è bravo nell’attaccare la profondità e nello smarcamento, è in possesso di un buon tiro, oltre ad essere un giocatore estremamente dinamico che ama svariare su tutto il fronte offensivo, non dando grossi punti di riferimento ai pacchetti arretrati avversari.

E’ generoso, si sacrifica per i compagni e sa farsi valere nei duelli corpo a corpo pur non essendo un gigante.

Fisicamente normolineo con i suoi 178 cm., ha comunque una struttura corporea abbastanza massiccia, che lo rende discretamente competitivo nei duelli spalla a spalla.

Tatticamente versatile, può ricoprire molti ruoli del reparto avanzato, anche se da seconda punta (o prima punta di movimento) sembra dare il meglio di sé.

Analisi finale

Punti di forza: Tecnica, rapidità, velocità, senso del gol, personalità, controllo di palla, capacità balistiche, dinamismo, progressione palla al piede, attacco della profondità, versatilità.
Punti di debolezza: Deve migliorare le scelte ed imparare a gestire meglio le energie. Può migliorare nel gioco aereo.
A chi somiglia: Lucas Podolski (anche se mancino)
Valutazione: 3/5

(Fonte foto: www.en24.news)

 

 

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