Jakub Kaminski: talento polacco classe 2002

INFORMAZIONI: Jakub Kaminski

Nome: Jakub Kaminski
Ruolo: Ala sinistra/destra, terzino destro
Data di nascita: 05/06/2002
Altezza: 179 cm.
Piede: Destro

Jakub Kaminski

Nel settembre scorso Jakub Kaminski, ala classe 2002 del Lech Poznan, è stato per un periodo il più precoce esordiente stagionale in Ekstraklasa a 17 anni e 107 giorni (in seguito è stato battuto il suo record da Urbanski, Kozlowski, Buksa e Stawiarz), venendo schierato dal primo minuto nel match contro lo Jagiellonia dal tecnico Dariusz Zuraw.

Kaminski, in quell’occasione, è anche ottenuto la palma del più giovane debuttante dei Kolejorz (Ferrovieri, è il soprannome del Lech) della storia.

Dal momento del suo debutto, Jakub ha racimolato altre 12 presenze in prima squadra, riuscendo a mettere a segno 2 assist. Precedentemente al battesimo tra “i grandi”, Jakub aveva ottenuto 6 presenze con la seconda squadra.

Nato a Ruda Śląska una città della Polonia nel voivodato della Slesia il 5 giugno del 2002, Kaminski ha iniziato a giocare a calcio nello Szombierki Bytom, dove è rimasto fino al 2015, quando si è trasferito al club di Poznan. Per prenderlo il Lech ha battuto la concorrenza del Legia Varsavia, che voleva fortemente l’ala polacca attualmente in forza anche alla nazionale Under 19.

Gli scout di Lech mi hanno visto nella squadra della Slesia, dove abbiamo giocato con ragazzi di altre province. Abbiamo vinto 2 volte il campionato polacco nelle nostre categorie. Il Lech mi notò, fui invitato a uno e poi a un secondo test. Legia, e successivamente anche il Górnik, hanno chiesto di provarmi. Era troppo tardi. La Lech Academy di Wronki mi ha molto impressionato. Se il Górnik si fosse fatto avanti prima, il mio destino sarebbe potuto essere diverso.” (tratto da przegladsportowy.pl)

Nell’Academy del Lech Poznan, Kaminski ha iniziato a fare rapidi progressi, palesando subito la sua tecnica, la velocità e soprattutto l’agilità, qualità ereditate dai suoi genitori. Paweł Kamiński, il padre di Kuba, è docente all’Università di Scienze Motorie di Katowice e la madre era ginnasta.

Dalla primavera del 2017, Kamiński è apparso nella formazione junior, con la quale ha vinto il campionato.  Nelle partite del CLJ 2018, “Kuba” ha segnato 6 gol in 12 partite e, successivamente, ha firmato un contratto di 3 anni con Lech.

Vorrei giocare il più velocemente possibile nel calcio senior nella seconda squadra del Lech Poznań. Con i junior senior sono riuscito a ritrovarmi rapidamente, anche se il gioco tra loro è molto più fisico e maturo. Sento di lavorare bene e di fare progressi”, aveva dichiarato il ragazzo dopo la firma del contratto.

Diversi giorni dopo, nel gennaio 2019, Adam Nawałka lo ha invitato ad allenarsi con la prima squadra. Tuttavia, all’inizio ha giocato solo nelle riserve, con le quali ha vinto il campionato di categoria. Nella seconda squadra si è esibito regolarmente e ha segnato 3 gol rendendosi protagonista di grandi partite.

All’inizio di questa stagione, sempre con la seconda squadra, Jakub si è confermato ad ottimi livelli, mettendo a segno 2 reti e un assist in 6 presenze. Proprio dopo la doppietta al Pogon Siedlce, Kaminski è stato promosso in prima squadra da Zuraw.

“Stavo aspettando la mia occasione, ma quando ho visto il mio nome nella lista della prima squadra, è stato uno shock per me. Penso di aver giocato senza complessi per la prima partita di campionato, è stato davvero bello”, ha ammesso davanti alle telecamere della TV Kaminski che, prima di esordire, ha chiesto consigli a Filip Marchwiński, altro giovane talento che aveva esordito prima di lui.

“Kuba è un personaggio eccezionale. Un vero rullo compressore che non si arrende mai. È eccezionalmente maturo per la sua età. È un ragazzo eccezionale che può fare una grande carriera”, ha dichiarato Marcin Drajer, ex calciatore del Lech e allenatore coordinatore del WZPN. (tratto da przegladsportowy.pl)

Caratteristiche tecniche e tattiche

Jakub Kaminski è un’ala sinistra che può essere impiegato anche sulla fascia opposta e persino da terzino destro, come è successo in occasione dell’ultima partita contro il Rakow.

Veloce, agile, potente nell’allungo e dotato di una discreta tecnica di base, Kaminski è un giocatore che sa essere decisivo dalla metà campo in avanti, ma anche sacrificarsi in copertura, palesando grandi capacità aerobiche.

Scattante e reattivo, molto bravo quando parte in progressione palla al piede, è efficace nell’uno contro uno oltre ad essere in possesso di buone capacità balistiche che gli permettono di essere pericoloso dalla media-lunga distanza.

La sua classica azione prevede l’accelerazione palla al piede (tiene sempre la palla vicina ai piedi anche in piena corsa) per poi accentrarsi ed andare al tiro con il suo piede forte, il destro.

Fisicamente normolineo, Kaminski deve ulteriormente rinforzare la sua struttura corporea, in modo tale da essere più competitivo nei duelli spalla a spalla.

E’ un giocatore umile e intraprendente, che non sembra patire particolarmente le pressioni esterne.

Tatticamente versatile, Jakub può giocare sia da esterno offensivo che sa terzino destro, posizione che esalta la sua facilità di corsa.

Analisi finale

Punti di forza: Tecnica, velocità, dribbling, assist, dinamismo, versatilità, progressione palla al piede, capacità balistiche, personalità, conduzione della palla, capacità aerobiche.
Punti di debolezza: Può rafforzarsi fisicamente e migliorare il sinistro.
A chi somiglia: Kamil Grosicki
Valutazione: 3,5/5

(Fonte foto: www.przegladsportowy.pl)

 

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