Isaque: talento brasiliano classe 2001

INFORMAZIONI: Isaque

Nome: Isaque Storoli Gavioli
Ruolo: Difensore centrale
Data di nascita: 16/04/2001
Altezza: 190 cm.
Piede: Destro

Isaque

Isaque è un difensore centrale brasiliano classe 2001 il cui nome era stato accostato al Brescia nel corso dell’ultimo mercato estivo. Il club del presidente Massimo Cellino sembrava veramente a un passo dal chiudere l’operazione con l’Atletico Mineiro ma, alla fine i due club non si sono più accordati sulle cifre (si era sparsa la voce che il team lombardo lo avesse ingaggiato per una cifra pari a un milione di euro).

Isaque, il cui nome completo Isaque Storoli Gavioli tradisce le sue chiare origini italiane, è un centrale promettente che ha avuto la possibilità di esordire con la squadra U20 del “Galo” a soli 17 anni. Da quel momento, il “centralone” verdeoro si è affermato nella categoria come uno dei più interessanti interpreti del ruolo, ma non ha mai avuto la possibilità di debuttare con la prima squadra. Quest’anno ha avuto l’opportunità di giocare 5 partite nella “Copinha” mentre, nella passata stagione, aveva totalizzato 25 caps e 3 reti nel campionato di categoria.

Così Isaque racconta i suoi primi passi nel mondo del calcio al sito globoesporte.globo.com: “Vengo dalla regione interna di San Paolo, da una città chiamata Matão. Ho iniziato a giocare a pallone a 10 anni, ho fatto dei provini per alcuni grandi club di San Paolo. All’età di 13/14 anni ho fatto il provino al Novorizontino e sono passato. Sono rimasto lì un anno e mezzo, alcuni osservatori dall’Atlético mi hanno visto giocare lì e mi hanno invitato a venire all’Atlético. Avevo tra i 15 e i 16 anni. Era la metà del 2016.”

La crescita professionale di Isaque si è un po’ frenata, soprattutto in considerazione di come ne parlavano i media nazionali un paio di anni fa. Indubbiamente, da lui ci si sarebbe aspettato un precoce esordio in prima squadra (in Brasile si dà spazio ai migliori talenti), ma il talento paulista è ancora giovane e avrà la possibilità di recuperare il (poco) tempo perso.

“I miei riferimenti calcistici, nella mia posizione, sono atleti che fanno parte della squadra nazionale. Marquinhos, Thiago Silva … Mi piace molto lo stile di David Luiz. Seguo molto anche Sérgio Ramos. Penso che guardando il suo calcio posso imparare molto. Lo seguo tanto. Quando ero a Novorizontino, parlavano molto di Márcio Santos (campione del mondo con la Nazionale nel 1994 ed ex Fiorentina). È un ragazzo che ho sempre visto, ho guardato i video, l’ho seguito. È un ragazzo cresciuto a Novorizontino e ha giocato in una Coppa del Mondo. Traggo molta ispirazione da lui. E guardo anche nel duo dei centrali del “Galo”: Leonardo Silva e Réver. Sono stati sensazionali nella Libertadores (2013). Mi piace molto il loro stile, li ammiro. Anche quando Réver non era all’Atlético l’ho seguito spesso.” (tratto da globoesporte.globo.com)

Nel novembre dello scorso anno, Isaque ha firmato il contratto con l’Atletico Mineiro con scadenza nel 2022. Il suo agente, Adriano Spadoto, è colui che ha agevolato il passaggio di Bernard dall’Atlético allo Shakhtar Donetsk per una cifra pari a 25 milioni di euro (un record per le casse del “Galo”).

Caratteristiche tecniche e tattiche

Isaque si descrive così: “Il mio punto di forza come difensore è il gioco aereo. Quest’anno, mentre ero ancora in Under 17 (l’intervista risale al 31/12/2018), ho segnato alcuni goal con la testa. Il mio punto di forza è sicuramente il colpo di testa, ho molta forza di volontà, dedizione, impegno. Penso che queste doti mi facciano risaltare. So anche uscire palla al piede dall’area di rigore. Questi sono i miei punti di forza.”

Il centrale dell’Atletico MG è un giocatore che ha sempre impressionato per la personalità, il carisma e per la calma che trasmette all’intero pacchetto arretrato. “Ho sempre avuto questa leadership. Al Novorizontino ero già il capitano. È qualcosa che mi piace. Mi piace essere un leader, rappresentare una squadra, un gruppo. Penso che questo sia molto importante, è una maggiore responsabilità. Per essere il capitano di una squadra, devi avere la fiducia del tecnico e dei compagni. Mi piace molto avere la fascia, mi sento bene. Ogni volta che posso aiutare, come capitano o no, cercherò di aiutare con la mia leadership.” (tratto da globoesporte.globo.com)

Isaque è stato molto onesto e obiettivo nel descriversi infatti, è un giocatore quasi imbattibile nel gioco aereo, che sa anche rendersi pericoloso nelle sue proiezioni offensive in occasione dei calci piazzati.

Come la maggior parte dei difensori centrali brasiliani è abile in fase d’impostazione, dove riesce a sfruttare il suo lungo lancio preciso, oltre all’elegante uscita palla al piede che effettua con discreta frequenza nell’arco della partita.

Purtroppo non è veloce e, pur avendo un buon senso della posizione, va in sofferenza a campo aperto, ricorrendo spesso al fallo per arginare gli attaccanti più rapidi.

Fisicamente prestante e massiccio, nei duelli spalla a spalla è spesso dominante, non avendo mai sofferto lo scontro fisico neanche quando ha affrontato avversari più esperti di lui.

Pur essendo di piede destro, Isaque sa comunque disimpegnarsi discretamente bene con il mancino, una qualità che gli consente di giocare anche sul centrosinistra.

Analisi finale

Punti di forza: Tecnica, gioco aereo, fisicità, personalità, senso della posizione, anticipo, lancio lungo.
Punti di debolezza: Non è veloce.
A chi somiglia: Rafael Tolói
Valutazione: 3/5

(Fonte foto: www.elivebrescia.tv)

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