Ilya Skrobotov: 2000 – Russia

Nome: Скроботов Илья Валентинович
Ruolo: Difensore centrale
Data di nascita: 06/07/2000
Altezza: 193 cm
Piede: Sinistro

BIOGRAFIA

Ilya Skrobotov Valentinovich, difensore dello Zenit, è entrato nella storia del calcio russo, perché oltre ad essere stato il primo “millennials” ad esordire nella Premier Liga, è anche diventato il primo marcatore classe 2000. E’ successo in occasione dell’importante match interno dello Zenit di Mancini contro la Dinamo Mosca; il club di San Pietroburgo dopo essere andato in vantaggio con un gol su rigore di Domenico Criscito, si era fatto riprendere dai moscoviti grazie ad una segnatura del centrale difensivo Toni Sunjic, ma poi il tecnico italiano ha “tirato fuori il coniglio dal cilindro”, buttando nella mischia il giovane gigante russo, che a un minuto dalla fine della partita ha dato il gol della vittoria allo Zenit. Una vittoria importante per Mancini, che pur prossimo alla partenza verso altri lidi (probabilmente Italia), vuole fortissimamente riportare i sanpietroburghesi in Champions League.
Ilya, che fino a quel momento aveva giocato un minuto contro l’Ufa il primo aprile, diventando appunto il primo classe 2000 a debuttare nella massima serie russa, ha doppiato il minutaggio nella sua seconda presenza, il 18 aprile, mettendo a segno la sua storica rete con appena 2 minuti a disposizione. Diversamente, delle nazionali giovanili russe, Skrobotov è un habitué, ha infatti totalizzato 16 presenze e 2 gol con l’Under 17 ed è attualmente elemento cardine dell’Under 18.
Dopo i festeggiamenti per il “pesante” gol di ieri Ilya Skrobotov è dovuto subito tornare alla vita di tutti i giorni, essendo uno studente di 17 anni, si è subito rimesso a studiare, in quanto a fine anno dovrà superare due esami: “Sto preparando Biologia e fisica”, ha dichiarato il ragazzo.
Ilya è un bravo ragazzo, serio, studioso e molto attento alle indicazioni del tecnico italiano. “Ilya è un esempio, lavora sodo, è un grande talento”, ha dichiarato Mancini. Oltre a questo ha una dote molto preziosa per i difensori centrali e tanto ricercato dai ds di tutto il mondo, è mancino: “E’ raro trovare un centrale difensivo di piede sinistro”, come conferma il suo tecnico.
Cresciuto nel club succursale giovanile dello Zenit, lo SDYuShOR Zenit St. Petersburg, questo talentino russo non aveva mai giocato nella squadra riserve, ma Mancini lo ha subito notato e ha deciso di portarlo in prima squadra.
“Credo di meritare lodi per aver dato una possibilità a Skrobotov. Sono l’uomo che ha scoperto questo giocatore che credo diventerà uno dei giocatori di prima fascia in Russia. Ha molto talento ma deve continuare a lavorare duramente perché ha la possibilità di diventare un difensore di classe”, ha dichiarato a fine partita Mancini. (tratto da chicagotribune.com)
Sulla stessa linea di pensiero si è posto la bandiera dello Zenit, il portiere Malefeev con un tweet: “E’ il futuro!”. (tratto da gianlucadimarzio.com)
In Russia sono convinti di avere tra le mani un vero diamante grezzo, ma Ilya Skrobotov, superata l’eccitazione post gol, ha subito precisato che è presto per parlare di una futura convocazione in nazionale.

CARATTERISTICHE TECNICHE E TATTICHE

Ilya Skrobotov è un difensore centrale elegante, dal fisico molto prestante, con i suoi 194 cm e soprattutto di piede mancino. Elegante nelle movenze, non è molto lento considerando la stazza imponente e a ciò aggiunge una discreta tecnica di base.
Eccelle nel gioco aereo (basti vedere il gol alla Dinamo), sa impostare abbastanza bene la manovra ed è veramente impossibile da superare nel duello corpo a corpo. Anche nell’uno contro uno non si fa superare facilmente, facendo leva oltre che sulla fisicità, anche sul passo non eccessivamente lento.
Caratterialmente è in possesso di una forte personalità e soprattutto di una notevole tranquillità.
Tatticamente Skrobotov è stato impiegato da Roberto Mancini in una difesa a tre, dove può ricoprire la posizione centrale e quella di intermedio sinistro, ma nelle nazionali giovanili russe ha giocato a 4, palesando lo stesso le sue notevoli qualità.

ANALISI FINALE

Punti di forza: Gioco aereo, senso della posizione, personalità, tecnica.
Punti di debolezza: Deve migliorare nell’utilizzo del piede destro.
A chi assomiglia: Niklas Süle
Valutazione: 3/5

(Fonte foto: www.twitter.com)

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