Filip Braut: talento croato classe 2002

INFORMAZIONI: Filip Braut

Nome: Filip Braut
Ruolo: Centrocampista esterno destro, terzino destro, centrocampista esterno sinistro
Data di nascita: 05/06/2002
Altezza: 180 cm.
Piede: Destro

Filip Braut

Filip Braut, esterno destro “tutta-fascia” classe 2002, è stato il più giovane debuttante nella storia del Rijeka, avendo esordito in prima squadra a soli 16 anni, 11 mesi e 20 giorni.

Il “local boy” ha avuto il suo battesimo nel mondo del calcio professionistico il 15 maggio del 2019, nel match pareggiato 1 a 1 contro lo Slaven Belupo. Da quel momento, Braut è riuscito a totalizzare ben 14 presenze con la formazione principale, diventando indubbiamente uno dei talenti più interessanti della massima serie croata (ha anche contribuito alla vittoria della Coppa di Croazia).

Qualche mese prima il suo esordio con la prima squadra, nel mese di febbraio, Filip aveva firmato il suo contratto da pro con il Rijeka, un giusto premio per le grandi prestazioni messe in mostra nelle giovanili del club della città di Fiume e nelle selezioni del suo paese, dove è stato un punto fermo dall’Under 17 fino all’Under 19.

“E’ una sensazione fantastica, grazie al club per avermi dato fiducia. Spetta a me fare del mio meglio ogni allenamento e dimostrare quello che so fare”, ha detto Braut, che indossa la maglia di Rijeka da dieci anni, da quando era un bambino dell’Academy.

“La cosa più importante è che io continui a lavorare e che la mia salute mi aiuti, che l’infortunio sia il più piccolo possibile. Abbiamo molte partite davanti a noi, la lotta per il secondo posto e la Coppa di Croazia (poi vinta)”, aveva chiosato il talento croato.

Anche Ivan Mance, vicedirettore sportivo del Rijeka, aveva espresso la sua soddisfazione per l’accordo raggiunto.

“Siamo lieti che Filip si sia aggiunto ai giovani giocatori che hanno firmato un contratto professionale con il Rijeka. La nostra storia di giovani giocatori ha già prodotto risultati con diversi nomi in prima squadra e credo che in futuro ci saranno molti più giovani talenti che indosseranno la maglia del Rijeka”, ha concluso Mance. (tratto da novilist.hr)

Alla domanda su chi sono i modelli per Braut, il ragazzo ha risposto: “Se parto dal contesto croato, posso imparare molto da Tomečak. È un ottimo difensore. C’è anche Štefulj, gioca molto bene anche se è ancora in giovane età. Fuori dalla Croazia ci sono sicuramente i giocatori del Liverpool Alexander-Arnold e Robertson. Fanno miracoli”, ha affermato Filip a novilist.hr.

Caratteristiche tecniche e tattiche

Filip Braut è principalmente un “jolly” di fascia destra, un giocatore in grado di ricoprire con costanza la fascia di competenza, garantendo una buona qualità tecnica e scelte quasi sempre giuste.

In alcune occasioni, in casi di particolare emergenza, il talento nativo di Rijeka è stato impiegato anche da esterno di centrocampo di sinistra.

Ha grande facilità di corsa, è in possesso di notevoli capacità aerobiche, oltre ad essere dotato di una notevole progressione palla al piede.

Inoltre, Filip è anche molto bravo nel cross, una qualità sempre più rara negli esterni moderni.

Appoggia costantemente l’azione offensiva non tralasciando quella difensiva, riesce a superare in slancio i suoi dirimpettai e, nella propria metà campo, sa essere abbastanza attento nelle diagonali e nelle chiusure.

Dotato di un buon controllo di palla in corsa, conosce perfettamente i giusti tempi d’inserimento offensivi e sa quando proporsi con decisione nella metà campo avversaria.

Pur essendo di piede destro, Braut sa disimpegnarsi discretamente bene anche con il mancino, una particolarità che gli consente di giocare su entrambe le fasce e di rientrare e crossare con il sinistro, variando così il suo stile di gioco.

Fisicamente normolineo, Filip ha già una discreta struttura muscolare che gli permette di essere competitivo nei duelli spalla a spalla.

Ha una forte personalità, come dimostra la fascia di capitano nelle squadre giovanili del Rijeka e, soprattutto, la grande intraprendenza mostrata nella massima divisione del suo paese.

Tatticamente versatile (fin dalla scuola calcio ha spesso cambiato posizione, giocando frequentemente anche da ala), il suo ruolo è quello di centrocampista esterno/terzino destro ma è stato impiegato con sufficiente profitto anche sulla fascia opposta.

Analisi finale

Punti di forza: Tecnica, progressione palla al piede, cross, controllo di palla, versatilità, dribbling lanciato, capacità aerobiche, personalità, controllo di palla.
Punti di debolezza: Ha ancora ulteriori margini di crescita a livello fisico e può migliorare nel gioco aereo.
A chi somiglia: Pavel Kaderabek
Valutazione: 3,5/5

(Fonte foto: Instagram)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *