Fernando Olevar: talento paraguayano classe 2004

INFORMAZIONI: Fernando Olevar

Nome: Fernando Fabián Olevar Martinez
Ruolo: Seconda punta, trequartista
Data di nascita: 06/01/2004
Altezza: 170 cm
Piede: Sinistro

Fernando Olevar

Se in Italia si fa fatica a schierare in campo dei ragazzi di 21-22 anni, all’estero e in particolar modo in Sudamerica, i vari allenatori non si fanno problemi nel buttare nella mischia un ragazzino di 14 anni, che poi ripaga la fiducia con uno splendido gol.

E’ la storia di Fernando Olevar, seconda punta cresciuta nel florido vivaio del Cerro Porteño, che alla sua seconda presenza in prima squadra ha portato in vantaggio il Ciclón nell’infuocato Superclásico di Asunción contro l’Olimpia (terminato 2 a 2).

Fernando ha impiegato solo un quarto d’ora per gonfiare la rete della porta avversaria. Ha dettato il passaggio al compagno di squadra Aguilar, è scattato bruciando sul tempo i difensori avversari per poi fare un sublime “scavetto” di “tottiana” memoria sul portiere in uscita.

Un gol pregevole, non banale, che la dice tutta sul grande potenziale tecnico del prospetto paraguayano.

A soli 14 anni e 302 giorni, infatti, Ovelar ha trovato il suo primo gol da professionista nella Division Profesional paraguaiana, diventando il più di giovane di sempre a riuscirci, battendo il precedente primato di Sergio Diaz (ora in prestito al Corinthians, ma di proprietà del Real Madrid).

Olivar è stato schierato dal primo minuto da Fabian Jubero (una sorta di mentore per Fernando), dopo che il 28 ottobre aveva avuto l’opportunità di esordire nella massima serie paraguayana contro il 3 de Febrero.

Il giovanissimo talento non ha patito nessun imbarazzo, ma ha regalato con una certa continuità delle giocate di alta scuola che hanno infiammato i sostenitori del Cerro Porteño.

Fernando Olivar non è il più giovane debuttante della storia, ma il record appartiene all’ex Aurora Mauricio Baldivieso (fatto esordire dal padre allenatore e che in seguito fu cacciato via), che a 12 anni ha debuttato nella massima divisione boliviana contro il La Paz FC.

Caratteristiche tecniche e tattiche

Fernando Ovelar è un talento straordinario, una seconda punta che gioca con una personalità disarmante.

Molto veloce e dotato di una tecnica sopraffina, ha una grande facilità di calcio e una notevole abilità nell’uno contro uno.

E’ molto scaltro e smaliziato considerando la giovanissima età, sa proteggere bene la palla e si sa prendere i falli con grande destrezza.

Risulta difficile da marcare, in quanto sgusciante nello stretto e abile in progressione quando ha più spazio a sua disposizione.

Ama venire a prendere la palla sulla trequarti per poi chiedere la triangolazione con il compagno di squadra.

Sa posizionarsi bene tra le linee, ma intuisce quando è il momento di scattare sulla linea del fuorigioco.

Nel 4-4-2 di Fabian Jubero, Ovelar gode di ampia libertà d’azione, ma non per questo non si sacrifica in qualche ripiegamento difensivo, lottando con particolare grinta quando cerca di riappropriarsi della palla appena persa.

E’ un giocatore intelligente, pur essendo molto tecnico non insiste troppo nell’azione individuale, ma gioca spesso a due tocchi.

Sa essere un buon finalizzatore, sfruttando le sue doti balistiche ed anche un fine assistman. Peccato che nei due match disputati, alcuni passaggi non siano stati sfruttati a dovere dai suoi compagni di squadra.

Considerando l’altezza non elevata, che per ora è di 170 cm, Ovelar riesce spesso a prendere la palla di testa, sfruttando una buona elevazione.

Elegante nelle movenze, ha una buona visione di gioco che gli permette di sfornare dei lanci in profondità di precisione millimetrica.

Tatticamente il suo ruolo è attualmente quello di seconda punta in un 4-4-2, ma ha giocato anche da trequartista in un 4-2-3-1. Considerando la sua velocità e l’abilità nel dribbling, non è da escludere che in futuro potrà essere impiegato anche da ala.

Analisi finale

Punti di forza: Velocità, tecnica, rapidità nello stretto, senso del gol, personalità, capacità balistiche, visione di gioco, dribbling, assist.
Punti di debolezza: Dovrà rafforzarsi fisicamente e migliorare con il destro.
A chi assomiglia: Eden Hazard
Valutazione: 4/5

(Fonte foto: www.ysport.eu)

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