Felice D’Amico: talento italiano classe 2000

INFORMAZIONI: Felice D’Amico

Nome: Felice D’Amico
Ruolo: Ala sinistra, trequartista
Data di nascita: 22/08/2000
Altezza: 175 cm
Piede: Destro

Felice D’Amico

Felice D’Amico ha trascorso una stagione in prestito al Chievo Primavera (proveniente dall’Inter), un’annata proficua per il ragazzo che ha avuto la possibilità di giocare con continuità, mettendo in luce le sue indubbie qualità tecniche.

La “cavalcata” della squadra Under 19 clivense si è fermata ai play off contro la Roma, il pareggio per 2 a 2 ha permesso ai giallorossi di entrare nella “final four” in virtù del migliore piazzamento in campionato.

Nato a Palermo il 22 agosto del 2000, cresciuto nel settore giovanile del Palermo, Felice si è messo in evidenza nelle varie squadre del vivaio rosanero, diventando un giocatore dell’Inter nell’estate del 2017, dopo essere stato capocannoniere della sua categoria con 14 reti.

Decisivo per il suo passaggio al team nerazzurro è stato Dario Baccin (attuale vice ds dell’Inter), come conferma il suo ex agente Giuseppe Accardi a TMW: “Baccin l’ha avuto a Palermo e ha seguito la sua storia. Felice è un ragazzo come tanti di quelli in giro per Palermo perché viene da una storia un po’ difficile. Una persona importante nella sua crescita è stata Iginio Lo Bianco, che all’età di 8-9 anni l’ha accolto nella sua famiglia e l’ha tirato via dalla strada. E da lì è un po’ partito tutto. Poi Baccin l’ha preso e l’ha portato nel convitto del Palermo a 12-13 anni”.

All’Inter D’Amico si è diviso tra la squadra Berretti e quella Primavera, con la quale è riuscito ad accumulare soltanto 6 presenze (pur vincendo la Viareggio Cup). Da qui la decisione di andare in prestito al Chievo a gennaio.

Una scelta vincente, visto che il giovane talento siciliano è stato determinante per il raggiungimento dei playoff, mettendo a segno 7 reti e 4 assist in 15 presenze.

D’Amico ha anche fatto parte delle nazionali giovanili italiane, avendo racimolato delle presenze in Under 16, Under 17 e Under 18 (4 reti in 6 partite con i 18enni “azzurri”).

“Se D’Amico continua a crescere e capisce che si cresce solo tramite il lavoro e il sacrificio può arrivare dove vuole. Tutto dipende solo ed esclusivamente da questo. Ha iniziato a capire che il calcio non è un gioco fatto da singoli e di strada. La cosa più importante è stata andare via da Palermo perché è una città che non aiuta a crescere e vizia i giovani”, sono state le parole del suo ex agente a TMW.

Caratteristiche tecniche e tattiche

“D’Amico è un attaccante esterno. Ha una qualità incredibile e una rapidità di gambe eccezionale. Oggi sono pochi i giocatori in Italia in grado di saltare l’uomo e lui sicuramente ha questa capacità”, così lo descrive il suo agente.

Veloce, abile nel dribbling e dotato di un buon tiro, D’Amico può spesso creare la superiorità numerica nel suo settore di competenza.

Quando è in giornata può essere incontenibile, grazie alle sue accelerazioni palla al piede che spaccano i pacchetti arretrati avversari.

Dotato di una buona visione di gioco, Felice può essere determinante sia in fase di assistenza che di finalizzazione.

Ama partire largo a sinistra per poi accentrarsi ed andare al tiro con il suo piede forte, inoltre, si posiziona spesso tra le linee, galleggiando tra la difesa e la mediana avversaria, un movimento che infastidisce non poco i suoi dirimpettai.

Fisicamente normolineo, ha tanta forza nelle gambe, qualità che gli consente di essere reattivo e scattante negli spazi stretti e abile in progressione.

Caratterialmente non ha mai paura di tentare la giocata difficile, anche se, in più di un’occasione, ha palesato alcuni limiti caratteriali che, dopo l’esperienza al Chievo, sembrano essere stati abbastanza limati.

Tatticamente il suo ruolo è quello di esterno sinistro offensivo di un 4-2-3-1, ma può anche agire da trequartista.

Analisi finale

Punti di forza: Tecnica, creatività, rapidità, dribbling, capacità balistiche, controllo di palla, assist, visione di gioco.
Punti di debolezza: Deve smussare alcuni suoi aspetti caratteriali ed essere più continuo nell’arco dei 90 minuti.
A chi assomiglia: Taison
Valutazione: 3/5

(Fonte foto: www.chiesaditotti.com)

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