Facundo Colidio: 2000 – Argentina

Nome: Facundo Colidio
Ruolo: Punta centrale
Data di nascita: 04/01/2000
Altezza: 179 cm
Piede: Destro

BIOGRAFIA

Facundo Colidio è stato uno degli uomini determinanti per il mini “triplete” ottenuto quest’anno dalla formazione primavera dell’Inter. I ragazzi di Mr Vecchi si sono portati a casa la Supercoppa Italiana, grazie ad una doppietta “di rapina” del giovane argentino, il torneo di Viareggio e soprattutto il campionato. Proprio nella finale tricolore contro la Fiorentina, un gol di Colidio ha permesso di rompere gli equilibri del match, mettendo così la partita in discesa per i nerazzurri, che si sono imposti per 2 a 0.
“Colidio è sempre stato così, da quando era piccolo. Le partite importanti lo motivano e già da piccolo era decisivo”, ha affermato recentemente il padre. (tratto da fcinter1908.it)
“È un giovane molto promettente e in più in certe partite sembra anche godere di una buona stella, il che non guasta”, ha dichiarato Vecchi dopo il trionfo scudetto. (tratto da fcinter1908.it)
Colidio è un attaccante centrale che l’Inter ha scoperto in occasione del Sudamericano Under 17 disputato lo scorso anno in Cile. Nello specifico, galeotta fu la partita vinta dall’Argentina per 3-0 contro il Perú, unica affermazione nel torneo della formazione allenata da Miguel Lemme, dove Facundo segnò una doppietta.
Cresciuto calcisticamente nell’Atletico Rafaela (la squadra della sua città), ha iniziato stranamente nel ruolo di portiere, in quanto voleva somigliare al fratello, anche lui estremo difensore. Fortunatamente ha capito che il suo mestiere non era quello di impedire i gol, ma al contrario, era quello di farli. A 14 anni viene acquistato dal Boca Juniors, che lo cresce e lo migliora, fino a farlo diventare nazionale Under 17. La scorsa estate l’Inter, con un’offerta molto alta per un 17enne, pari a 7 milioni di euro, lo ha prelevato dal club “Xeneize”, battendo la forte concorrenza di Manchester City e soprattutto della Juventus.
I tifosi del Boca non hanno preso benissimo la cessione del loro pupillo, come conferma il padre: “Lo seguono molto in Argentina, i tifosi si sono arrabbiati tantissimo sui social perché non volevano che il Boca vendesse la promessa più importante che avevano.”
In questa stagione, al primo anno di Primavera, ha avuto un buon rendimento, andando a segno in 9 occasioni (considerando tutte le competizioni), ma la prossima annata promette di essere ancora migliore. Infatti, con buone probabilità, Facundo sarà aggregato alla prima squadra al posto di Pinamonti, per poi “scendere” in Primavera in occasione dei match più importanti.
“Quest’anno si è ambientato, è stato importante per questo. Ma può dare molto di più”, sono state le parole di Colidio sr.
Facundo è già stato convocato (da sotto età) con l’Albiceleste Under 20 che ha svolto il ruolo di sparring partner della nazionale maggiore in una partita amichevole premondiale.

CARATTERISTICHE TECNICHE E TATTICHE

Il padre lo descrive così: “Facundo non è un 9 d’area, non è uno statico, è uno che si muove molto, fa molti passaggi. Alla Higuain? Sì, una specie, ma a lui piace molto Icardi. E poi ovviamente segna. Mr Vecchi lo ha provato spesso da esterno, come 11, anche se Facundo è abituato a giocare da 9. Quindi credo che sia questo quello che gli chiede di più, di svariare.” (tratto da fcinter1908.it)
Colidio è un centravanti dinamico che castiga le difese avversarie alla prima occasione, magari dopo essere stato per molti minuti nell’anonimato. Fisicamente non è molto alto e muscolato, ciò lo condiziona un po’ nel gioco aereo, ma gli permette di avere una maggiore mobilità, favorendo con i suoi spostamenti sulle fasce gli inserimenti dei centrocampisti. Colidio risulta così essere un centravanti abbastanza completo, tecnicamente valido e dotato di una notevole rapidità d’esecuzione. E’ il classico “puntero” argentino che lotta su tutti i palloni, che mette in campo la tipica “garra” sudamericana. Scatto, accelerazioni potenti ed anche l’”educato” piede destro (ma anche il sinistro non è poi così male), sono gli altri punti di forza del suo repertorio.

ANALISI FINALE

Punti di forza: Senso del gol, tecnica, velocità, grinta, capacità acrobatiche, personalità, dinamicità.
Punti di debolezza: Gioco aereo e protezione della palla
A chi assomiglia: Gonzalo Higuain
Valutazione: 3,5/5

(Fonte foto: www.afa.com.ar)

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