Exequiel Zeballos: 2002 – Argentina

Nome: Exequiel Zeballos
Data di nascita: 24/04/2002
Ruolo: Ala sinistra/destra
Altezza: 170 cm
Piede: Destro

BIOGRAFIA

Nell’Argentina campione del Sudamericano Under 15, molti sono stati i talenti a mettersi in mostra; in attacco ha recitato un ruolo da protagonista l’ala del Boca Juniors Exequiel “Changuito” (scimmietta) Zeballos, autore di 5 marcature e miglior realizzatore della giovane Selección Albiceleste. Niente male per uno che di mestiere non fa il centravanti e che prima di arrivare al Sub 15 aveva messo a segno ben 15 reti in 19 partite con l’Ottava del Boca, attirando conseguentemente l’attenzione del tecnico della nazionale, Diego Placente.
Exequiel ha iniziato a giocare a calcio a 4 anni nella sua città natale, Sarmiento de La Banda, nella scuola calcio diretta da René Ruiz. “Palacio” era il soprannome che il suo allenatore “Pinino” gli aveva dato, a causa della sua velocità e della sua abilità tecnica, simile a quello di Rodrigo. Infatti, “El Trenza” nonostante non sia mai stato un centravanti d’area, è sempre stato autore di molti gol; una caratteristica che è comune anche al giovane Zeballos.  All’età di 7 anni, Exequiel ha giocato il suo primo torneo interprovinciale a Sunchales, tra le file dei Los Dorados de Termas. Zeballos ha avuto in più occasioni l’opportunità di far parte della scuola di Jorge Donis e in una di queste è stato notato dall’osservatore del Boca Diego Mazzilli che se lo segnò nel suo taccuino. In passato, il talentino argentino ha militato ache nelle piccole scuole calcio: Juan Felipe Ibarra, “Bio” Torres ed El Paraíso, la squadra del suo quartiere, dove giocava con i suoi amici.
“Venire al Boca è stato molto buono per me che sono un tifoso, ma mi è costato un po’ perché ho lasciato la mia provincia (Santiago del Estero). Quando sono entrato per la prima volta nella Bombonera sono esploso in lacrime. E’ stato molto emozionante vedere la squadra dagli spalti. Il mio sogno è quello di debuttare con la maglia del Boca nella massima divisione.”(tratto da diarioxeneize.com)
Al Boca Juniors è arrivato nel 2016 e ha subito iniziato a vivere nella pensione Casa Amarilla (all’epoca faceva parte della Nona). Il suo rendimento è stato subito eccezionale, convincendo velocemente tutti con le sue doti tecniche e soprattutto con i suoi numerosi gol, tra i quali quello messo a segno contro il River Plate (oltre a una tripletta all’Estudiantes). Marcature che gli sono valse anche una certa popolarità sui media nazionali oltre alla convocazione con la nazionale Under 15 argentina. “Sono felice di avere questa opportunità e di tutte queste cose che mi stanno accadendo. Tutto grazie alla mia famiglia. So che sono fieri di me. Segnare al River è stata la cosa più bella perché sono tifoso del Boca, come anche tutta la mia famiglia. Sono felice di giocare con la nazionale U15. La prima volta che mi hanno chiamato era il 10 luglio. Giocare nella squadra nazionale vuol dire essere nel posto che molti ragazzi desiderano. Sto facendo dei grandi sacrifici e sono felice per tutto questo.” (tratto da EL SEMILLERO)
In occasione della prima convocazione con la nazionale, Zeballos ha avuto l’opportunità di incontrare Roman Riquelme. “L’incontro con Roman è stata una grande gioia, lui è il mio idolo ed anche quello di mio padre. Mi ha fatto sentire parte del Boca, mi ha dato un grande abbraccio e abbiamo scattato una foto. Riquelme ci ha raccontato una parte della sua storia, il suo rapporto con Placente e Aimar e ci ha descritto anche il suo primo giorno nella Selección.”
Infine, Zeballos tecnicamente si descrive così: “Sono un attaccante che gioca su entrambi i lati, mi sento forte sulle fasce, mi piace fare i “doppi passi” (la “bicicleta”) e realizzare reti dopo accelerazioni palla al piede. Il giocatore che più mi è piaciuto del Boca è Ricardo Centurion (ora al Racing).” (tratto da diarioxeneize.com)

CARATTERISTICHE TECNICHE E TATTICHE

Zeballos è un esterno offensivo normolineo, dotato di una buona velocità abbinata ad una notevole tecnica di base. Ha un gran calcio che gli permette di eseguire bene i rigori e le punizioni (ha uno stile particolare nel colpire la palla nei calci da fermo), oltreché scoccare dei potenti tiri dalla distanza. Nel dribbling sa essere spesso decisivo, superando con finte e doppi passi tutti i suoi dirimpettai, creando una preziosa superiorità sulle corsie esterne.
Ha un grande senso del gol nonostante non sia una punta centrale e debba quindi partire da posizione più defilata, ma tutto questo è compensato da perfetti tempi di inserimento partendo dall’esterno. Ha una buona capacità nella difesa della palla, in virtù del suo baricentro basso, qualità che gli permette di essere pericoloso anche negli spazi stretti.
Tatticamente può agire su entrambe le fasce, ma posizionandosi dalla sinistra ha la possibilità di andare al tiro più comodamente con il suo piede forte, il destro (anche il mancino non è poi così male). Il ruolo di esterno offensivo di un 4-2-3-1 e quello di ala di un 4-3-3, si adattano perfettamente alle sue caratteristiche tecniche ed atletiche.
Fisicamente può rinforzarsi e come normale che sia per la giovane età, deve anche essere più continuo nell’arco di una partita.
Caratterialmente può sembrare introverso, ma in realtà non è così ed anche in campo lo dimostra non tirandosi mai indietro quando ricadono su di lui le più gravose responsabilità tecniche e tattiche.

ANALISI FINALE

Punti di forza: Senso del gol, tecnica, velocità, abilità nell’uno contro uno.
Punti di debolezza: Deve irrobustire la sua struttura fisica e migliorare in fase di copertura.
A chi assomiglia: Leroy Sané
Valutazione: 3,5/5

(Fonte foto diariopanorama.com)

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