Erik: talento brasiliano classe 2001

INFORMAZIONI: Erik

Nome: Erik Jorgens de Menezes
Ruolo: Terzino sinistro
Data di nascita: 18/02/2001
Altezza: 172 cm.
Piede: Sinistro

Erik

Trovare un terzino sinistro di qualità è sempre più difficile, anche in Brasile, dove in passato ci sono stati tanti grandi interpreti del ruolo e, così, appena emerge un giocatore interessante in questa posizione, i club si affrettano rapidamente a promuoverlo in prima squadra.

Questo è il caso di Erik Jorgens de Menezes, più semplicemente Erik, che ha esordito tra “i grandi” in occasione della partita il Goiás Esporte Clube il 25 agosto scorso.

Nato a Quaraí il 18 febbraio del 2001, Erik è entrato a far parte del settore giovanile dell’Internacional di Porto Alegre all’età di 12 anni e, da quel momento, ha vinto: una Copa Nike, una Copa Stival, 3 BG Prime e 4 campionati Gaúchos.

Dopo aver subito un brutto infortunio alla fine del 2018, Erik si è riguadagnato un posto da titolare e, a suon di belle prestazioni, è riuscito ad entrare nel giro della prima squadra nel giugno scorso.

Il suo nome è finito nella lista dei 35 convocati per il ritiro di Atibaia: “È stata una benedizione, ho imparato molto, soprattutto dal contatto quotidiano con lo staff. Il personale è molto preparato e anche molto allegro. È stata un’esperienza meravigliosa e un sogno che ho potuto realizzare. Questa preparazione ad Atibaia è stata molto importante per la mia crescita.” (tratto da futurodadupla.com.br)

Il debutto in prima squadra è stato favorito dall’assenza di grandi interpreti nel suo ruolo, ma Erik ha buone possibilità di rimanere stabilmente nel gruppo del tecnico Odair.

Caratteristiche tecniche e tattiche

“Erik è un giocatore che è stato con l’Inter per molto tempo e sta crescendo. Ha una qualità tecnica molto buona. Passa la palla molto bene. Ha buone qualità individuali ed è molto intenso nello stile di gioco. Non lascia nulla al caso durante la partita. Che il momento sia favorevole o meno, svolge bene i compiti in campo. Valorizza molto il gioco”, ha dichiarato Fabrício Delaix, direttore generale della “base” dell’Inter, in un’intervista per Radio Guaíba.

Erik è un terzino sinistro che ha nella velocità, nel dribbling e nel cross, i pezzi forti del suo repertorio tecnico.

E’ il classico esterno difensivo di stampo brasiliano, che spinge costantemente sulla sua fascia di competenza, risultando una sorta di ala aggiunta.

Ha un ottimo controllo di palla in piena corsa, riesce spesso a superare in slancio i suoi dirimpettai, palesando un’ottima tecnica di base.

Ha notevoli capacità balistiche e, pur essendo mancino, Erik sa disimpegnarsi discretamente bene anche con il destro, risultando meno prevedibile per i pacchetti arretrati avversari.

A livello giovanile ha dimostrato di avere anche delle buone capacità realizzative, riuscendo a mantenere la giusta lucidità nel momento della finalizzazione.

Fisicamente brevilineo e dotato di baricentro basso, è un giocatore estroso, scattante e reattivo, che può irrobustire ulteriormente la sua struttura corporea.

Caratterialmente forte, non sembra patire molto le pressioni esterne, tentando le giocate più difficili anche contro avversari molto più esperti di lui.

Tatticamente il suo ruolo è quello di terzino sinistro di una difesa a 4, ma può anche agire da esterno “tutta fascia”.

Analisi finale

Punti di forza: Tecnica, dinamismo, dribbling, velocità, cross, capacità aerobiche, finalizzazione, personalità.
Punti di debolezza: Gioco aereo e può migliorare in fase difensiva.
A chi assomiglia: Ruben Vinagre
Valutazione: 3/5

(Fonte foto: resenhaesportivanafronteira.blogspot.com)

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